Copertina di Premiata Forneria Marconi Dracula (Opera Rock)
mayhem

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Per appassionati di musica progressive rock, fan della premiata forneria marconi, amanti delle opere rock e concept album, cultori della musica italiana anni '70 e '00.
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LA RECENSIONE

Il titolo è di per sè auto-esplicativo: siamo di fronte ad'opera rock, ovvero un disco in cui esiste una struttura rock-progressive accompagnata da arrangiamenti monumentali. Un modo come un altro per descrivere in due parole un disco veramente insolito per il 2005: infatti, e non potevo crederci, il disco è appena uscito.

Si tratta di un concept sulla storia di Dracula, ed in effetti il disco potrebbe essere una splendida colonna sonora per uno dei tanti film sull'argomento. Partiamo con l'overture, un bel tuffo negli anni '70, con gli strumenti, la tecnologia e l'attitudine innata di Di Cioccio & Co. Con "Ho mangiato gli uccelli" i nostri ci fanno un bell'esempio di cosa vuol dire "suonare come si deve", mentre "Non è un'incubo è realtà" rappresenta la parte più visionaria e romantica dell'opera. Si segnala inoltre "Il castello dei perchè", uno dei pezzi più meravigliosi del disco, cui devo riconoscere una grandezza musicale non indifferente, unita però ad una pomposità forse eccessiva. Lo stile è quello dei bei tempi passati, in effetti avevamo bisogno (noi prog-maniaci) di qualcosa del genere: altrimenti, avremmo dovuto scontare una condanna a vita ad ascoltare musica nell'intervallo temporale [1968-1979], e tanti saluti. . . Gli altri pezzi non li segnalo per non appesantire la rece: sappiate che. . non ne esiste uno sottotono! Cori, sinfonie, mellotron, riff & assolo a iosa, la voce di Di Cioccio sempre perfetta, i virtuosismi che per ogni componente del gruppo si sprecano, senza dimenticare una carica emotiva grandissima. . . devo aggiungere altro?

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Dracula dei Premiata Forneria Marconi come un'opera rock dal forte impatto emotivo e uno stile prog anni '70. Il disco, ispirato alla leggenda di Dracula, presenta arrangiamenti monumentali e brani di grande pregio. Le performance sono impeccabili e la produzione evoca atmosfere cinematografiche, ideale per gli appassionati di musica prog.

Tracce

01   Ouverture (05:08)

02   Il confine dell'amore (01:13)

03   Non è un incubo è realtà (05:38)

04   Il mio nome è Dracula (07:16)

05   Il castello dei perché (04:03)

06   Non guardarmi (04:11)

07   Ho mangiato gli uccelli (03:57)

08   Terra madre (06:16)

09   Male d'amore (03:58)

10   La morte non muore (02:53)

11   Un destino di rondine (11:06)

Premiata Forneria Marconi

Premiata Forneria Marconi (PFM) è la più celebre band italiana di rock progressivo, attiva dai primi anni '70 con all’attivo numerosi album considerati classici del genere. La band, nota per la tecnica sopraffina e per i continui cambi di formazione e stile, è tra le poche italiane ad aver avuto successo anche all’estero, grazie a tour in USA e Gran Bretagna e collaborazioni con nomi come Greg Lake e Fabrizio De André.
48 Recensioni

Altre recensioni

Di  Logic Probe

 "Dentro noi il bene ed il male sono indivisibili, due labbra della stessa ferita."

 "Dracula-uomo troppo vicino al nostro quotidiano, tanto da poter affermare che noi stessi siamo chiamati ad interpretarlo."


Di  FLOYDMAN

 «È una storia di un'altra età ma è lo specchio della realtà perché il bene non può liberarsi dal male mai.»

 «Colpitelo pure nel cuore, la morte, miei cari, non muore.»