Copertina di Playboi Carti Whole Lotta Red
little horn 2.0

• Voto:

Per appassionati di musica rap alternativa, fan di playboi carti, giovani interessati alla musica innovativa e cultura social punk
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LA RECENSIONE

Io non voglio essere il meglio, ma fare del mio meglio.

La musica spogliata di ogni cosa, del suono, della melodia, del cantato, della parola.

Nel genere che più di tutti si basa sulla parola, dove la prolissità la fa da padrona, l'unica cosa possibile è appellarsi al minimalismo. Less is better.

La musica ridotta a mera immagine: meglio indossare i panni della rockstar, prima ancora di esserlo. Flirt con la cultura punk, un matrimonio (fedifrago) con il satanismo, ma solo per farsi vedere. Solo per portarlo su Instagram, solo per poter rivestire quell'estetica. Perché fa figo. E perché nell'epoca dell'immagine, funziona. Ci fai i milioni. Cibo per la meme culture internettiana.

Bassi distorti, assordanti, batterie sincopate e qualche synth, ma giusto una spruzzatina. Un suono claustrofobico, ossessivo e alienante: 3 stronzate su coca, soldi e puttane sbiascicate e ripetute continuamente per tutti i 24 pezzi, per più di 60 minuti. Un cantato...cioè no, volevo dire, un ragliato estremo, portato a livelli quasi intollerabili dall'udito. Un nuovo modo di intendere la musica pop. Forse.

Signori, il disco dell'anno. Quello che non volevate, quello che destabilizzerà i vostri già precari equilibri: siete già morti e nemmeno lo sapete.

Whole Lotta Red lo sa, lo ha sempre saputo.

Immaginate un'altra vita e postatela sui social: tanto siete già morti.

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Riassunto del Bot

La recensione descrive Whole Lotta Red come un album che abbraccia il minimalismo estremo nel rap, puntando su un'estetica provocatoria e su sonorità claustrofobiche. Playboi Carti si distanzia dalla tradizionale centralità della parola, proponendo un suono alienante e innovativo. Definito il disco dell'anno, è un'opera destinata a destabilizzare e a segnare una nuova era nella musica pop.

Tracce

01   Rockstar Made (03:14)

02   Teen X (03:26)

04   Vamp Anthem (02:04)

05   New N3on (01:56)

06   Control (03:18)

07   Punk Monk (03:50)

08   On That Time (01:42)

09   King Vamp (03:07)

10   Place (01:57)

12   Go2DaMoon (02:00)

13   Over (02:46)

14   ILoveUIHateU (02:15)

15   Die4Guy (02:11)

16   Not Playing (02:10)

17   F33l Lik3 Dyin (03:24)

18   Stop Breathing (03:39)

19   Beno! (02:33)

20   JumpOutTheHouse (01:33)

21   M3tamorphosis (05:12)

22   Slay3r (02:45)

23   No Sl33p (01:29)

24   New Tank (01:30)

Playboi Carti

Jordan Terrell Carter (nato il 13 settembre 1996) è un rapper americano noto come Playboi Carti, emerso su SoundCloud e divenuto famoso per uno stile trap minimalista e progetti come il mixtape Playboi Carti, Die Lit e Whole Lotta Red.
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