Copertina di Paul Weller A Kind Revolution
definitelyalex

• Voto:

Per amanti della musica inglese, fan di paul weller, appassionati di rock, soul e generi affini, ascoltatori di musica alternativa e britpop
 Dividi con...

LA RECENSIONE

"A Kind Revolution" è il tredicesimo album solista di Paul Weller e viene pubblicato proprio mentre si celebra il quarantesimo anniversario della pubblicazione di "In the City" dei Jam, il disco che ha dato il via alla lunga e mutevole carriera del Modfather.

Fedele alla sua filosofia here and now, Weller evita anche questa volta le celebrazioni e si rimette nuovamente in gioco sfornando, senza retorica, uno dei suoi album migliori, padroneggiando con mestiere e naturalezza generi musicali diversi.

Lontano dal prog-rock del precedente "Saturns Pattern", la "rivoluzione gentile" del cantautore di Woking appare una collezione di "modern classics" che passa indifferentemente dal soul di "Woo Seé Mama" al britpop del singolo "Nova", dall'altro singolo, l'elegante ballad "Long Long Road" all'R&B di "New York", fino al blues di "Satellite Kid".

Non possono poi mancare i consueti ospiti: PP Arnold e Madeline Bell, Boy George e, poi, Robert Wyatt, il quale suona la tromba in una "She Moves with the Fayre" dalle atmosfere jazz/funk simili a quelle dell'ultimo David Bowie.

A 59 anni Paul Weller si conferma in questo modo, se mai ce ne fosse stato bisogno, uno dei più importanti cantori d'Inghilterra e un artista di cui ancora non se ne può fare a meno.

"I'm still a mod, I'll always be a mod, you can bury me a mod".

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

L'album 'A Kind Revolution' segna il tredicesimo lavoro solista di Paul Weller, che continua a reinventarsi senza nostalgia. Il disco esplora diversi generi come soul, britpop e blues, con ospiti celebri che arricchiscono il suono. A 59 anni, Weller si conferma una figura imprescindibile della musica inglese.

Tracce

01   Instrumental Versions (00:00)

02   Remixes, Alternate Versions And Previously Unreleased Track (00:00)

03   The Cranes Are Back (04:23)

04   Woo Sé Mama (03:44)

05   The Impossible Idea (03:40)

06   Nova (03:58)

07   Long Long Road (03:24)

08   She Moves With The Fayre (04:23)

09   Hopper (03:15)

10   New York (04:43)

11   One Tear (06:07)

12   Satellite Kid (05:17)

13   Woo Sé Mama (03:44)

14   The Impossible Idea (03:40)

15   Nova (03:58)

16   Long Long Road (03:24)

17   She Moves With The Fayre (04:23)

18   The Cranes Are Back (04:23)

19   Hopper (03:15)

20   New York (04:43)

21   One Tear (06:07)

22   Satellite Kid (05:17)

23   Woo Sé Mama (E&TC Remix) (04:27)

24   Alpha (04:31)

25   She Moves With Fayre (Villagers Remix) (05:46)

26   New York (Nightwatch - Prof. Kybert) (04:30)

27   Nova (Toy Remix) (06:41)

28   One Tear (Club Cut - Prof. Kybert) (04:49)

29   Hopper (White Label Remix) (05:23)

30   Satellite Kid (Syd Arthur Remix) (04:16)

31   She Moves With Fayre (Breakdown Inst. - Prof. Kybert) (04:11)

Paul Weller

Cantautore e chitarrista inglese (Woking, 25 maggio 1958), figura chiave del mod revival. Leader dei Jam, poi co-fondatore degli Style Council; dal 1992 prosegue una prolifica carriera solista tra rock, soul e britpop.
10 Recensioni