Copertina di Nick Cave & The Bad Seeds From Her to Eternity
CosmicJocker

• Voto:

Per amanti del rock alternativo, appassionati di musica intensa ed emotiva, fan di nick cave e chi cerca esperienze sonore provocatorie
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LA RECENSIONE

Spaventose urla di streghe legate ad un palo e bruciate a fuoco lento nella pira purificatrice della Santa Inquisizione. Le carni bruciano, le ossa si fondono e ritornano nell’ alto dei cieli in contorte spire di fumo, intrise di bile e di agonizzante spavento.


O ancora.


Lupi d’argento che con balzi poderosi azzannano le succulenti prede. Giugulari tranciate, carni dilaniate, tendini e cartilagini frantumate. In una fumante orgia di sangue dove il predatore beve avidamente nella pozza di sangue circostante, sotto lo sguardo complice della luna.


O ancora.


Soldati in prima linea imbottiti di anfetamina mandati allo sbaraglio a penetrare il fronte nemico. Un’obliqua pioggia battente di piombo, filo spinato che scortica il loro disperato coraggio e cingolati che riducono in melma informe le membra.


O ancora.


Turbine di mosche che gozzoviglia su una carogna di cane in putrefazione al margine della strada. Miasmi nauseabondi, ronzio isterico, grumi di sangue si mischiano al nervo ottico sopra la scia di gomma lasciata da una frenata intempestiva.


O ancora.


La prosa cruda e viscerale di Henry Miller, con le immagini che si ingarbugliano in una formicolante poltiglia verbale che stordisce e sprofonda il lettore nei reconditi recessi della sua inutile e triviale esistenza.


O ancora.


Nick seduto al margine di un marciapiedi, tumefatto e livido che ci parla della sua solitudine tra ruggiti psicotici, grugniti gutturali e urla disumane. E i Bad Seeds? Le loro dissonanze al vetriolo, essenziali e dal peso specifico di una tonnellata sono dei bisturi. Bisturi che Nick usa per squarciarsi il ventre e mostrarci le sue budella che divora davanti a noi.


O ancora.


Una fede, una fede smisurata che tutto questo sia necessario. Che sparpagliare le nostre interiora sul pavimento sia l’unica cosa da fare se vogliamo davvero fare i conti con noi stessi. Per poi ricominciare da capo, sbagliando e soffrendo ancora.

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Riassunto del Bot

La recensione dipinge From Her to Eternity come un'opera intensa e brutalmente sincera, dove Nick Cave e i Bad Seeds mostrano un mix di urla psicotiche e sonorità corrosive. L'album è descritto come un viaggio dentro la sofferenza e la solitudine, con immagini forti, influenze letterarie e una fede profonda nel potere catartico della musica. Un disco d'esordio coraggioso e unico nel suo genere.

Tracce testi video

04   From Her to Eternity (05:36)

Leggi il testo

06   Wings Off Flies (04:06)

07   A Box for Black Paul (09:42)

Nick Cave & The Bad Seeds

Nick Cave & The Bad Seeds sono una band australiana fondata nel 1983, nota per l'evoluzione dal post-punk espressionista al blues apocalittico fino a ballate liriche e minimali. Guidata dalla voce e dalla penna di Nick Cave, è celebre per avere rinnovato blues, gospel e canzone rock con toni cupi, letterari e ossessivi. Nel tempo hanno pubblicato dischi fondamentali per la musica alternativa.
44 Recensioni

Altre recensioni

Di  ajejebrazorf

 Quando urla “Tell me why” con furia inumana sembra di guardare dritto negli occhi un serial killer.

 È un disco nerissimo, allucinato, che riesce a sposare il gotico al blues più malato e strisciante.


Di  azzo

 Febbre, è la prima parola che mi viene in mente ogni volta che ascolto questo disco.

 Nick Cave, per alcuni anni, quand’era ammalato, è stato uno dei pochi veri artisti della canzone.