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Nick Haeffner
The Great Indoors

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Forse è allungato sull'erba fresca, lì in lontananza, appartato.
Il ragazzo è abbastanza schivo, come Drake.

Ha congedato il 'Servizio da Tè' dicendo che sarebbe andato a prendere un caffè.
Al bancone, nel frattanto che si fredda la scura bevanda, liberando le unghie da imbarazzanti
frammenti di terra ed erba, ha pensato e realizzato il capolavoro.
Così, con la stessa surreale e aliena incoscienza di chi fa una gran cosa senza rendersene conto.
Poi niente. Non è più tornato dalle porcellane, ne più al bar, da nessuna parte. Sparito.

Non come Drake, non per sempre ma comunque per sempre.

Cocteau sosteneva che un capolavoro della letteratura non è altro che un dizionario in disordine.
"The Great Indoors" è un dizionario disordinato con straordinario ordine.
E Haeffner un geniale funambolo in equilibrio su una corda tesa che domina dall'alto
l'ordinato disordine; un'accozzaglia di personaggi grotteschi, giocolieri circensi e dame
d'altri tempi da far invidia al trittico di Bosch e tutte le anime gaie che si stagliano nella
rigogliosa natura come quelle di una domenica pomeriggio sull'isola della Grande-Jatte.
Tutto sancito e sugellato da un lettering da scatola di biscotti al burro danesi.

Il tempo ha elencato un badiale numero di ricercatori/rielaboratori della psichedelia.
Un posto affollato e ben frequentato. Lunghi corridoi con illustre targhette sulle porte:
Barrett, Hendrix, Erickson, gli Airplane, i Gong e tanti altri, compreso Nick Saloman che
ha trovato alloggio nel ripostiglio.

Haeffner ne ha aggiunto il tè (dotazione personale), il profumo delle dita sporche di caffè
e quello delle scarpe intrise di rugiada col dolce effluvio d'erba calpestata.
Ha sporcato la psichedelia con gli echi del tempo corrente (la chiamano new wave ma
vuol dire veramente tutto).

Suoni, natura e psichedelia.
Natura e psichedelia.
Psichedelia.
A suo modo. Perchè di Barrett ce n'è uno solo. Di Haeffner anche.

Ebbene si, solo un acuto e sardonico individuo può concepire un inno alla natura
(pare abbia passato la giovinezza segregato in casa per seri problemi di salute)
col titolo "You Know I Hate Nature". L'atmosfera è delicata e frizzante, con evanescenti
assonanze alla scampagnata degli amici di Syd nei dintorni di "Grantchester Meadows".

Passi sicuri su di una impercettibile corda , lontano dal fascio dei riflettori e armato di
una geniale, lucida follia.
Haeffner si muove attraverso un universo naif color carta di riso.

Lungo il fresco pop psichedelico mantecato in salsa folk di "The Sneaky Mothers",
cronologicamente lontano e al contempo incredibilmente vicino alle sperdute lande
rosa e grigie dei Caravan, distanti un paio di notti e una manciata di accordi da
"The Master", con la sua latente natura barrett-iana, sfumata di paisley d'annata
(rallentate il range, dilatate le note e ditemi se riuscite ad intravedere il satanasso Sam)
ed equidistante dallo psychobilly diluito di "The Earth Movers".
Come l'incantato mondo di Carroll tutto scompare e riappare apparentemente senza senso,
ma un senso c'è. Sempre.

I giocolieri sogghignano divertiti seguendo con lo sguardo le dame che
passeggiano nei parrish-iani, onirici giardini tanto cari ai Dalis Car ("Furious Table", " Breaths")
L'ombra di Syd è sempre vigile ("Back In Time For Tea"), nascosta dietro l'angolo, l'attimo
prima che la ribalta accolga gli strumenti a fiato.

Questo è il grottesco universo dell'introverso Haeffner.

Un piccolo mondo antico sospeso tra il barocco e il vittoriano, con lo spettro di Drake
alla finestra, crogiolato dall'ultimo raggio di sole e svanito nei vapori del tè delle 17.00
("Steel Grey", "The Great Indoors", "Don't Be Late").

Spellatevi le mani per gli applausi e non risparmiatevi in superlativi, meritati elogi ed encomi.
Il piccolo gioiello è consacrato dalla critica, c'è solo da alzarsi e tributare.

