La vita è strana.
Esiste un filo che lega le scelte di ognuno di noi e determina il corso degli eventi, quel filo è la volontà (o almeno credo e spero) che ci permette di vivere la nostra vita, di farne ciò che vogliamo. Ogni nostra scelta determina dei fattori che possono con il tempo anche cambiare il nostro modo di essere, di pensare.
È una cosa affascinante, non nego che ci sono anche tante paure, ma sentirsi liberi di scegliere il nostro futuro è una delle cose che più mi emoziona e mi fa sentire vivo.
Anche piccole cose possono influire su di noi in modo assolutamente determinante: una sola giornata passata con qualcuno che si ama può farci ritrovare la gioia di vivere, oppure aiutare chi è in difficoltà. Nel mio caso, Pink Moon di Nick Drake mi ha rischiarato l'animo offuscato da tante delusioni, mi ha ridato la gioia di vivere; sì vivere, vivere sapendo che esistono tante cose meravigliose. La voce di Nick mi è penetrata nel cuore fino a toccare le corde più profonde dell'animo, mi ha motivato tantissimo, mi ha fatto scoprire il piacere delle piccole cose. La bellezza che c'è nel guardare il cielo, nel vento che mi spettina i capelli, nel sorriso di una ragazza. Il dolore c'è, anche Nick l'ha vissuto in prima persona fino a morirne, ma è una cosa sopportabile, se paragonato alle emozioni che la vita ci dà. Emozioni semplici, ma che mi danno una forza di vivere senza eguali.
Mi ha insegnato che l'unico modo di vivere è accontentandosi di ciò che si ha, e viverlo al massimo, con più amore possibile. Questo disco ha reso la mia vita meno banale, meno piatta e grigia. Solo dopo pochi secondi, la sua voce, dolcissima e viscerale, era già dentro di me. La sua voce e la sua splendida chitarra mi hanno consolato, ho viaggiato con loro per luoghi meravigliosi, luoghi di solitudine, ma non per questo poveri di amore e passione. Anzi, il suo canto celestiale mi ha riportato sulla terra. Mi ha dato fiducia, perché se lui ha potuto fare questo da solo, con la forza del suo animo solitario, allora c'è una scintilla nel cuore d'ognuno di noi, che a volte è quasi spenta, ma io voglio che risplenda.
Per quanto riguarda le canzoni, non credo che si possa citarne alcuna perché sono tutte eccellenti; sono la voce dell'animo depresso di Nick, sospeso tra angosce, momenti di tristezza e slanci emotivi, ricchi di bellezza e passione. E da quel giorno vivo un po' meglio, con la sua musica in testa che mi dice: "Forza, ce la puoi fare", ed io credo un po' di più in me stesso.
Per capire certa roba bisogna viverla. Non basta ascoltarla.
Ascolto Pink Moon e compio un viaggio al termine della mia piccola notte.
"Pink Moon è la storia di una sconfitta ma anche rappresenta una vittoria."
"In ultimo la vita ti passi davanti come un film, e si possa guardare con affetto ma con distacco."
Le lacrime sono il sangue dell’anima.
La pressione sale, l’equilibrio vacilla, gli occhi che nuotano nel buio illuminato da fari stanchi.
Nick Drake è il tizzone quasi spento che brucia nel carbone di un camino, ma che non si spegnerà mai del tutto.
Pink Moon è proprio come una triste telefonata, che ti entra dentro e che ti inietta una forma di malinconia profonda.
Quella notte, quella maledettissima notte volevo che finisse tutto.
Il viso era rosa e tondo come una luna, una luna sfregiata e spaventata e sconvolta.