Papà: "Figlio mio se qualcuno ti dice di buttarti da un ponte, tu ti ci butti?" Ho sempre odiato le solite frasi fatte, le ritengo poco educative. Ma questa più di tutte, non certo per la sua originalità, nella musica mi é servita molto.
Parecchi ritengono che gli unici album decenti di Paul siano "Band On The Run" e "Flowers In The Dirt" e basta. Negli anni, anzi nei secoli é ormai diventato uno slogan o meglio l'undicesimo comandamento. Per scoprire la maggior parte delle carriere soliste di un artista, bisogna cogliere l'attimo fatidico del "dopo Big Bang" di una band. Sopratutto se si tratta di chi tempo prima scrisse "Blackbird" e " The Long And Winding Road". A quell'epoca Paul era convinto che con 120 secondi si poteva costruire una piccola operetta pop. Qualcuno invece li ha definiti solo scarabocchi immersi in tanta confusione. Eppure ascoltando "The Lovely Linda" "Every Night" "Maybe I'm Amazed", sia ha il dubbio che proprio qui risiedano le soluzioni sui tanti trucchi usati da McCartney e Lennon per incantare il mondo intero. E non finisce qui, perché in brani come "Hot As Sun", "That Would Be Something" e "Momma Miss America" si ha il forte sospetto di una sua sorprendente padronanza anche col country/rock.
Qualcuno lo ritiene un lavoro troppo frettoloso che non lascera' mai nessun segno. Ma c'é qualcosa che non convince: perché un brano come "Singalong Junk" é stata inserito nel miglior film interpretato da Tom Cruise "Jerry Maguire"? A dirla tutta si tratta della ripresa strumentale del brano "Junk", una perla bianca, bella e perfetta come "Michelle" dei Beatles. Molte persone lo stanno scoprendo solo adesso, sicuramente l'album più curato e personale di Paul. Un disco da ascoltare esclusivamente con le cuffie dopo una giornata di lavoro. Gli altri lo ritengono solo un album goliardico e troppo spavaldo. "Figlio mio ma é possibile che non ascolti mai i consigli degli altri???" Papà rilassati un pò e ascolta "Junk".
"Paul ve lo suona proprio davanti, insieme a voi e solo per voi."
"Maybe I'm Amazed è una struggente dichiarazione d'amore verso Linda che supera la più citata My Love."
Rustico, domestico, incompiuto, artigianale - la crisi esistenziale, l'insicurezza che ghermì McCartney in seguito allo scioglimento dei Beatles.
L'atmosfera dell'album ha qualcosa di intimo, appartato, convalescente - sembra di osservare un abile falegname intento a costruire una piccola casetta per uccellini.
McCartney si dimostra un genio assoluto non solo per le sue qualità compositive ma anche per la sua versatilità e la sua capacità di stupire con trovate sempre nuove.
Unplugged - The Official Bootleg risulta essere un disco fresco, brillante, divertente, ma anche rilassato e piacevole.
Queste canzoni trasudano un loro personale fascino melodico che è poi il marchio di fabbrica di McCartney.
Questo McCARTNEY low-profile mi è diventato un disco piacevolmente gradito.