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Renato Zero
Spalle Al Muro

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Voto:

"Spalle al muro
Quando gli anni son fucili contro
Qualche piega sulla pelle tua
I pensieri tolgono il posto alle parole
Sguardi bassi alla paura di ritrovarsi soli
E la curva dei tuoi giorni non è più in salita
Scendi piano, dai ricordi in giù
Lasceranno che i tuoi passi sembrino più lenti
Disperatamente al margine di tutte le correnti"

La paura e l'ossessione che gli anni passati siano tanti e che non resti troppo da vivere. L'ansiosa riflessione di chi non guarda più al domani ma rivive sempre più quello che è stato ieri. Vedere per la prima volta il traguardo, dopo aver fatto l'errore di pensare all'eternità della giovinezza. E ora essere lì, solo, un punto sempre più interrogativo e sempre meno esclamativo in mezzo a un mondo diverso, non più riconoscibile da chi lo ha vissuto a pieno ormai tanti anni fa.

"Vecchio
Diranno che sei vecchio
Con tutta quella forza che c'è in te
Vecchio
Quando non è finita, hai ancora tanta vita
E l'anima la grida e tu lo sai che c'è"

Ma il punto è che non ci si sente finiti. Perché infondo l'età è solo un numero. C'è ancora tanta forza dentro quell'uomo che non si accontenta di lasciarsi andare, di cedere. E così, tra chi pensa che sia un peso, un obsoleto personaggio all'ombra di quel che fu, ormai inutile, scaduto, l'uomo sente in sé la voce di una forza viva, che non si vuole arrendere. La grida a tutti, anche a chi se ne sbatte e non vuole più ascoltare, perché nella sua frenesia ha disimparato come si fa.

Una sontuosa elegia alla vita, niente di più è Spalle Al Muro di Renato Zero. Attraverso un discorso che l'interlocutore intraprende con un uomo non più giovane ne nasce una riflessione su sé stessi. Un incitamento a farsi forza e a lasciare ardere il fuoco che vive dentro di noi. Nonostante la paure, le ansie, le parole degli altri. Tutto questo insieme a una musica austera, grandiosamente potente, nella ricerca di una melodia insolita, difficile, lontana dai canoni del pop che tutti conosciamo.

In realtà il pezzo che Renato Zero portò a Sanremo nel 1991 fu scritto da Mariella Nava. L'interpretazione che ne dà Renato è sublime. Non è una cover, è una canzone di Renato Zero a tutti gli effetti poiché l'artista romano riesce a farla completamente sua. Una gemma di rara bellezza atipica nel panorama della musica nostrana; forse il punto più alto raggiunto dall'artista.

Commenti (Quindici)

JpLowRow2
JpLowRow2
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Adesso non la canta più, sarebbe autobiografica.


MarkRChandar: Anche prima lo era
JpLowRow2: Inteso che ora è vecchio pure lui.
MarkRChandar: Ahhhhh ora è chiaro grazie Jp
MarkRChandar
MarkRChandar
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Che poi in quella stessa edizione del festival di SanRemo c'era anche Jannacci con "La Fotografia"


Flame
Flame
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Signur benedet! In quella foto sembra l'incarnazione di Sofferenzo, un perosnaggio di Ratman


macmaranza
macmaranza
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Non serviva spiegare, secondo io. Cinque a Mariella, che adoro. Ascoltare "Così è la vita" per credere.


iside
iside Divèrs
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non è una cover in quanto RZ la cantò e incise per primo.


rallocj: Molti “interpreti”, quando cantano canzoni scritte da altri, per me fanno solo delle modeste cover. In questo caso, però, mi sento di chiamarlo “pezzo di Renato Zero”. Lo so cosa è una cover in senso stretto, il mio era più un eufemismo, diciamo così.
Ho letto da qualche parte che tu sei stato un fan di Zero, quindi in qualche modo ti senti particolarmente legato a questo artista, nel bene o nel male. Scusami nel caso io non sia riuscito ad esprimere al meglio la poetica di questo artista in tale recensione
iside: Ci sono canzoni che sembrano scritte per essere interpretate da un unico artista. Questa è una di quelle.
rallocj: Stesso mio pensiero.. poi ci sono alcuni che si sentono in dovere di cantare per forza pezzi scritti per altri.. vedi Mina
iside: Mina può cantare tutto. È riuscita a far diventare decente anche Galeotto fu il Canotto e non era facile.
rallocj: Qui invece mi allontano dal tuo pensiero.. attenzione, penso che molti pezzi come per Spalle Al Muro di Zero siano attribuibili solo a Mina, che insieme a Mia Martini ha fatto più sue tante canzoni cult della musica italiana. Però, a volte esagera.. per citare la stessa Nava, ha cantato la sua Come Mi Vuoi, quando la versione originale di De Crescenzo è un’altra cosa…
cristoincroce
cristoincroce
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Mai cognome fu più azzeccato. Scoprire che, da bambini, il nostro udito fu stuprato e fummo plagiati a tradimento da Zero, il cane dello scheletro depresso, fu un trauma.


