Copertina di No Strange Cristalli sognanti
caesar666

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Per appassionati di rock psichedelico, fan della musica italiana anni '60 e '70, collezionisti di vinili, cultori di musica sperimentale e nostalgica
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LA RECENSIONE

I No Strange sono indubbiamente il gruppo italiano che ha meglio incarnato il significato della parola psichedelia nei suoi aspetti musicali e filosofici: nel corso della loro carriera si sono caratterizzati per un approccio profondo e non banale alla musica che li ha fatti diventare una sorta di culto. I membri principali del gruppo sono Salvatore D’Urso “Ursus” e Alberto Ezzu: il primo ha studiato grafica ed è l’autore delle colorate e psichedeliche copertine sixties-oriented dei dischi dei No Strange. Ursus è anche un cultore dei suoni ’60 e ’70 e un grande esperto di beat italiano. Ezzu ha invece studiato musica elettronica ed è, in un certo senso, l’anima musicale del gruppo: il suo particolare approccio, come da lui stesso ammesso, è simile a quello di Brian Eno. Il risultato finale del loro sound è, in ogni caso, originale e riconoscibile ed è figlio dei Corrieri Cosmici, dei Pink Floyd di A Saucerful Of Secrets e della psichedelia italiana. Forse il loro disco migliore, anche se un po’ naif e non privo di difetti, è ancora il primo No Strange (1985) che conteneva l’incredibile suite dilatata “Trasparenze e suoni” che, all’epoca, siamo negli anni ’80, doveva suonare molto strana e fuori di testa. Purtroppo nessuno si è ancora deciso, per problemi incomprensibili, a ristampare su cd questa perla. Dopo un lungo periodo di inattività i No Strange sono tornati nel 2011 con il disco Cristalli Sognanti (titolo ispirato da un romanzo capolavoro del grande scrittore di fantascienza Theodore Sturgeon) che si presenta con una bella copertina opera di Ursus. Si tratta di un disco importante nella loro storia musicale in quanto testimonia come i No Strange siano sempre stati un’entità vera al di là di qualsiasi moda. Rispetto al passato si nota una maggiore maturità e l’uso di una tecnologia migliore anche se il loro stile non è per nulla cambiato: in tracce fantasmagoriche come “Riscopro i colori”, “Il sudore dei pianeti” e “Cristalli sognanti” possiamo così ascoltare il loro tipico sound liquido e misticheggiante. La musica è stata in gran parte composta da Ursus e Alberto Ezzu anche ci sono delle tracce opera di vecchi membri “nostrangici” come Pino Molinari e Tony D’Urso. Alle voci troviamo anche Rosalba Guastella. Il disco è uscito sia in vinile per la Psych-Out Records di Cosimino Pecere - etichetta specializzata in psichedelia - sia per Area Pirata di Tiziano Rimonti in cd.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive 'Cristalli sognanti' come un ritorno maturo e significativo dei No Strange, band simbolo della psichedelia italiana. Il disco mantiene intatta l'essenza psichedelica con sonorità raffinate e un approccio originale. Viene evidenziata l'importanza storica del gruppo e il valore artistico delle copertine create da Ursus. Nonostante qualche difetto nel passato, l'album è accolto come una perla che riflette coerenza e qualità.

Tracce

01   Aria (01:38)

02   Riscopro I Colori (05:27)

03   Il Sudore Dei Pianeti (04:59)

04   Respirare Il Mare (06:05)

05   Australopiteco (04:32)

06   Orion Smile (01:16)

07   Cristalli Sognanti (02:44)

08   Echidna (03:52)

09   Il Colore Sognava (06:00)

10   Quando Scendemmo Dalle Piante (04:20)

11   Sulle Onde (04:30)

No Strange

Gruppo torinese di psichedelia italiana attivo dalla fine degli anni '70, legato a Salvatore "Ursus" D'Urso e Alberto Ezzu. Nelle recensioni viene descritto come formazione di culto capace di fondere folk acido, suggestioni orientali (raga/sitar), krautrock ed echi di beat italiano, con un approccio anche filosofico e visuale (copertine di Ursus).
19 Recensioni