My Dying Bride
Meisterwerk II

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La "Sposa Morente" è ancora tra noi.

Ed il mio desiderio di morte torna a farsi sentire.

Sorella morte è presente ovunque in questa raccolta degli inglesi; fin dalla funerea copertina di quel livido colore. Confezione digipack che si apre a croce tanto per restare in argomento.

Ed arriviamo alle lunghe composizioni che odorano di Gothic-Doom-Death Metal. Una musica stagnante, lenta e spettrale; i My Dying Bride non hanno rivali e non conoscono altro credo musicale. Ti avvolgono nelle loro infinite e tetre spire fatte di note agghiaccianti; è sempre stato così con loro, fin dai lontanissimi esordi dei primi anni novanta.

Gli otto minuti di "She Is The Dark" dimostrano ancora una volta l'unicità di una band che molto di rado ha commesso passi falsi; una canzone che mette in evidenza il cantato di Aaron, prima pulito, declamatorio per poi virare verso un growl tempestoso e macilento da stordire nell'ascolto.

C'è spazio per la breve fiammata Death Metal di "Catching Feathers" tratta da uno dei primi demo del gruppo; l'interminabile "Two Winters Only" va ad omaggiare il loro lato più Dark, con quel suono di violino che d'improvviso compare dal nulla e che accompagna l'elettricità di una chitarra: il richiamo della lugubre e spaventole morte non è mai stato così evidente.

Siamo alla fine; la cover conclusiva che mai mi sarei aspettato di udire: trattasi di "Roads" dei Portishead. Forniscono un'interpretazione degnissima: le atmosfere solennì e cupe tipiche dei My Dying Bride che incontrano e sposano (termine non del tutto casuale...) il Trip Hop decadente della band di Bristol. Da brividi in ogni dove.

Ad Maiora.

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Commenti (Nove)

IlConte
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Beccati ste stellette nobile vecchio.
BËL (01)
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De...Marga...: Non te li consiglio Conte; a parte la cover dei Portishead che è una meraviglia sonora.
IlConte: Ahahah! Io comunque non ti ho dato del vecchio, vedi tu...
Quindi non li consigli perché troppo pesanti (io manco so chi sono ovvio) ?! Ma il pesante me gusta ...
De...Marga...: Sono molto particolari; io li adoro dal primo disco del 1992. E sono ancora attivi avendo pubblicato l'ultimo disco un paio di anni fa. Visti dal vivo un numero imprecisato di volte. Agghiaccianti: non trovo termine più adatto. Se vuoi partire con un loro disco ti consiglio "The Angel And The Dark River" del 1995 dove ancora è in bella evidenza il decadente suono di un violino.
IlConte: Violino?! Fascinoso! Impeccabile, come sempre nobile! Merci!
Pinhead
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BËL (04)
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De...Marga...: ...AZZ...
IlConte: Ahahahahah! @[hjhhjij] vieni a vedere gli scheletrini!!!
hjhhjij: Adoro questa scena.
Bubi
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Ovviamente non li conosco, doom, death metal, gothic, non li ascolto. La recensione è buona come al solito.
BËL (01)
BRÜ (00)

De...Marga...: Passa oltre Bubi; sconsigliati vivamente, anzi mortalmente!!
hjhhjij
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Questi però hanno del buono in loro.
BËL (01)
BRÜ (00)

De...Marga...: Hanno del molto buono ragazzo; ascoltati la cover che segnalo e poi mi dirai altre buone cose. Ne sono sicuro.
hjhhjij: Ma li conosco già altrimenti non avrei scritto così :D
lector
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Lo sai ti voglio bene e ti leggo con piacere, questa, però, l'ho letta tutta con con la mano sulle palle per scaramanzia!
BËL (01)
BRÜ (00)

lector: Loro mi piacevano vent'anni fa, poi li ho persi di vista.
De...Marga...: Sempre seguiti; e nell'ultimo disco in studio è rientrato nei ranghi lo storico chitarrista Calvin Robershaw. Il quale ha dato quel tocco di malsanità in più che mancava da tanto tempo nei My Dying Bride.
Alfredo
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Devo confessarti che leggo le tue recensioni, oltre che per la competenza, anche per trovare qualche aggettivazione cazzuta, che non manca mai. "Growl tempestoso e macilento" è stupenda ;) Loro li ho ascoltati per un bel periodo, e sono una grande band, molto originale
BËL (01)
BRÜ (00)