Boop07: Divertente.
Penny
Penny
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1991 , avevo 15 anni , quando Sanremo ancora qualcosa di decente tirava fuori , purtroppo da tanti anni è solamente un mucchio di m**da , la televisione è spazzatura ripugnante


cristoincroce: Assolutamente si. Aggiungerei anche che si stava meglio quando si stava peggio, quando c'era lui i treni arrivavano in orario, non ci sono più le mezze stagioni e non si trova un parcheggio nemmeno a pagarlo oro.
JpLowRow2: Io caro cristoincroce aggiungerei che con la lira si stava meglio, i giovani sono tutti drogati e i cantieri stradali sono sempre un gran bello spettacolo.
cristoincroce: Caro Lei... dimentica che se ne vanno sempre i migliori, la rovina del mondo sono stati i capelloni e il COVID non esiste... è tutto un GOMBLODDO!1!!!1!11111!!!!!!!!111!11 1!!!!1
macaco: E soprattutto; debaser sta morendo e non ci sono piu i fake di una volta.
cristoincroce: @[macaco] giusto. Mannaggiamammà.
Penny: Ma andatevene a fanculo, il mio era un commento serio , coglioni
JpLowRow2: Signor Penny, torni da suo nonno Market.
Penny: Facciamo che ti sparo in quella testa di merda
Penny: Cosa ne pensi figlio di una gran puttana lurida
Penny: E non ho ancora cambiato sesso frocio del cazzo
JpLowRow2: Ma parli con me?
Hdinome: Amica Penny, non sai che dire a qualcuno "frocio del cazzo" non è solo una brutta espressione ma anche un reato? Lo so anche io che vado in terza media, ma soprattutto non capisco cosa abbiano fatto a te, gli omosessuali, per considerare le loro preferenze sessuali un insulto.
MarkRChandar: OOOOOOOOOOOOOOOOOOOO Penny ma lei è totalmente pazzo sgravato.
ZenZero
ZenZero
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Ma non ho compreso bene se in codesti commenti si vuole altro aggiungere a codesto in-dimenticabile motivetto o se in atto ovvero una reale e imminente invasione dei fakes e degli anticorpi.
Perché se così fosse, si corra ai ripari .


Dislocation
Dislocation
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Ultimo vagito accettabile di un decente artista già allora in fase decadente.
Brano bellissimo, la Nava ha scritto belle pagine di musica italiana... e Renatino si rivelò grande interprete.
Poi, buio.


iside: più che decadente era morto e sepolto poi colpa della Mariella ce lo troviamo Renato Zero - Ancora qui (Video ufficiale - Official video)
Dislocation: Eh, dai, era da tempo alla ricerca di qualcuno che gli sollevasse la pietra tombale, diciamo...
Dislocation
Dislocation
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Le stellette, cazzarola.


algol
algol
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Ecco, questo per me rimane uno dei più inestricabili misteri del panorama italiota.
Come possa riscuotere consenso questa montagna di prevedibile retorica fumante, abbinata ad altrettanta mancanza di inventiva musicale mi induce a sospettare della salute acustica e cognitiva collettiva.
Mi fa addirittura girare i coglioni questo sgradevole e colossale amplificatore di banalità.


