Copertina di Opeth Blackwater Park
Hellring

• Voto:

Per amanti del metal progressivo, death metal, e chi cerca musica complessa e ricca di emozioni.
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LA RECENSIONE

Persi nel loro allucinogeno mondo, gli Opeth nuotano nelle acque nere del death-metal (condito con varie influenze) con serietà e creatività, lasciandosi lentamente trasportare dalla corrente delle emozioni psicotiche.

A tratti indescrivibili, fondano le loro avvincenti architetture sonore su una psichedelia di netto stampo pinkfloydiano in cui sono rintracciabili i segni di un black metal non lontanissimo negli anni. Al pari dei The gathering, gli Opeth hanno da tempo scelto la strada della melodia, avvalendosi del suono polveroso delle chitarre acustiche. La bellissima ballata Harvest ricorda molto il rock della west coast degli anno '70, mentre The drapery falls è un entusiasmante alternarsi di espressioni menestrellari e di feroci incursioni gothic metal. Il tutto, espresso attraverso linee armoniche inquietanti ma mai scontate ed eccessivamente celebrali, con un grande senso dell'immagine e della "colonna sonora".

Non sono molti i gruppi metal disposti ad avventurarsi nell'intro di Dirge for november, un soffice jazz malinconico, mentre poi si sprofonda nella lava sonora di The funeral portrait, spietata summa di death metal e Black sabbath che farà la felicità dei più schizzati fans del genere. In ogni caso, "Blackwater park" è un album ricco di sorprese, che non delude le aspettative di chi chiede musica di qualità in cambio del costo del cd; la voce di Mikael Akerfeldt passa disinvoltamente dai toni morbidi a growls terrificanti, senza perdere credibilità. A volte, sono un po' troppo innamorati della complessità e risultano prolissi ma è un peccato veniale.

E oggi, in epoca di peccati capitali, si può ampiamente perdonare.

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Riassunto del Bot

Blackwater Park degli Opeth è un album che unisce death metal e influenze psichedeliche, con atmosfere complesse e melodie eleganti. La voce di Mikael Åkerfeldt spazia da toni morbidi a growls intensi, mantenendo credibilità e profondità emotiva. L'album è ricco di sorprese, spaziando dal jazz malinconico a incursioni metal estreme, offrendo un'esperienza musicale di alta qualità. Solo pochi gruppi metal osano tanta varietà e intensità combinata con raffinatezza.

Tracce testi video

Opeth

Gli Opeth sono un gruppo svedese nato nei primi anni '90, noto per la sua evoluzione dal death metal progressivo al progressive rock ispirato agli anni '70. Guidati da Mikael Åkerfeldt, hanno saputo mischiare growl e acustiche delicate, citazionismi prog e bordate metal, conquistando sia pubblico metal che prog.
49 Recensioni

Altre recensioni

Di  wwwhatemoornet

 Sono due anni che cerco di capire se questo cd è un capolavoro o una semplice scopiazzatura, e non ci sono ancora riuscito.

 I brani diventano ancora più lunghi, più psichedelici, più dilatati e forse anche più belli ma di sicuro meno originali.


Di  TheSilentMan

 Il loro black metal che io definirei “malinconico”.

 Un disco quasi perfetto che ci porta in questo oscuro parco popolato di presenze sfuggenti, malinconiche ma anche cariche di rabbia e di dolore.


Di  OzzyRotten

 "Blackwater Park come titolo rende magnificamente tutta l'atmosfera che pervade il disco."

 "Una dolce tortura che richiede la passione crescente per le cose avvolte nella nebbia dei ricordi e delle disillusioni."