Copertina di Nightwish Century Child
Big D

• Voto:

Per amanti del metal gotico e sinfonico, fan di nightwish, appassionati di musica rock evoluta e testi introspettivi
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LA RECENSIONE

"Nacqui tra le cascate purpuree.
Ero debole, non ancora maledetto.
Morto per il Mondo. Vivo per il viaggio.
Una notte sognai una rosa bianca che appassiva,
un neonato che affogava la solitudine di tutta una vita.
Sognai tutto il mio futuro. Rivissi il mio passato.
E rivelai la bellezza della bestia.
"

Con queste malinconiche parole si apre il più contestato, il più cupo, il più rabbioso, il più pesante disco dei Nightwish. A molti questo disco non piace, perché lo considerano una caduta in confronto all'allegro power di Wishmaster. Non si rendono conto quanto questo album sia carico di amarezza e rabbia, e canzoni che parlano di fantasy o Disney non sarebbero mai venute fuori da Century Child.
Questo disco presenta delle novità: le chitarre emergono in modo prepotente, con suoni gravi e distorti, così come le linee di basso, con riff sempre più rumorosi, e Tarja abbandona l'escuzione operistica nei brani.
L'opener è la pesantissima "Bless The Child", da cui ho tratto la citazione. E' una canzone prevalentemente orientata verso il Gothic Metal e le sensazioni che ci trasmette non sono certo delle più allegre.
Il secondo brano è "End Of All Hope" e da molti viene facilmente comparato a Wishmaster. In effetti, la struttura è la stessa (provate ad ascoltarle l'una dopo l'altra e vedrete che sono praticamente speculari), ma sono le caratteristiche che sono estremamente diverse: il pezzo proposto in Century Child è pesante, assordante, cattivissimo e anche qua il testo non è certo dei più felici. "Dead To The world" è carina ed orecchiabile. Su questo brano compare per la prima volta la voce di Marco Hitala, il nuovo bassista in sostituzione di quella pippa di Sami Vanska. "Ever Dream", il primo singolo, è secondo me una delle canzoni più belle di tutto l'album. Con l'appoggio dell'orchestra, che esegue un accompagnamento maestoso e splendido, e con l'introduzione delle note suonate da un armonioso pianoforte, Tarja riesce ad interpretare con molto trasporto questa canzone dal testo positivo e speranzoso.
"Slaying The Dreamer" è il brano più aggressivo del disco. La voce di Tarja è dura e poco melodica, ma di grande effetto. Tra riff sempre più aggressivi il brano termina con il rozzo cantato di Marco. "Forever Yours" è una triste ballad. Per certi versi può ricordare "Two For Tragedy", ma questa è molto più ispirata. Assomiglia molto alla colonna sonora di Titanic.
"Ocean Soul" è un brano molto particolare. Non si eleva a bellezza assoluta, ma il testo, che poggia su una melodia semplice ma piacevole, è davvero significativo e spiega tutto l'amore che Tuomas (tastierista e songwriter) prova per le cose a lui care, in particolare la musica. "Feel For You" e "The Phantom Of The Opera" sono forse i punti deboli dell'album. Non per la musica, sempre minuziosamente curata, ma per i testi, scollegati dal contesto. La prima è nuovamente un duetto tra i due cantanti, con un risultato abbastanza buono. La seconda è il remake dell'opera di A. L. Webber, in chiave metal.

Siamo arrivati a "Beauty Of The Beast", il mio brano preferito dei Nightwish. Di oltre dieci minuti di durata, si articola in tre diversi momenti, tutti molto belli ed evocativi. Nel finale la triste voce di Sam Hardwick recita i versi che chiudono Century Child:
"Oh, dolce Christabel. Dividi la tua poesia con me
Per quello che so adesso, io sono un burattino
su questo silenzioso palcoscenico.
Sono soltanto un poeta che ha fallito il suo pezzo migliore.
Un Ragazzo Morto, che ha fallito nello scrivere un finale
A tutte le sue poesie.
"

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Riassunto del Bot

Century Child è l'album più cupo e potente dei Nightwish, segnato da un sound più pesante e dalla presenza dominante di chitarre e basso. Tarja abbandona l'operistico tradizionale per un'interpretazione più dura e intensa. Il disco esplora temi malinconici e rabbiosi, con brani memorabili come 'Bless The Child' e 'Beauty Of The Beast'. Una svolta artistica importante che non ha trovato l'unanimità ma possiede un grande valore emozionale e sonoro.

Tracce testi video

03   Dead to the World (04:19)

05   Slaying the Dreamer (04:31)

Leggi il testo

07   Ocean Soul (04:14)

09   The Phantom of the Opera (04:10)

10   Beauty of the Beast (10:23)

Nightwish

Nightwish è un gruppo symphonic metal finlandese fondato nel 1996 da Tuomas Holopainen. Hanno ridefinito il metal orchestrale e raggiunto fama internazionale grazie anche alle potenti voci femminili di Tarja Turunen e poi Anette Olzon.
31 Recensioni

Altre recensioni

Di  shagrat

 L’ultimo invece m’ha deluso. Sembra che Tarja sussuri.

 The Phantom of the Opera rispetto all’originale sembra il canto premortale di un gatto finito sul tavolo operatorio di Frankestein.


Di  +Zephyro+

 “Tutte le mie canzoni possono solo essere composte dal più grande dei dolori.”

 “I dreamt all my future. Relived my past. And witnessed the beauty of the beast.”