Vi ricordate Creep? Certo risponderete voi... e Pablo Honey ve lo ricordate? Mh... Questo è il primo disco dei Radiohead, esploso grazie al singolo sopra citato ma poi lasciato cadere nel vuoto fino all'arrivo del più consacrato The Bends.
L'album comunque non è da sottovalutare, infatti Creep rappresenta, in questo caso, soltanto la punta di un iceberg. Pablo Honey si apre con pezzi dal ritmo serrato e pieni di schitarrate violente pronte a rompere la momentanea quiete, quali You, Creep, e How Do You? Continuando nell'ascolto ci si imbatte in pezzi più melodici e tranquilli come Stop Whispering e Thinking About You. Lo schema dell'album è proprio questo: si passa continuamente da canzoni fortemente rock a pezzi più acustici e leggeri. In ogni caso in questo cd non vi sono componimenti che si assomigliano, noiosi, ripetitivi o più semplicemente scadenti; tutte le tracks presenti hanno una loro logica e risplendono di luce propria.
Questo disco è molto lontano dalle paranoie dei successivi lavori (soprattutto da Ok Computer in poi), è molto giovanile, spensierato e senza pretese, sicuramente molto ben riuscito. Da sognatori. Allora perchè non dare 5 stelle? La risposta sta in ciò che è venuto dopo. I lavori successivi saranno di tale portata da offuscare questo cd; oltretutto le canzoni contenute in Pablo Honey sono davvero fin troppo allegre e spensierate, non ponendosi mai nelle condizioni di far riflettere l'ascoltatore... Anche se belle canzoni, ti scivolano addosso, lasciandoti poco... Un cd da molto più di 3 stelle, ma sicuramente non un capolavoro da 5: per chi vuole sognare senza pensare.
"Creep divenne una sorta di 'manifesto' per molti giovani che si riconoscevano nelle amare parole di Thom Yorke."
"Un percorso che li ha visti in continua evoluzione, mai fossilizzati su di uno stile."
È come se i Radiohead cercassero la loro anima senza però trovarla.
Creep è, probabilmente, la canzone più famosa dell’intero catalogo dei Radiohead, nonché uno dei pochi picchi dell’album.
«Pablo Honey non è affatto un brutto album.»
«Il pezzo 'Creep' non è brutto, anzi è ottimo, ma il suo valore diventa un peso per la band.»