Copertina di Nine Inch Nails The Fragile
Tzunami

• Voto:

Per appassionati di musica industrial, fan dei nine inch nails, amanti dei concept album intensi, collezionisti di cd e packaging ricercati.
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LA RECENSIONE

Un genio.
Considerato uno dei dieci uomini piú influenti d'America.
Il suo nome è Trent Reznor.
Fiumi di parole non basterebbero a descrivere la sua monumentale opera. Ha seminato cose che germoglieranno adesso, domani, l'anno prossimo, tra qualche lustro.
Con immensa fatica mi limiterò a parlare dell'ultimo album in studio pubblicato dai suoi Nine Inch Nails.

Dai testi traspare un uomo lontano da quello che urlava "I wanna fuck you like an animal!" in "Closer" o che lamentava una certa "Happyness in Slavery": si intravvede un uomo sensibile, "Fragile" appunto.

"she shines
in a world full of ugliness
she matters
when everything is meaningless" (The Fragile).

Si vede un uomo innamorato...

"you and me
even after everything
you're the queen and i'm the king
nothing else means anything" (We're In This Together).

Parole come lame nelle fragili carni. Questa canzone è stata commercializzata con un video straordinario, che è passato pochissime volte su MTV, un vero capolavoro del genere video musicali.

Musicalmente il disco rappresenta una sorta "riassunto delle puntate precedenti" o un "The Best Of": tutti i cliche di quel sound tecnologico industriale che hanno reso i NIN grandi. Campionamenti su chitarre distorte con la voce di Trent urlata che diventa un campionamento anch'essa.

Il disco è doppio, anche se musicalmente entrambe le parti sono simili, quindi non si tratta di un concept ma solo di una grande generosità dell'artista nel voler dare ai suoi fans tanti brani e spunti da assaporare. Per chi non ama il genere è meglio stare alla larga, arrivare all'ultima traccia del secondo CD sarebbe una vera fatica.

"trying and
lying
defying
denying
crying and
dying
where is everybody?" (Where Is Everybody?)

"all i do
i can still feel you
numb all through
i can still feel you
hear your call
underneath it all
kill my brain
yet you still remain" (Underneath It All)

P.S.: volevo segnalare inoltre la grande attenzione di Trent alle custodie dei suoi dischi. Un capolavoro da scoprire ogni volta. Un vero peccato che ve lo perdiate se decideste di masterizzarveli. Lui è un purista, la perfezione in ogni dettaglio, dalla musica, alla grafica, al packaging dei suoi CD.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra The Fragile dei Nine Inch Nails come un punto altissimo del rock industriale. Emerge la sensibilità di Trent Reznor, autore di brani intensi e profondi. L'album è ricco sia musicalmente che visivamente, con particolare attenzione ai dettagli artistici. Non consigliato ai non amanti del genere. Un'opera monumentale per veri appassionati.

Tracce testi video

Nine Inch Nails

Nine Inch Nails sono un gruppo musicale statunitense fondato da Trent Reznor nel 1988. Considerati tra gli innovatori del rock industriale, hanno segnato profondamente la scena musicale alternativa dagli anni ’90 in poi, caratterizzandosi per suoni elettronici, atmosfere cupe, inquietudini esistenziali e l’inarrestabile spinta autodistruttiva di Reznor.
40 Recensioni

Altre recensioni

Di  Mike76

 Summa della loro opera è stato “The Fragile” lavoro difficilmente battibile in quanto a pomposità, eccessiva durata, dispersività.

 Reznor abbia atteso tanto tempo per la pubblicazione del disco per opposizione della casa discografica che forse stavolta non aveva tutti i torti: magari ci saremmo risparmiati due ore di noia.


Di  GustavoTanz

 "The Fragile è la versione orchestrale della Spirale Discendente."

 "È molto, molto difficile mettere d'accordo cuore e cervello... Trent Reznor c'è riuscito."


Di  Omega Kid

 Un doppio album degno di un posto d’onore accanto alle grandi opere del rock.

 The Fragile è un meraviglioso specchio incrinato, capolavoro più emozionale che tecnico.