Copertina di Radiohead Street Spirit (Fade Out)
marcounali

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa, fan dei radiohead, ascoltatori di rock malinconico e testi profondi.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

« I didn't write that song » (Thom Yorke)

"Street Spirit" è una di quelle canzoni che dopo il primo ascolto lasciano qualcosa dentro. Incredibilmente malinconica, così melodica.

Questa canzone non ha padre. Lo stesso Yorke (leader dei Radiohead) ha sempre negato di averla scritta, perlomeno "consciamente". La canzone è in tonalità La minore, il tema principale consiste nell'arpeggio continuo di questo accordo; la canzone è triste: ad alcuni può anche apparire deprimente ed ossessionante, ad altri piace perchè suscita qualcosa di indescrivibile che nasce dall'ascolto continuo ed assiduo (come nel mio caso). La voce di Yorke è fredda, cupa, ghiacciata: è una voce "nordica", inglese, particolarissima. La canzone ha un nonsochè di onirico, sia nella melodia che nel testo. Quest'ultimo, dopo una prima lettura, appare quasi totalmente privo di senso. "Immerse your soul in love", letteralmente "Immergi la tua anima nell'amore" è la frase che chiude la canzone e anche il disco da cui è tratta, The Bends, del 1995.

Il video musicale, diretto da Jonathan Glazer, è stato girato interamente in bianco e nero di notte, in un campo caravan. Il tema narrativo della canzone non rispecchia gli episodi del video, tutto è confuso. Alcune scene sono state girate con la suggestiva tecnica dello slow motion e alcuni personaggi ricordano il video della canzone "Frozen" di Madonna, del 1998. Questa canzone è talmente oscura e psichedelica che andrebbe bene come sottofondo nella lettura del terzo canto della Divina Commedia, nel momento in cui Dante varca la porta infernale e ode le urla dei dannati, che piangono e gemono per per i dolori causati dalle loro pene, che non cesseranno mai. Consiglio a coloro che non conoscono questa stupenda canzone di ascoltarla, è bellissima. Complimenti a Thom Yorke.

 

"Rows of houses, all bearing down on me
I can feel their blue hands touching me
All these things into position
All these things we'll one day swallow whole
And fade out again and fade out

This machine will, will not communicate
These thoughts and the strain I am under
Be a world child, form a circle
Before we all go under
And fade out again and fade out again

Cracked eggs, dead birds
Scream as they fight for life
I can feel death, can see its beady eyes
All these things into position
All these things we'll one day swallow whole
And fade out again and fade out again

Immerse your soul in love
Immerse your soul in love"

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione descrive 'Street Spirit (Fade Out)' come una canzone intrisa di malinconia e intensità emotiva, con una melodia ipnotica in La minore. Thom Yorke stesso nega di averla composta consapevolmente, aggiungendo mistero alla traccia. Il video in bianco e nero esalta ulteriormente il carattere onirico e oscuro del brano. La canzone è consigliata per chi cerca profondità emotiva e poesia nel rock.

Tracce testi

01   Street Spirit (Fade Out) (04:14)

Rows of houses all bearing down on me
I can feel their blue hands touching me
All these things into position
All these things we'll one day swallow whole
And fade out again and fade out

This machine will not communicate
These thoughts and the strain I am under
Be a world child, form a circle
Before we all go under
And fade out again and fade out again

Cracked eggs, dead birds
Scream as they fight for life
I can feel death, can see its beady eyes
All these things into position
All these things we'll one day swallow whole
And fade out again and fade out again

Immerse your soul in love
Immerse your soul in love

02   Bishop's Robes (03:25)

Dressed in bishop's robes
Terrifies me still
In bishop's robes
Bastard headmaster
I am not going back
I am not going back
I am not going back

Children taught to kill, to tear themselves to bits
On playing fields
Dressed in bishop's robes
I am not going back
I am not going back
I am not going back

03   Talk Show Host (04:40)

I want to
I want to be someone else or I'll explode
Floating upon the surface for the birds
The birds
The birds

You want me
Fucking well come and find me
I'll be waiting
With a gun and a pack of sandwiches and nothing
Nothing
Nothing
Nothing

You want me
Well come on and break the door down
You want me
Fucking come on and break the door down
I'm ready
I'm ready
I'm ready
I'm ready
I'm ready
I'm ready

04   Molasses (02:25)

Shake hands, genocide, molasses
Jet-powered caravans, molasses
I'm too good, you're stuck on
Rent free earthquake zone, molasses

I need someone else's glasses
Starving waitresses in plasters
Fat houseflies, genocide
We've been stitched up, molasses

Radiohead

I Radiohead sono una band inglese nata a Oxford nei primi anni '90. Noti per la costante sperimentazione fra rock, elettronica ed enigmi esistenziali, hanno disseminato una discografia venerata, discussa e ampiamente decomposta in ogni recensione su questo pianeta. Thom Yorke (voce e nervi), insieme a Jonny Greenwood, Ed O'Brien, Colin Greenwood e Phil Selway, ha guidato la mutazione continua del gruppo da 'Creep' a 'Kid A' con scatti e cambi di rotta che hanno messo in crisi più di un fan (e più di un recensore).
120 Recensioni