Copertina di Placebo Sleeping With Ghosts
cameli11

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Per fan del rock alternativo, appassionati di produzione musicale e ascoltatori curiosi di placebo
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LA RECENSIONE

Gran bella cosa il Natale. E gran bella cosa anche l'usanza di fare i regali: quest'anno mi è toccato un lettore mp3 (non dico quale, guai alla pubblicità occulta...) che legge mp3, wma e anche i testi in txt, ha la radio e si possono fare registrazioni, il tutto retto da una memoria di 20 (venti) giga - mica briciole -, tutti in un palmo. E un'altra chicca è la fedeltà: non mi perdo più una nota, un passaggio, niente di niente, si sente che è una cosa spettacolare! Ho passato S. Stefano e i giorni successivi a riempirlo di canzoni, tra le quali ho messo anche quelle di questo cd, che avevo messo nel dimenticatoio. Risultato? Ho rivalutato Brian e i suoi amichetti: non è il mio genere e non mi piace tantissimo, ma devo ammettere che vanta una produzione e un mixaggio non da poco.

Non so chi sia il produttore ma ha fatto un gran bel lavoro: ha giocato con la voce, con i sintetizzatori, con gli effetti della chitarra, con violini e tastiere a riempire, con gli altri strumenti della band (basso e batteria, entrambi molto ben curati e attivi nelle esecuzioni)... Tutte cose che il mio stereo non mi aveva fatto notare! Riguardo l'aspetto "globale", invece, ciò che si ha è un album carino, forse non al livello dei predecessori ma interessante e di facile ascolto, non sprigionerà chissà quale energia e grinta ma non è lento nè noioso e si lascia discretamente apprezzare. Nota riguardo due canzoni in particolare, "English Summer Rain" e "Protect Me From What I Want", a mio parere le migliori del lavoro. Direi che la sufficienza è più che meritata: non mi aspettavo niente di più da loro e infatti niente di più mi hanno dato, ma comunque gli appassionati del genere non lo butteranno nel cestino. E ora scusatemi ma ho ancora molti, molti giga da riempire...

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Riassunto del Bot

La recensione rivisita l'album Sleeping With Ghosts dei Placebo dopo un ascolto più attento tramite un lettore mp3 di alta qualità. Pur non amando troppo il genere, l'autore apprezza la cura nel mixaggio e nella produzione, evidenziando due brani chiave. L'album è considerato discreto, adatto agli appassionati e gradevole per un ascolto facile e non noioso.

Tracce testi video

Placebo

Placebo è un gruppo alternative rock britannico fondato a Londra nel 1994 da Brian Molko e Stefan Olsdal. Noti per le loro sonorità malinconiche e l'approccio androgino del frontman, si sono distinti nella scena rock europea degli anni Novanta e Duemila.
32 Recensioni

Altre recensioni

Di  Rivo

 Il clichè si ripete con qualche sfumatura che leggermeeeeente si allontana dal binario sonico percorso ripetutamente avanti e indietro.

 Sono veramente indeciso. Ha ragione Corgan? Eppure mi piace…


Di  AR (Anonima Recensori)

 I Placebo sono tra i musicisti con più tecnica di tutto l'UK.

 BulletProof Cupid, l'intro, sembra un pasticcio ma nasconde sincopi complesse in 6/8 che suonano come un 3/4.


Di  Jack Darko

 "Il pezzo più brutto di tutto l'album è 'Bulletproof Cupid', completamente inutile e monotono."

 "I pezzi migliori rimangono quelli rock alla Placebo, mentre gli elettronici risultano abbastanza ripetitivi."