Questo è il primo cd del gruppo finlandese, dove aleggia un'aria inesperta e innocente. È il cd dove è presente maggiormente gothic e in alcuni frangenti troviamo dei passaggi quasi folk. La voce di Tarja è abbastanza acerba (all’epoca aveva 20 anni) ma nonostante ciò perfettamente in grado di coinvolgere l’ascoltatore.
La prima traccia “Elevanpath” si muove su binari power, “The Beauty and the Beast” è il pezzo migliore del lotto uno dei migliori dei Nightwish: un brano oscuro, emozionante e con delle note di tastiera che chiudono la canzone. “The Carpenter” ci intristisce con un coinvolgente ritornello, “Astral Romance” mi ricorda gli Iron Maiden (?) nella parte finale, “Angels Fall First” è una bella ballad, “Tutankhamen” è un pezzo dai toni orientaleggianti. “Nymphomaniac Fantasia” è un bel pezzo dove le note del flauto la fanno da padrone. “Know Why The Nightingale Sings” è un altro pezzo dall’anima power e la mini suite "Lappi" chiude con maestria il cd.Il mio giudizio su Angels Fall First deve tener conto della produzione, di un Tuomas non eccelso nel canto e di alcuni pezzi non proprio ispirati (vedi “Tutankhamen”). Ma nei suoi limiti è un album emozionante e piacevole.
"Tarja offre una prestazione vocale veramente da brivido, accompagnata da una sezione melodica di gran gusto."
"L'ultimo brano 'Lappi (Lapland)' è un vero e proprio capolavoro, esplorando vari campi musicali in quattro episodi diversi."