Copertina di Pink Floyd More
pana

• Voto:

Per appassionati di pink floyd, fan del rock psichedelico e progressive, amanti di colonne sonore musicali
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LA RECENSIONE

Vagando tra le recensioni sugli album dei Pink Floyd, band che amo, non ne ho trovata nessuna di "More"; che pur non essendo, ovviamente, il mio album Floydiano preferito, ho pensato che una la meritasse. 

"More" è il primo cd dei Pink senza il mitico Syd Barrett tra le file del gruppo (eh già, perché anche in "A Saucerful of Secrets" fa le sue, seppur piccole, comparse.

Questo è stato registrato per la colonna sonora del film "More" ribattezzato in italiano "Di più, ancora di più" e presenta brani molto più che apprezzabili, quali quello che apre il disco "Cirrus Minor", l'elegantissima "Cymbaline" e soprattutto la dolcissima "Green is the Colour", che per quanto mi riguarda rappresenta una delle mie canzoni preferite del gruppo londinese, (quasi) come successi tipo "Time" e "Wish you Were Here".

In conclusione, ritengo che, pur non essendo ovviamente un lavoro mastodontico come "The Wall", "Dark Side of the Moon" e anche il bellissimo "The Piper at the Gates of Dawn", sia un disco che meriti di essere ascoltato e valutato, anche per la sua grandissima varietà di generi musicali che mettono in mostra la versatilità della grande band. 

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Riassunto del Bot

La recensione mette in luce 'More', il primo album dei Pink Floyd senza Syd Barrett, evidenziando brani come 'Cirrus Minor', 'Cymbaline' e 'Green is the Colour'. Pur non essendo tra i lavori più celebri della band, viene apprezzata la varietà musicale e la capacità di mostrare la versatilità del gruppo. Un disco che merita di essere ascoltato e rivalutato, soprattutto dagli amanti del rock psichedelico e progressivo.

Tracce testi video

03   Crying Song (03:31)

05   Green Is the Colour (02:56)

07   Party Sequence (01:06)

10   More Blues (02:12)

13   Dramatic Theme (02:15)

Pink Floyd

Pink Floyd sono una band britannica formata a Londra nel 1965. Dalla psichedelia degli esordi guidati da Syd Barrett all’era dei grandi concept con Roger Waters e David Gilmour, hanno ridefinito suono e immaginario del rock con produzioni visionarie, sperimentazioni in studio e spettacoli dal vivo monumentali.
237 Recensioni

Altre recensioni

Di  valeriozappa

 Il colore predominante è il verde, luminoso, venato di azzurro, mentre passeggio per il bosco.

 Forse ora mi sento un po’ più ricco di prima....


Di  David Bowie

 In 'More' traspare una perfetta coesione tra brani cantati e strumentali, adatti a sottolineare particolari momenti del film di Schroeder.

 'Quicksilver' è il brano migliore, da ascoltare assolutamente di notte.