Copertina di Nine Inch Nails With Teeth
Carillon Infernale1

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Per appassionati di rock alternativo, fan di nine inch nails, ascoltatori di musica elettronica e industrial rock
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LA RECENSIONE

Sei anni sono serviti a Trent Reznor per affrontare un lungo periodo di disintossicazione e tornare finalmente in studio, all’inizio dello scorso anno, per dare un seguito a "The Fragile", l’ultimo lavoro marchiato Nine Inch Nails. Come aveva già lasciato presagire il radiofonico singolo "The Hands That Feeds", "With Teeth" è un disco leggermente meno grezzo e rabbioso rispetto ai precedenti lavori dei NIN, a vantaggio di un sound, per quanto sempre assai ricercato, decisamente più “umano”: Il disco riflette un giro di boa nella mia vita, il messaggio è più umano: il computer naturalmente è lì ma questa volta anziché la fonte, è un veicolo. Anziché suonare le diverse parti e inserirle poi nella struttura, sono partito suonando le canzoni intere prima, per poi aggiungere la batteria per avere un’energia diversa.

La prima novità consiste infatti nell’aver (in parte) accantonato la drum machine – onnipresente nei dischi precedenti – a vantaggio dell’estroso drum-playing di Dave Grohl, ospite d’eccezione del disco, come pure Jeordie White (Marylin Manson), al basso.
La formula di base rimane però quella di sempre, ovvero quella fusione tra rock ed elettronica che ha influenzato intere generazioni di band, dai primi anni novanta in poi. Si passa così dal tecnho-metal di "You Know What You Are?" all’electro-grunge di "The Collector" e "Getting Smaller", dalle distorsioni noise di "Love Is Not Enough" e The Line Begins To Blur" alle ballad "Every Day Is Exactly The Same" e la struggente, incantevole, "Right Were It Belongs", il pezzo che chiude l’album.

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Riassunto del Bot

Dopo sei anni di pausa, Trent Reznor torna con With Teeth, un album meno grezzo ma più umano rispetto ai lavori precedenti. L'uso di batteria suonata da Dave Grohl e il contributo di Jeordie White arricchiscono il suono di Nine Inch Nails, mantenendo intatta la loro fusione tra rock ed elettronica. L'album spazia dal techno-metal alle ballad più struggenti, esprimendo un messaggio più personale e profondo.

Tracce testi video

01   All the Love in the World (05:15)

02   You Know What You Are? (03:41)

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04   The Hand That Feeds (03:31)

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05   Love Is Not Enough (03:41)

06   Every Day Is Exactly the Same (04:54)

08   Only (04:23)

11   The Line Begins to Blur (03:44)

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12   Beside You in Time (05:24)

13   Right Where It Belongs (05:07)

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15   Right Where It Belongs V.2 (05:03)

Nine Inch Nails

Nine Inch Nails sono un gruppo musicale statunitense fondato da Trent Reznor nel 1988. Considerati tra gli innovatori del rock industriale, hanno segnato profondamente la scena musicale alternativa dagli anni ’90 in poi, caratterizzandosi per suoni elettronici, atmosfere cupe, inquietudini esistenziali e l’inarrestabile spinta autodistruttiva di Reznor.
40 Recensioni

Altre recensioni

Di  josi_

 No, Trent non può pensare di accontentarci così.

 'With Teeth', che dieci anni fa sarebbe stato un bel disco, ma che adesso è - in una parola - inutile.


Di  Undying

 I grandi non rispettano mai le aspettative del pubblico.

 "Right Where It Belongs" dimostra che la genialità si può manifestare anche nella semplicità.


Di  Brizz89

 «Questo album è la conferma di come Reznor sia musicalmente un grande compositore, e di come abbia saputo portare avanti per più di 15 anni un genere che lui ha praticamente inventato senza uscire mai di strada.»

 «Only è forse la canzone più bella dell’album: una mistura di elettronica, industrial, techno-metal e funk anni ’80 che conquisterà chiunque.»