La ribalta però si inceppa sul più bello, nel momento in cui, dopo tanti solidi consensi, occorreva
anche una buona dose di consensi solidi.

Le radio non passano l'album. L'etichetta Bam-Caruso Records, di lì a poco, chiude i battenti.
Haeffner frustrato chiude con la musica.
Fine.

Oggi il buon Nick è docente universitario a Londra, scatta foto per hobby
e talvolta passeggia nell'erba alta e fresca.
Per sempre sospeso come un funambolo tra l'ordinarietà e il genio.

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Commenti (Diciannove)

imasoulman
imasoulman
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ecco, questa sì che ci voleva, grazie.
Un disco di cui in dieci anni abbiamo discusso tante volte, inutile ripetersi.
Purtroppo non si ripetette nemmeno Haeffner, Paganini della brughiera inglese.
Ci restano dieci canzoni sublimi e forse meglio così, l'arte, quella vera, non si misura in freddi numeri
Grazie davvero, Jon


JonatanCoe: Ma grazie a te. Non credevo ai miei occhi quando ho scoperto che il Deb non aveva una recensione su Haeffner.
imasoulman: e complimenti per la tua cultura pittorica, davvero
JonatanCoe: Mi piace tanto associare la musica alla pittura. Vedi, è più forte di me, l'artwork torna sempre in ballo!
luludia
luludia
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mi sento a casa...


imasoulman: adesso mi faccio figo!
ricordo che mi ringraziasti per averti segnalato questo disco!!
luludia: mica solo per questo....
imasoulman: lo ritengo la giusta mercede a te dovuta per i Cleaners from Venus
luludia: ahahah... allora pure io servo a qualcosa!!!
JonatanCoe: @[luludia] Felice di metterti a tuo agio.
luludia: beh, lo sai,certi dischi è come essere a casa...e tu a questo disco hai reso giustizia...
JonatanCoe: Grazie Lù, sono veramente contento che l'abbia apprezzata.
Almotasim
Almotasim
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Molto bella Jonatan!


JonatanCoe: Grazie Almo.
Almotasim : Ciao dizionario disordinato.
fedezan76
fedezan76
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Non conosco, ma la come sempre ottima recensione invoglia all'ascolto.


JonatanCoe: Non so se rientra nel tuo ventaglio di gusti, ma ti assicuro che quest'album merita di essere ascoltato. Grazie del passaggio Fede.
Pinhead
Pinhead
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Mai sentito nominare. Speravo che tutti i link che hai messo fossero suoi brani e invece :-(


JonatanCoe: Ho messo un video sotto la copertina. Grazie!
Pinhead: Oh la prima è bella, soprattutto l'orchestrazione, molto più luludiana che mia però mi è piaciuta; quella dopo invece non tanto.
JonatanCoe: Sapevo che non è proprio delle tue corde.
Pinhead: Ho gusti fin troppo prevedibili :-)
JonatanCoe: Hai gusti eccezionali, voterei tutta la vita i tuoi.
Pinhead: Oh va m'hai raddrizzato la giornata.
JonatanCoe: ...che volge al termine. Spero ne rimanga anche per domani. Il cielo solo sa quanto è importante una carica d'ottimismo ai giorni nostri.
IlConte
IlConte
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La recensione è splendida... quei richiami artistici poi sono una chicca pazzesca; la prossima volta lo faccio anche io... peccato non conosca un cazzo ahahahahahahahahah
Anche il pezzo si ascolta ... ma non è la mia musica....
Su discogs c’è un’altra uscita l’anno scorso...


JonatanCoe: Lui non produce più da allora, sarà una raccolta di brani sparsi risalenti all'epoca.
Aspetto con ansia la tua prossima recensione e inevitabilmente i parallelismi pittorici che condividerai!
Mi sto già sfregando le mani, bella Nobile!
IlConte: Ahahahahahahah ma come no!!!!
Comunque prova a verificare perché i titoli mi sembrano tutti diversi...
JonatanCoe: Verificato. Non so cosa è di preciso. Potrebbe essere una raccolta postuma di brani dell'epoca. Di sicuro so che Haeffner da quel lontano '87 non produce più musica. Fino a smentita, naturalmente. Ossequi Elevato!
hellraiser
hellraiser
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Non ne so nulla ma bello scritto. Mi sa che ci hai dato di pizza oggi eh? Bello scritto, bravo Jona


JonatanCoe: Niente pizza ma una sana zuppa di legumi e cereali! Grazie hell e dacci un ascolto, potrebbe realmente piacerti.
hellraiser: Evviva il Cecio allora!
lector
lector
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Questa piccola perla meritava un simile omaggio.


