Mai sentito parlare di Greg Kurstin? Forse no, ma avrete sicuramente sentito qualcosa passato per il suo gran tocco di produttore e/o tastierista: si va dai Geggy Tah ai Red Hot Chili Peppers, passando per Peaches, Flaming Lips, Beck, Ben Harper, All Saints, Lily Allen senza dimenticare "Action Figure Party" un progetto, durato 2 album, di Acid-Jazz con grandi colaborazioni dall'ambiente rock (su tutti il caro vecchio Flea)... Passati ormai 5 anni da quest'ultimo progetto Kurstin torna sulle scene con un disco (etichetta Blue Note) scritto a 4 mani con la vocalist americana Inara George, descritta dalla stampa specializzata come una "Audrey Hepburn con la voce d'angelo"... ok, ma come suona questo disco?
Bastano trenta secondi, Wurlitzer e voce a marcare una melodia accattivante, è "Again & Again", primo singolo dal ritmo suadente e un ritornello da premio, il disco procede con una perla dietro l'altra, è veramente difficile trovare un anello debole, ogni traccia ha la sua particolarità, il suo mood, si passa così dalla più marcatamente elettronica "F*cking Boyfriend" alla bellissima "I'm a broken Heart" in cui i fiati di David Ralicke ricamano a doppio filo con la voce di Inara una trama molto affascinante; altre perle la sognante "My fair Lady" che sembra uscire direttamente da un cartone della Disney, e la più marcatamente pop "I hate Camera" con uno dei tanti ritornelli memorabili dell'album.
In poche parole jazz-pop, arricchito da un uso scaltrissimo dell'elettronica, da arrangiamenti vari e certo mai banali, il riferimento più vicino a venirmi in mente sono i giapponesi Pizzicato Five, ma la voce di Inara... veramente grandiosa, in alcuni punti (si senta il bridge pre-ritornello di "F*cking boyfriend") mi riporta alla mente una Bjork improvvisamente passata al pop...
La bellezza del disco sta nell'essere sicuramente easy listening, ma l'ascolto approfondito viene premiato dalle sottigliezze musicali e di produzione di Kurstin. Sarebbero 4 stelle e mezza ma, dato che quest'anno non è ancora uscito niente di veramente degno, arrischierò le 5 stelle.