algol: e poiché anche la recensione ricalca la retorica del cazzo del nostro Renato non posso esimermi.
Sbam!
Eneathedevil: Ahahahahahah, TVB 😘
Bartleboom: ENEA CULO, CULO NON LO DICE!!! #geenoomerda
Bartleboom: CULO!
Eneathedevil: Non ti si capisce, villano! Cosa volevi dire? Culo CHI non lo dice?
Eneathedevil: E salutami la prossima volta! Facebook
algol: a scanso di equivoci CULO!
MarkRChandar: La burla italiana, lo scherzo tricolore, il divertimento italico, che ilarità, che clima goliardico, hai creato il ridere, balliamo il meme, l'umorismo perpetuo e infallibile, lo scherno, il meme, il gioco goliardico, la battuta di spirito, la freddura, la barzelletta, il dilettevole, l'attimo di pausa, lo svago, l'ilarità, il pesce d'aprile, il gioco, lo scherzo, il gaio attimo, la forza della risata, il dettaglio divertente, il ridere, lo spirito libero, il confronto amichevole, l'eccesso di dopamina, la comicità, l'eventuale proibito, il momento giocoso, l'emozionante sorpresa, la letizia, la gaiezza, il momento atteso, l'uscire dalle righe, la mancanza di lucidità, la felicità, il momento comico, la retorica giocosa, il cercato sorriso, la gioia attesa, l'intrattenimento, l'ambito piacere, la maschera buona, il giullare di corte la risata, la burla, la simpatia, la goliardia, la lussuria, la derisione, la beffa, la canzonatura, la bricconata, il motto, il mot teggio, la facezia, la buffonata, il lazzo, la canagliata, la cattiva azione, la furfanteria, la mascalzonata, la ribaldoria, la birbanteria, la marachella, il comico, lo humor, l'umorismo, la sghignazzata, il riso, il divertimento, lo spasso, la farsa, la commedia, la pagliacciata, il tranello, il trabocchetto, l'inganno, l'insidia, il buffo, il grottesco, il bizzarro, il cabarettismo, l'intrattenimento ilare, il colmo, la parodia , lo sbellicarsi, lo scompisciarsi, il sogghignare, il ridacchio, il sorriso, la ridarella, la risatina, il sogghigno, la smorfia, il grande ridere, la celia, la ludica affermazione, l'ironia arguta, la conia, il dileggio, il giuoco, la presa in giro.
Eneathedevil: @[Bartleboom]: Hai letto cosa ha scritto Mark? Praticamente, tra le righe, ti ha dato dello stronzo.
MarkRChandar: @[Eneathedevil] Raffaello era una merda e i poveri soldati degli eroi.
rallocj: Direi PER FORTUNA non abbiamo tutti gli stessi gusti e non ascoltiamo solo musica classica o il rock sperimentale dei miei coglioni
Bartleboom: @[Eneathedevil] caro, se solo tu avessi una vaghissima idea dell'enorme cazzo d'ebano che me ne frega... <3 <3 <3
Eneathedevil: Caro @[Bartleboom], ancora una volta l'amico Mark traccia la via della conoscenza e tu non la vuoi seguire. Non ti conosce bene come ti conosco io, ma leggendoti al volo ha capito che sei come Curzi: fai della retorica insopportabile. Tu sei uno di quelli che la domenica vanno allo stadio salvo poi inveire contro i calciatori perché prendono un mucchio di soldi mentre i poliziotti prendono due milioni al mese e rischiano la vita. Ma tu non hai fatto il poliziotto e porti i tuoi figli alla scuola calcio per farli diventare dei giovani Balotelli. E sei anche un leghista di m. Puoi ignorare la verità ma la verità non può ignorare a lungo te.
Dislocation: @[MarkRChandar]
Sarei propenso ad aggiungere, al tuo preciso ed onnicomprensivo elenco, anche "un attimino", "tuttalavita" e, via, per zelo, anche "Hey, grande!", che, indegnamente, è andato piano piano sostituendo il più datato "Mitico!"
Valeriorivoli
Valeriorivoli
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Non puoi più pretendere di avere tutti quanti attorno a te

Non puoi più trattare i tuoi amanti come fossero bignè

Vuoi solo le cose che non hai

Parli delle cose che non sai

Cerchi di giocare ma non puoi

Pensi solamente ai fatti tuoi

Chi sei contessa?

Tu non sei più la stessa

Vuoi che io rimanga nel tuo letto per poi sbattermi su e giù

Non ti lamentare se domani non ti cercheremo più

Ma vorrei soltanto averti qui

Sei accattivante già così

Ti difendi con il DDT

Fai pesare troppo quei tuoi "sì"

Chi sei contessa?

Tu non sei più la stessa

Pensi che ogni cosa di concreto sia da riferire a te

Tu fai la misteriosa per nascondere un segreto che non c′è

Ma nel tuo castello come va?

Vivi la tua vecchia nobiltà

Non sai neanche tu la verità

Vendi a caro prezzo la realtà

Nel tuo castello come va?

Vivi la tua vecchia nobiltà

Non sai neanche tu la verità

Vendi a caro prezzo la realtà


Dislocation: Ma chi erano Leopardi, Quasimodo, Caproni?
pier_paolo_farina
pier_paolo_farina
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Particolarmente ficcante e creativa la rima "Sei accattivante già così, ti difendi con il DDT"


Dislocation: Quoto.
È il picco.
Boop07
Boop07
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La prima canzone con cui ho conosciuto la persona di Renato Zero. E un mio compagno, alle elementari, mi aveva detto che è 'f....o': poco capivo di cosa volesse dire 'sta parola.
Ma pian piano l'ho ascoltato fino a farlo mio. Grande ZERO!


dsalva
dsalva
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Grande Zero, gran pezzo.


Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

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