Copertina di Red Hot Chili Peppers One Hot Minute
giov

• Voto:

Per fan dei red hot chili peppers, appassionati di rock e funk, critici musicali, ascoltatori curiosi di album controversi
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LA RECENSIONE

Questo disco è orrendo. È zero assoluto, è niente, anzi, questo disco non esiste.

Per me la recensione potrebbe anche finire qui, ma voi, poi, mi subissereste di 1/5 e di prese in giro per la mia faccia sulla scheda personale, perciò vedrò di aggiungere qualcosina.

Dunque, One Hot Minute esce nel 1995 prodotto dal solito (per la band) Rick Rubin.
A prima vista si presenta tutto immerso in un artwork (dalla copertina, alla stampa su disco, fino al libretto dei testi) fiabesco, fatto di parole scritte a mano e personaggi che sanno molto di cartone animato USA fine anni '60.
Cosa che riprenderanno all'incirca nel 1996, e per il typeface anche nel 1998, anche gli Smashing Pumpkins, con la differenza che il loro doppio Mellon Collie era pieno di musica sensata e anche molto sognante, che calzava alla perfezione col "package".

Non c'è rock'n'roll, non c'è funk degno di nota, il pop è ancora in fase di sperimentazione e sfocerà negli anni a venire ma soprattutto non c'è, musicalmente, qualcosa che vada ricordato particolarmente.
È veramente da biasimare, più per il risultato che per le intenzioni a dire il vero, il tentativo dei 4 peperoncini di fondere un po' di funk col pop da classifica: ad esempio in Aeroplane (uno dei singoli estratti dal disco) la struttura di tutta la canzone, ma soprattutto il chorus, sembra uscito da un album di una boyband che spaccia la propria musica per rock (oggi se ne vedono a trilioni, basta fare le corna davanti ad un obiettivo e dichiarare che si amano i Nirvana alla follia, poi non importa se si pubblicano serenate smielate).
E poi, cosa fondamentale, non c'è molta sintonia tra i tre storici della band e l'ennesimo chitarrista cambiato in corsa e tutto ciò si avverte nella pochezza della musica.
Principalmente vale a dire che Dave Navarro sta a questo disco come wwwhatemoorenet sta a Missy Elliott.

Le uniche eccezioni che meritano un ascolto, ma neanche troppo serio, sono Warped, dove la voce rallentata nel ritmo di Kiedis è carina e originale e My Friends l'unico episodio di rock, anche se sempre rock da mtv intendiamoci.
Uno dei tanti problemi dei Red Hot è la voce del cantante che, al primo ascolto incanta, al secondo piaciucchia, al terzo stufa e, dal vivo, semplicemente, non rende quasi mai.
In quest'opera, poi, la nausea sale già al secondo ascolto.
I testi dei brani non hanno niente di profondo o di interessante (non voglio essere cattivo per forza, è solo l'evidenza dei fatti) un esempio ne è il primo verso della traccia n. 6:
"I'm a little pea / I love the sky and the trees / I am a tiny little ant / I'm nothing"

Non credo che serva altro, buon non-ascolto.

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Riassunto del Bot

La recensione definisce 'One Hot Minute' un album fallimentare dei Red Hot Chili Peppers, privo di rock, funk e pop di qualità. L'inserimento di Dave Navarro non convince e l'album manca di coesione musicale e testi interessanti. Nonostante un artwork curato, la musica non regge il confronto con altri lavori della band o contemporanei. Solo alcune tracce come 'Warped' e 'My Friends' mostrano qualche spunto valido.

Red Hot Chili Peppers

I Red Hot Chili Peppers sono una band americana formata a Los Angeles nel 1983, nota per la miscela irriverente di funk, rock, punk e pop che li ha portati al successo mondiale dagli anni '90 a oggi.
72 Recensioni

Altre recensioni

Di  Flea^^

 "One Hot Minute non è assolutamente quello che si può definire un album 'oggettivamente' bello."

 "È davvero strano sentire i Red Hot cimentarsi con questo genere di canzoni, ma dal risultato ne escono sicuramente a testa alta a livello tecnico."


Di  bacarock

 "Mai sentita una cosa del genere" riferito a 'Warped', un brivido musicale incomparabile.

 "A me sto Navarro piaciucchia, però non è un Frusciante. È come ascoltare 'Stairway to heaven' cantata da Cristina D'Avena."


Di  POSTIN

 Una perenne malinconia avvolge l'intero album, anche le canzoni apparentemente più gioiose e vitali.

 Forse il fatto che le ballate siano il punto forte del disco... ha fatto giudicare spesso frettolosamente quello che invece è un buon, se non ottimo album.


Di  DeMatteo

 "Non credo alle mie orecchie: spettacolare!",

 "One Hot Minute? Un album splendido, con un chitarrista davvero bravo e per certi versi più estroso, particolare e fantasioso di Frusciante."


Di  FabbioAW

 Per me si tratta solo di un buon artista che ha avuto i suoi alti, ma soprattutto i suoi bassi...

 Questo disco è molto più Chili Peppers di alcune merde anni Duemila come 'Stadium Arcadium' e, più di ogni altro, 'By The Way', che proprio non sopporto.


One Hot Minute ha 7 recensioni su DeBaser.
Puoi scopri tutti i dettaglio nella pagina dell'opera.