De...Marga...: Diciamo che la ricerca di aggettivazioni ad effetto è una mia caratteristica scrittoria da sempre; band molto fascinosa, a suo modo. Prova ad ascoltare il loro ultimo disco "Feel the Misery" con un suono che è ritornato ad essere molto vicino alla pesantezza Doom degli esordi. Saluti metallosi Alfredo.
Alfredo: Provvederò ad ascoltare, loro possono ancora piacermi, ne sono certo. Comunque proprio ieri stavo riguardando la mia collezione (ormai abbastanza grossa, dopo 20 anni di accumulo) di cd e vinili e mi sono soffermato sul settore "metal e affini". Mi sono reso conto che alcuni di quei dischi non li ascolto da anni, a tal punto che certi mi han fatto dire "cazzo, non ricordavo di averlo questo album!".
Che poi è strano, nonostante io mi sia avvicinato a tanti altri generi dopo la mia cotta adolescenziale per il metal, non mai cancellato del tutto questo genere. Più che altro ho continuato ad ascoltare con buona frequenza tutti i miei preferiti. Gli unici che non mi hanno mai abbandonato sono i gruppi thrash degli anni '80 (Metallica, Slayer, Megadeth...), Mercyful Fate e King Diamond, Pantera, i gruppi Doom/Stoner (Electric Wizard, Sleep ecc ecc) e poco altro.
La cosa curiosa è che ad una domanda a bruciapilu del tipo "ascolti il metal?" risponderei di getto con un "no, l'ho ascoltato tanto anni fa, ma ora non più", ma sarebbe una bugia. La verità è solamente che lo ascolto MENO rispetto ad una volta. Ok, perchè ho scritto questo papiro abbastanza scadente? Non lo so! però c'ho ragione...e i fatti mi cosano!! :D
De...Marga...: Passano gli anni ma il metallo, in quasi tutte le sue forme, continua a farmi ottima compagnia. Ed ogni tanto mi piace rispolverare vecchi dischi che comunque nel mio caso non prendono mai troppa polvere.
SilasLang
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Ho (anzi...avevo...chissà dov'è oggi) "The Angel and The Dark River" di loro. Grande album. Anche se non è roba che toccava molto le mie corde. Non ho mai amato molto quella specie di doom gotico...
BËL (01)
BRÜ (00)

De...Marga...: Vai a citare uno degli album migliori dei My Dying Bride; che si apriva con gli interminabili 12 minuti di "The Cry of Mankind".
NeKro
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Elemento più complesso della sacra triade inglese (Paradise Lost / Anathema / MDB). Mi ci sono imbattuto per la prima volta con Turn Loose the Swans: ne rimasi folgorato!
Era il periodo in cui qualsiasi cosa "bizzarra" mi rapiva....in quel periodo ho ascoltato della roba veramente immonda.
Riuscirono a migliorarsi con "The angel....", ma poi rimasi un po' deluso da "Like gods of the sun" e successivamente abbacchiato da "34.788%...Complete"...........poi li persi di vista.
Un po' quel periodo in cui anche i Paradise Lost cominciarono a sparare a salve.......poi ho perso di vista pure loro.
Anche gli Anathema........ah no, gli Anathema non hanno ancora sbagliato un colpo.
Quest'ultimi sono riusciti a cambiare pelle, senza perdere un minimo di qualità!
BËL (01)
BRÜ (00)

De...Marga...: Ottima analisi NeKro(death) che condivido in toto. I My Dying Bride, a parte il psso falso di "34788...", sono tra le mie band preferite per quanto riguarda il Gothic-Doom. Come ho già detto nei commenti nell'ultimo disco di un paio di anni fa è rientrato nei ranghi il chitarrista storico Calvin e si sente tutto il suo approccio chitarristico pesante che ben si addice alle lunghe composizioni della band inglese. Discorso simile con i Paradise Lost che dopo un netto calo nei primi dischi del nuovo millenio si sono rimessi in carreggiata. Stupefacente il percorso musicale degli Anathema che sono riusciti ad evolversi, senza a mio avviso snaturare del tutto il loro suono per me comunque sempre riconoscibilissimo. La sacra triade rimane per me un punto fermo nella mia discografia metallosa, anche se il termine metallico va ormai un po' stretto al gruppo dei fratelli Cavanagh.
NeKro: TG: tutto giusto!
LittleBluebelle
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Cercando la tua recensione al concerto di Nick, mi sono imbattuta in questa tua dei My Dying Bride, e ho pensato: toh, sono ancora tra noi! In un'altra vita li ascoltavo, e mi piacevano assai. La mia canzone preferita era "The Crown of Sympathy": "See the light and feel my warm desire
Run through my veins like the evening sun
It will live but no eyes will see it
I'll bless your name before I die...", con il suo incedere lento e maestoso. Per un attimo mi era anche sembrato di averli visti dal vivo, ma mi sono confusa con i Paradise Lost, visti in concerto mi sembra al Propaganda, eoni orsono... ho ascoltato l'intera santa trinità doom: Bride, Paradise Lost e Cathedral, ma non saprei dirti chi preferivo. Forse proprio i Bride, malgrado fossi segretamente innamorata del chitarrista Greg McIntosh dei Paradise Lost, credo per via della fluente chioma corvina, del pizzetto e degli occhioni blu.... ehm, ho divagato, come da mia prassi. Bella recensione, e ottimo gruppo!
BËL (01)
BRÜ (00)

De...Marga...: La sacra triade del Gothic-Doom degli anni novanta! Preferisco assolutamente gli Anathema; ho anche una bella foto con Vincent scattata una quindicina di anni fa al Transilvania di Milano. Della Sposa Morente posso aggiungere che ho tutta la loro discografia e quest'anno dovrebbero far uscire un nuovo lavoro. Saluti da Domodossola.
NeKro: C'ero anche io al Propaganda....mammamia quanti anni sono passati. Di spalla c'erano i Misery Loves Co. che non c'entravano una fava! Era il tour di Draconian Times quindi direi circa 15anni fa^^?
LittleBluebelle: Nekro, proprio quello! Siamo proprio dei vecchiacci rock!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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