Copertina di R.E.M. Murmur
Kurtd

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Per appassionati di musica alternativa, fan di r.e.m. e cultori del rock anni '80
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LA RECENSIONE

E’ come se ad una casa di due piani mancassero le scale.

1983: i Minor Threat si scioglievano, Spielberg era tutto gasato per la nomination agli oscar a causa dell’ alieno che metteva le ali alle bici, iniziavano a venire fuori i primi cd (addio cassette) ed io me ne stavo tranquillamente nella palle di mio padre, mentre accadeva tutto questo i Rem davano vita al loro più grande splendore.

Murmur è psichedelico, è punk, è pop, è alternative, è impressionante il modo in cui la voce di Stipe in “Radio Free Europe” mi faccia star bene e poche tracce dopo “Perfect Circle” mi faccia star male… L’inizio del pentimento è l’inizio di una nuova vita “9-9” Rem Post-Punk.

I Rem dopo Murmur confezioneranno album storici, daranno vita a grandissimi successi planetari, ma… c’è sempre un ma. La vera “maturità” la lasceranno tutta qui, in Murmur. Cercate di afferrare cosa voglio dire, non che un “Automatic for the people” sia brutto o “Monster” non valga nulla, assolutamente no! Hanno genuinamente fatto la strada al contrario, ad esempio i Radiohead partono con delle cose fiacche e aspre per poi finire in dischi pieni di maturità sonora e lirica, Murmur è un album che pochi ascoltano, che pochi comprendono a pieno.

Quando penso a quest’album mi viene in mente un aforisma di Baudelaire: “Ma l'amore, per me, non è nient'altro che un materasso d'aghi su cui dare da bere a queste femmine crudeli”.

Dopo le cose sarebbero diventate bella ma “pop” tutto qui, hanno lasciato un tesoro con una mappa, come a dire “se leggi bene i nostri album e fai qualche passo indietro troverai l’oro”.

A proposito, Spielberg non vinse l’oscar.

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Murmur, l'album d'esordio di R.E.M., come il picco di maturità artistica della band. Descritto come un mix di psichedelia, punk, pop e alternative, il disco mostra la voce coinvolgente di Michael Stipe e una profondità che pochi hanno compreso. Pur riconoscendo il successo degli album successivi, il recensore vede in Murmur un tesoro unico e insostituibile, capace di evocare forti emozioni e riflessioni.

Tracce video

01   Radio Free Europe (04:05)

02   Pilgrimage (04:29)

03   Laughing (03:58)

04   Talk About the Passion (03:23)

05   Moral Kiosk (03:32)

06   Perfect Circle (03:30)

07   Catapult (03:56)

08   Sitting Still (03:18)

10   Shaking Through (04:30)

11   We Walk (03:01)

12   West of the Fields (03:18)

R.E.M.

I R.E.M. sono stati una delle band più influenti del rock alternativo americano: attivi dal 1980 al 2011, tra Athens e il resto del pianeta, hanno sfornato capolavori, riempito stadi e ridefinito il college rock con la voce inconfondibile di Michael Stipe e la penna tagliente.
98 Recensioni

Altre recensioni

Di  ste84

 Recensire un album dei R.E.M. non è difficile, si potrebbero assegnare 5 punti a tutte le loro produzioni.

 I R.E.M. hanno fatto dell’indie rock una fonte di ispirazione per molti gruppi (vedi Nirvana).


Di  Stipe88

 "Murmur è l'album che pone la linea guida per tutta la produzione seguente del gruppo di Athens."

 "Un album che consiglierei a tutti di comprare, per l'importanza storica che ha avuto per il gruppo e per l'underground americano."


Di  Rax

 Un folk-rock che sorregge, nelle strofe, dolenti melodie che non scadono mai nella lagna.

 Murmur è una sorprendente testimonianza del talento dei quattro di Athens nel riscrivere in modo sempre nuovo la stessa canzone.