Copertina di Ornello NATO PER CANTARE
VIOLA DE SOTO

• Voto:

Per appassionati di musica italiana alternativa, fan del synth pop anni '80, ascoltatori attenti a testi ironici e surreali.
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LA RECENSIONE

Qualcuno a cui ho fatto ascoltare il disco esilarante e geniale di Ornello lo ha bollato come una copia demenziale di Vasco Rossi. Mmh… Demenziali sono i testi di Vasco Rossi (quando ce lo toglieremo dai c******i?). Guardatevi la grossissima presa per i fondelli di Zalone, uno con un po’ più di sale in zucca e cultura dell’italico Vasco (https://www.youtube.com/watch?v=kmM3zWBCVyQ). Ok…quindi, messi i puntini sulle I… Ornello, se non lo si ascolta superficialmente (come spesso fanno i “giornalisti” critici musicali hypster), è, come dice lui stesso, surreale!!! Non demenziale. Rino Gaetano era demenziale? Jannacci era demenziale?? Ecco. Con il duvuto rispetto er gaetano e Jannacci, Ornello, con il suo modo di cantare tra lo slack e lo scanzonato, con le orecchie piene di suoni anni 80 tra il trash synth pop e roba seria, ci regala 11 canzoni che potrebbero essere tranquillamente trasmesse su una delle radiolone (i networkssssss) se non fossero troppo presi ad aspettare le “scorregge” dei soliti noti (Ligabue, Blasco e compagnia cantante da ospizio).

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia l'originalità e la genialità di Ornello, la cui musica si distingue per un tono surreale e testi intelligenti, lontani dalla banalità di Vasco Rossi. L'album 'Nato per Cantare' fonde sonorità anni '80 con un'attitudine scanzonata, risultando un intervento fresco e intelligente nel panorama italiano attuale. L'autrice invita a superare le critiche superficiali e a riconoscere il valore artistico di Ornello.