Copertina di PS I Love You Death Dreams
masturbatio

• Voto:

Per amanti del rock alternativo, fan del post-punk e della musica indipendente, appassionati di band emergenti canadesi
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LA RECENSIONE

Guardo le gocce di pioggia infrangersi contro la siepe così ben spuntata del mio vicino. Un inizio giugno che pare ottobre inoltrato. Di quelle non giornate in cui ti svegli per miracolo e trovi un libro dimenticato da un amico che s’intitola “Il linguaggio segreto del corpo”. Ci volevano proprio pensieri di sciacallaggio nei confronti delle insicurezze terrene tra un biscotto e l’altro a colazione. Allora faccio ciò che è più consono fare in queste mattinate provinciali e anestetizzate: metto su musica per alimentare quella nullità che mi pervade, per fissare il vuoto con un sottofondo più appropriato dell’inquietante silenzio.

Le urla d’adolescenti repressi dei PS I Love You risultano terapeutiche per lenire letargie mattutine, così come le loro chitarre aguzze e decadenti. Uno schiaffo post-melodico che sembra uscire da un garage 30 metri sotto terra. Mi sono innamorato in particolare di “How Do You” e della sua vitalità repressa in bilico tra rancore e malinconia. Ma anche di “First Contact”, uno dei pezzi rock più belli di questi anni.
La forza di un disco come questo è l’incoerenza. Il furore dei canadesi riesce grezzamente a concretizzarsi in poche canzoni, al più afferriamo bozze di melodie sotto il velo noise del distorsore a palla, altre volte ci si perde in un certo kitschume da divi pop: “Sentimental Dishes” e “Don’t Go” su tutte la fanno un po’ fuori dal vaso.

Una più che conferma dopo il valido debutto, questi ragazzi ne hanno da dire, al contrario del sottoscritto. E ora su quella siepe di merda sta grandinando.

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Riassunto del Bot

La recensione analizza l'album Death Dreams dei PS I Love You, sottolineando la combinazione di urla adolescenziali e chitarre distorte che creano un'atmosfera inquietante e coinvolgente. Nonostante qualche momento kitsch, il disco si rivela autentico e grintoso, con brani come "How Do You" e "First Contact" particolarmente apprezzati. Un lavoro che conferma il valore della band canadese dopo il debutto.

Tracce video

01   First Contact (05:18)

02   Sentimental Dishes (03:26)

03   Princess Tower (02:22)

04   Death Dreams II (02:28)

05   Death Dreams (02:33)

06   Red Quarter (05:01)

07   How Do You (04:07)

08   Toronto (02:21)

09   Future Dontcare (04:20)

10   Saskatoon (03:53)

11   Don't Go (04:38)

PS I Love You

PS I Love You è un duo canadese di indie rock noto per un suono chitarristico rumoroso, influenze garage e momenti noise/pop.
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