Copertina di Portishead Dummy
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Per appassionati di musica alternativa, fan del trip hop, amanti delle voci femminili evocative e chi cerca atmosfere emozionali e cinematografiche.
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LA RECENSIONE

So già che l'hanno già fatta la recensione su questo album dei Portishead, ma comunque voglio dire la mia su questo lavoro che trovo a dir poco speciale...
Io non conoscevo molto bene i Portishead, ma una volta in un negozio di cd ho ascoltato una canzone, precisamente "Wandering Star" e poi "It's A Fire", e me ne sono innamorato.
Basta un po' di mistero, una voce soffusa e delicata come quella di Beth, e l'atmosfera è fatta, se poi ci metti suoni epocali e cinematografici, e testi strazianti e malinconici, ti senti come trasportato in una dimensione tridimensionale, e mentre la giornata scorre normalmente non vedi l'ora di tornare a casa, metterti disteso da qualche parte e partire con il viaggio di sensazioni che contiene questo lavoro.

Partendo da "Mysterons" che preannuncia un lavoro dallo stampo elettronico e soft, si passa per quel meraviglioso campionaggio in "Sour Times", passando da "Wandering Star" all'orchestrale "It's A Fire", poi "Roads" è a dir poco straziante e "Biscuit" è il simbolo perfetto di questo album, chiude il tutto la "sexissima" "Glory Box", in cui Beth dimostra a tutte le J.LO o Spears cosa vuol dire avere una voce audace... che sa con naturalezza accattivare... beh, con il secondo omonimo lavoro i Portishead si dimostrano più audaci, duri con un suono quasi claustrofobico, ma decisamente d'effetto... comunque un gruppo eccellente e originale da apprezzare maggiormente...

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Riassunto del Bot

La recensione evidenzia l'unicità di 'Dummy' dei Portishead, album che combina suoni elettronici, atmosfere cinematografiche e la voce delicata di Beth Gibbons. I brani selezionati, come 'Wandering Star' e 'Glory Box', creano un viaggio emotivo profondo, ideale per ascolti immersivi. L'autore ne loda l'originalità e l'impatto sensoriale, consigliando di apprezzare maggiormente questa band di riferimento del trip hop.

Portishead

Portishead è un trio britannico di Bristol formato da Geoff Barrow, Beth Gibbons e Adrian Utley. Tra i principali artefici del trip hop, hanno esordito con Dummy (1994), seguito da Portishead (1997) e dal più oscuro e industriale Third (2008). Sono celebri per l’estetica cinematografica, l’uso di campionamenti e la voce inconfondibile di Gibbons.
14 Recensioni

Altre recensioni

Di  luciano

 Il disco è un riferimento.

 Portishead è l'unico progetto che è riuscito ad imporre un suo brano vecchio di 9 anni nello spot di una macchina.


Di  manliuzzo

 È difficile trovare qualcosa di così originale, che unisca il vecchio al nuovo, che contenga 11 gioiellini di rara bellezza e che non stanchi di piacere.

 Ascoltate questo album, perché resterete colpiti dall’eleganza di questa musica.


Di  The_dull_flame

 Questo disco coinvolge, il che è più difficile: ti senti in mezzo al disco, come se Beth cantasse da parte a te.

 Glory Box è un capolavoro assoluto della musica, un sigillo di un genere come il Trip Hop.


Di  luludia

 Cos'è sta roba? Dub iper depresso? Malinconico soul bianco?

 La musica si rompe, resta sospesa, si allunga in un eco profonda che ridisegna gli spazi e da un altro respiro alle cose.