Copertina di No Strange Demos 1983
Cervovolante

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Per appassionati di musica psichedelica, cultori di musica alternativa e rock italiano, curiosi di storia musicale anni '80.
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LA RECENSIONE

Demos 1983 dei No Strange è un viaggio alle origini della psichedelia italiana, una raccolta che ripropone le cassette storiche “Rainbow” (1983) e “Lysergic Tomahawk” (1984), i primi esperimenti del gruppo. Salvatore “Ursus” D’Urso, Alberto Ezzu, Tony D’Urso e Rolando Fogli creano un suono già originale e visionario, un laboratorio in cui la musica diventa esplorazione, immaginazione e filosofia sonora.

Negli anni ’70 ascoltavano con passione dischi di Popol Vuh, Ash Ra Tempel, Tangerine Dream, Terry Riley e La Monte Young, opere difficili da reperire all’epoca, che alimentavano la loro curiosità e creatività. Da queste influenze i No Strange traevano ispirazione, ma riuscivano a trasformarle in qualcosa di personale: pur con un suono ancora grezzo e ingenuo, i demo riflettono già la volontà di allontanarsi dai suoni freddi della new wave e dal dark imperante negli anni ’80, per recuperare le atmosfere lisergiche, cosmiche e vitali delle origini della psichedelia.

Nei demo si percepisce l’energia viva dei nastri: chitarre, basso e tastiere si intrecciano in flussi sospesi tra sogno e realtà, riverberi e sovrapposizioni diventano porte verso paesaggi mentali inesplorati, mentre le linee melodiche guidano l’ascoltatore in un percorso lisergico e contemplativo. “Rainbow” mostra i primi germogli di questa visione, con suoni vitali e spirali luminose, mentre “Lysergic Tomahawk” rivela un gruppo già più consapevole, capace di trasformare le influenze cosmiche in territori propri, ipnotici e originali.

Le imperfezioni dei nastri e il suono volutamente grezze non sono difetti, ma parte integrante della magia: testimoniano la ricerca e la passione di una band che, fin dagli esordi, ha contribuito in modo fondamentale a definire la psichedelia italiana. Demos 1983 è quindi sia un documento storico che un’esperienza immersiva: permette di respirare, perdersi e ritrovarsi nei paesaggi sonori dei No Strange, preludio alla piena maturità raggiunta con Trasparenze e suoni (1985), fulmine lisergico e coraggioso in una scena musicale dominata da new wave e dark.

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Riassunto del Bot

La raccolta 'Demos 1983' dei No Strange documenta le radici della psichedelia italiana con due cassette storiche che uniscono sperimentazione e ispirazione cosmica. Nonostante il suono grezzo, i demo mostrano già una forte identità artistica e uno spirito di ricerca. Un ascolto immersivo che testimonia una stagione creativa unica, preludio alla maturità della band.

No Strange

Gruppo torinese di psichedelia italiana attivo dalla fine degli anni '70, legato a Salvatore "Ursus" D'Urso e Alberto Ezzu. Nelle recensioni viene descritto come formazione di culto capace di fondere folk acido, suggestioni orientali (raga/sitar), krautrock ed echi di beat italiano, con un approccio anche filosofico e visuale (copertine di Ursus).
19 Recensioni