Copertina di Piciudguma Piciudguma I
Miss Kinotto

• Voto:

Per appassionati di metal estremo, fan del doom e stoner, ascoltatori di musica strumentale e sperimentale, amanti di sonorità cupe e underground
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LA RECENSIONE

Una grande marmitta posta su un gigantesco falò e dentro qualcosa che ribolle e che pare conserva. Ma non è conserva, l'odore non è quello, è un fetido magma preparato mescolando assieme litri di sangue rancido, catrame e margherite fumanti di vacche al pascolo, dannate per l'occorrenza seguendo scrupolosamente la ricetta della rinomata magia nera torinese.

Un lungo trangugiar di tanto bendidio è quel che attende chi si accinge ad ascoltare questo primo sofferto parto dei Piciudguma.

Essenze: sentore di Vlad metal e di Gozerian e Carpathian stoner, segue un alternarsi di Rasputinian e Kirghizistan doom, con un retrogusto persistente di Albano e Romina Power.

La consistenza della materia sonora, densa e a grossi grumi, lenta nello scorrere, è merito di un basso industrioso e marcio e di una chitarra con un suono grasso, catarroso. Alla fine non la si può che definire musica strumentale, la voce c'è ma emette solo rantoli e gorgoglii.

Quattro pezzi in tutto, quatto masturbazioni sonore dei tre membri del gruppo che paiono non finire mai. Il pezzo più orecchiabile è "Lucy Kinder's Ass Hole" , un lungo viaggio in un tetro antro infernale di più di 20 minuti, seguono "Gulietto Ghisa's Last Prophecy" , la più lugubre, "Never Ending Porta a Porta" e "Youporn will become a pay website", altre due profezie apocalittiche.

Buon ascolto stelline.

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Riassunto del Bot

Piciudguma I è un album denso e cupo, che miscela influenze doom e metal con un sound lento e corposo. Composto da quattro tracce strumentali, si distingue per atmosfere oscure e pesanti, caratterizzate da chitarre grasse e un basso marcio. La voce è interpretata attraverso rantoli gutturali, dando un tono misterioso e brutale. Una proposta sonora impegnativa e unica, adatta ad ascoltatori di musica estrema e sperimentale.

Piciudguma

Gruppo musicale citato nelle recensioni come trio. Le recensioni descrivono sonorità vicine a stoner, doom e grindcore; album menzionati: Piciudguma I e LASANVISKANEN.
02 Recensioni

Altre recensioni

Di  Miss Kinotto

 Il suono si è parecchio ammorbidito rispetto al primo album, la maggior parte dei pezzi è un hard rock che sa molto di minestra riscaldata.

 L’unico pezzo ad essere caratterizzato dal vecchio sound è la title track, con mantra catarroso di bestemmioni e soli lancinanti.