Copertina di Ramona Cordova The Boy Who Floated Freely
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• Voto:

Per amanti del folk acustico, appassionati di musica narrativa e chi cerca atmosfere intime e oniriche
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LA RECENSIONE

Mettete a letto i vostri bambini e raccontate loro la favola di Giver, ragazzo che naufraga su un'isola semi deserta dove incontra una giovane gitana che lo fa innamorare con l'aiuto di una pozione magica, per poi abbandonarlo e farlo tornare solo ma libero di volare come un aeroplano di carta sull'oceano. Il finale è malinconico ma lieto, quanto il folk acustico che ci propone Ramona Cordova in questo viaggio onirico.

Un'album di un'innocenza fanciullesca che si apre con il canto degli uccelli in un ambiente fiabesco, dove una voce assai femminile ci incanta e ci trasporta nella gitana "Inside The Gypsy Bar", tra clap handing e chitarre spagnole. Qui ci accorgiamo che gli accostamenti con Devendra Banhart non sono del tutto casuali, se poi aggiungiamo un canto sibillino degno di Antony e un profumo di incantesimo distillato dalle Cocorosie, il nostro giovane protagonista si presenta già con un buon curriculum. Naturalmente tali accostamenti potrebbero ingigantire la bellezza di quest'album, che definirei molto affascinante grazie a canzoni fragili, sfuggenti e la particolarità di una voce che si adatta ai personaggi, passando da toni pseudo virili a delicati falsetti femminili, come in "Chesser" dove si ha un botta e risposta tra i protagonisti della storia e la chitarra pare dar voce ai sentimenti. In "Giver's Reply" un organo da chiesa accoglie lo spaesato ragazzo, poi il ritmo incalza con il supporto di una batteria casalinga. Gli arpeggi della chitarra sono sempre solari, come in "Sung With The Birds", che ricorda le acustiche Beatlesiane. Un finale breve ma andante ci fa volare insieme a Giver; se ora i vostri bambini si saranno addormentati, la pozione avrà funzionato.           

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Riassunto del Bot

L'album 'The Boy Who Floated Freely' di Ramona Cordova è un viaggio onirico nel folk acustico, raccontato attraverso una favola malinconica e incantevole. La voce versatile di Cordova, dal falsetto delicato ai toni più intensi, si intreccia con chitarre spagnole, arpeggi solari e ritmi semplici che evocano atmosfere sognanti. Tra influenze riconoscibili come Devendra Banhart, Antony e le Cocorosie, l'opera si distingue per la sua fragilità e fascino delicato, perfetta per chi cerca una musica intima e narrativamente evocativa.

Tracce

01   Introduction (01:46)

02   Inside the Gipsy Bar (02:19)

03   Giver's Reply (03:47)

04   Mixing the Potion (01:56)

05   Heavy on My Head (04:29)

06   Brother (03:02)

07   Sung With the Birds (03:01)

08   One Day, Someday (03:51)

09   Hot and Heavy Harmony (01:39)

10   Chesser (04:34)

11   Take Flight (03:40)

12   The Coda (02:58)

Ramona Córdova

Progetto artistico noto come Ramona Córdova; dietro il moniker, secondo le recensioni, si trova Ramòn Vicente Alarcòn, nato in Arizona nel 1984, di origini ispano-portoricane, haitiane e filippine. Usa il nome della nonna come nome d'arte.
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Altre recensioni

Di  odradek

 Il ragazzo che fluttua liberamente è Giver. Io sono innamorato di lui.

 Questo piccolo “scherzo” friabile e commovente addirittura me la salva un po’, questa giornata discretamente del cazzo.