JonatanCoe: Thx prò, 2 good!
macaco
macaco
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CosmicJocker
CosmicJocker
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Che goduria pascersi dei ricami della tua pagina..
Al disco ci dovrò buttare un orecchio, anche due va'..


JonatanCoe: Buonissimissimo.
Caspasian
Caspasian
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Vedo che anche tu ci hai dato di trapano Bosch.


JonatanCoe: Eheh, alla cecata e ho combinato un casino. Grazie.
JonatanCoe: *ciecata
De...Marga...
De...Marga...
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Chiudo benissimo la giornata con la lettura di questa paginella; che è proprio un piccolo-grande gioiello di scrittura. Mai sentito nemmeno nominare; fatti sentire più spesso anche tu qui da noi. Ne abbiamo tanto bisogno...


JonatanCoe: Ma io ci sono sempre comunque! Grazie my climber!
ALFAMA
ALFAMA
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io al periodo forse ero ancora troppo legato alle mode musicali. Il debutto di Paul Roland (?) Nick Haeffner per la Bam Caruso che conoscevo per raccolte mi spiazzarono , non riuscivo a collocarle nella mia mente. Ascoltai e riascoltai finchè non giunsi alla conclusione che la loro bellezza era proprio quella di essere degli outsider che non seguivano le strade maestre ma volevano osare vie meno trafficate anche se in tempi passati percorse da Argonauti il cui nome è andato dimenticato. Rimase sopratutto Nick figura di culto musicale per i futuri ascoltatori


JonatanCoe: Proprio questo è ciò che contraddistingue la musica di Haeffner, il fatto che sfugga ad etichette, che sia difficilmente classificabile. Anch'io ho collocato il buon Nick su un personale altarino. Grazie.
ALFAMA: grazie a te che hai tirato fuori il suo nome, io approfitto a cercare fra i miei CD nomi dimenticati e spesso validi
Bubi
Bubi
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Bravo!!


JonatanCoe: Grazie R!
RinaldiACHTUNG
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bella atmosfera in questa pagina, lo sto ascoltando e sembra un tutt'uno con lo scritto


JonatanCoe: Vista la conclamata affinità di gusti, potrebbe piacerti veramente. Grazie!
Chainsaw
Chainsaw
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Sono scoperte come queste che mi ripagano di tutto il tempo buttato via sull'internet


JonatanCoe: Anche io l'ho scoperto tempo fa in rete, mentre qui sul Deb c'è gente che lo conosce dal lontano 1987. Certo, l'interazione informatica oggi rende tutto più sempice, permettendoti di recuperare questi piccoli gioielli sfuggiti all'attenzione. Grazie del passaggio.
Chainsaw: Sono anche riuscito ad ascoltarlo stamattina ed è esattamente quello che mi ci voleva, mi sa che mi accompagnerà per un bel po'. Ma Deb è un ritrovo di gente di cultura, lo sappiamo.
JonatanCoe: Ahahah, veramente felice d'averti dato un motivo di gioia in questi giorni funesti. Buona giornata!
gaston
gaston
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La psichedelia è un genere che conosco poco, ma che mi intriga parecchio.
Ho ascoltato qualche pezzo di questo artista e devo dire che mi piace assai.
La tua recensione descrive perfettamente questa musica.
Io sto ascoltando ultimamente un gruppo che fa un genere simile, direi.
Si chiama Motion Pictures. Potresti dirmi il tuo parere su questo gruppo e l'omonimo album che ha fatto?


JonatanCoe: Per me questi sono inviti a nozze, appena posso lo faccio, promesso. Per il momento grazie del passaggio!
dsalva
dsalva
Opera:
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applause!


JonatanCoe: Grazie amico mio!
proggen_ait94
proggen_ait94
Opera:
Recensione:
Grazie mille derecensore messere jonatancoe!!


JonatanCoe: Ma grazie a te, è sempre un piacere scoprire il tuo passaggio nelle mie pagine!
proggen_ait94: chi non muore si rivede! :)
JonatanCoe: lunga vita a proggen!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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