Oceans Of Sadness
Mirror Palace

()

Voto:

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Gli elementi distintivi del sound degli Oceans Of Sadness sono chiaramente riconducibili a una definita cerchia di formazioni, ma non nel senso che ci si trova costretti a parlare di emuli o imitatori senz'anima, quanto piuttosto di comune appartenenza a un ceppo etnico. Un po' come voler indicare una serie di affinità, ma al contempo rivendicare una propria identità, anche perché nel caso della band belga stiamo parlando di un sestetto che ha oltre dieci anni di vita e che ha già pubblicato tre lavori estesi, quindi il tutto poggia su di un solido passato.

Volendosi esprimere per generi potremmo definire "Mirror Palace" un disco che vive dell'unione e della compenetrazione di differenti stili, siano essi prog metal, doom atmosferico, black melodico/sinfonico e death scandinavo, ma non trascurate neppure un certo appeal rock epico/psichedelico. Il che, traducendo il tutto in nomi, ci porta a parlare di Amorphis, Pain Of Salvation, Opeth, Katatonia, Dimmu Borgir, Dream Theater e Neurosis (quelli meno apocalittici), ma la presenza della cover di "Them Bones" degli Alice in Chains evidenzia pure un'altra peculiarità di cui dovete tenere conto, così come va considerata la dicotomia che caratterizza la scrittura di Oceans Of Sadness, con parti accelerate alternate a rallentamenti e sezioni sonore narrative.

Positivi.

Questa DeRecensione di Mirror Palace è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/oceans-of-sadness/mirror-palace/recensione

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (Tre)

peggiopunx
Opera: | Recensione: |
stai riempendo di merda debaser, adesso basta!!!
BËL (00)
BRÜ (00)

Deneil
Opera: | Recensione: |
il disco non lo conosco ma t giuro ke se1legge1cosa così non lo va a prender d certo...

BËL (00)
BRÜ (00)

ZiOn
Opera: | Recensione: |
A me non è dispiaciuta, invece... Forse avresti potuto dilungarti un po' di più, sta di fatto che, pur non essendo un grande appassionato del genere, il tuo parere mi ha incuriosito... :-)
BËL (00)
BRÜ (00)

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Il tuo voto alla recensione:
Il tuo voto all’opera: