Rise Against
The Black Market

()

Voto:

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Punk rock. Non era quel genere di musica che predicava l'uscire fuori dagli schemi e continuare a testa alta a dispetto di tutto quello che ti gira intorno?

La cosa più paradossale è che molti esponenti del genere, malgrado le buone intenzioni, finiscono sempre per giocarsela facile, con dischi che effettivamente potranno sicuramente essere un colpo sicuro con i fan, ma che in essenza non aggiungono nulla di nuovo rispetto ai lavori precedenti.

Questo ultimo disco dei Rise Against richiama le sonorità di album come "The Sufferer and the Witness", anche in termini estetici (la copertina del disco è un ovvio riferimento). Le canzoni rappresentano il tipico sound in stile Rise Against, vale a dire quell'hardcore melodico tendente al pop, questa volta spingendosi più dalla parte di quest'ultimo. Con premesse del genere, mi sembra difficile screditare questo disco. Non è un brutto album. I suoni sono dettagliati, le canzoni sono azzeccate e la voce di Tim Mcilrath è una delle più amate e riconoscibili del genere. Il problema per me è che questo disco è stato gia fatto 2 o 3 volte dalla band! 

Il format comicia a essere un pò ripetitivo: un paio di pezzi più veloci susseguiti da un paio di numeri più "catchy", con l'immancabile ballatona malinconica a spezzare l'atmosfera per qualche minuto.

Il fatto che una band sia in giro ormai da oltre 15 anni non significa per forza che il sound si debba evolvere, ma non posso fare a meno di pensare che evitando di portare avanti nuove idee e osando sperimentare nuove strade, si possa perdere qualcosa per strada. Una storia ricca di picchi emozionali come quella dei Rise Against rischia di diventare un pò piatta e peredere tutto il senso originale.

Questa DeRecensione di The Black Market è distribuita da DeBaser con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
Può essere parzialmente o totalmente riprodotta, ma solo aggiungendo in modo ben visibile il link alla recensione stessa su DeBaser: www.debaser.it/rise-against/the-black-market/recensione-sowhat

Area sponsor. La vedono solo gli utenti non registrati.


Commenti (Otto)

ZeroKanada
Opera: | Recensione: |
Loro non li reggo, gli va dato atto di saper creare melodie vincenti, questo sì. Ma sul piano "hc" li ho sempre visti come dei "wannabe" manco troppo riusciti, paradossalmente ho apprezzato di più la virata di "Endgame" dove hanno gettato la maschera su quel punk rock radiofonico che per un ascolto leggero ci sta pure. Però 4 stelle per le descrizione che ne fai mi paiono troppe.
BËL (00)
BRÜ (00)

Divodark: Strano, avrei detto di si. Revolutions per Minute e Siren Song of the Counter-Culture non sono male. In realtà loro mi piacciono da quando li ho visti (e sentiti) nel film Lords of Dogtown.
ZeroKanada: Guarda, l'unico pezzo che ho sempre trovato vagamente apprezzabile era ed è tuttora "To The Core" :D. Non so, mi han sempre dato l'idea di esser forzati, per nulla genuini quando vogliono mettersi a far roba più tirata, per me pigliano molto più senso se si pigliano per quello che sono, come ho detto sopra "punk rock" radiofonico e via. Ma è una mia visione personalissima, ci mancherebbe, non voglio imporre a nessuno la mia idea ! Bel film, sì..lì facevano la cover di Nervous Breakdown, no ? O qualche altro pezzo dei Black Flag se non ricordo male.
sowhat: aha ho sbagliato come un deficiente :-D avevo intenzione di votarla 3 stelle, ma per sbaglio ho votato 4...doh!
ZeroKanada: don't worry ! :D
Taurus: Quei due sono senza dubbio i migliori poi ovvio che sono sempre stati hc melodico anche all'inizi con qualche vaga influenza old school ma si parla più singoli pezzi non sono paragonabili ai comeback kid o ai bane.
puntiniCAZpuntini
puntiniCAZpuntini Presidénte onoràrio
Opera: | Recensione: |
"vale a dire quell'hardcore melodico tendente al pop" Sembra la formula di un'arma chimica. Potente.
BËL (00)
BRÜ (00)

Taurus
Opera: | Recensione: |
La recensione potrebbe essere scritta da me, solo una cosa non mi quadra: il voto! @zerokanada i rise against non fanno un disco hc dal 2006. Non sarà certo una buona the eco-terrorist in me a fare diventare questo disco qualcos'altro di diverso da un simpatico dischetto di punk rock melodico/rock. In un certo senso l'evoluzione c'è stata basta sentire i primi tre e quattro e i tre successivi (compreso questo) per capirlo, ma queste nuove sonorità potevano andare bene per 1/2 dischi, poi piuttosto che il terzo disco uguale, avrei preferito facessero come i brand new o thrice piuttosto che perdere altri punti.
Il voto al disco boh, dipende dai momenti, ma quattro proprio no.

E poi quel hc new school non si può vedere, fortuna che gli editors sollecitati abbiano aggiunti l'hc melodico!
BËL (00)
BRÜ (00)

Taurus: per altro mi hai fottuto un'altra recensione XD a parte gli scherzi...strano che tu abbia dato quattro stelle a questo e quattro pure ai Cloud Nothings, sono melodici entrambi..ma la differenza è enorme, da un lato c'è un disco dell'anno dall'altro un disco che verrà dimenticato per quanto simpatico.
sowhat: aha ho sbagliato come un deficiente :-D avevo intenzione di votarla 3 stelle, ma per sbaglio ho votato 4...doh!
sowhat: ps. Hai Cloud Nothings invece 4 stelle le ho date di cuiore :-D il disco dei Cloud mi è piaciuto davvero moltissimo ed è praticamente un ascolto quotidiano :-D
Ociredef86
Ociredef86 Divèrs
Opera: | Recensione: |
Il disco non è da quattro stelle, ma a me i Rise Against stanno simpatici. Album che non aggiunge niente alla loro carriera, ma che si mantiene comunque su livelli decenti. Tre stelline.
BËL (00)
BRÜ (00)

Taurus: Conosci i precedenti?
TSTW
Opera: | Recensione: |
Panc e accacì non c'entrano una mazza con questo (veramente già in The Sufferer & The Witness l'hc c'entrava molto poco,e questo non ne vale un centesimo comunque).Non c'è stata nessuna evoluzioni,sono solo diventati pop oltremodo,hanno perso tonnelate di ispirazione e non sono più capaci di evitare la combinazione Chorus + Pre-Chorus in cui erano caduti già da tempo.A questo proposito non è che debba essere sempre e comunque indigesta ma ovviamente il troppo stroppia.Questo è un disco "Post-Grunge" qualsiasi non in senso stretto di sonorità (anche perché una roba definibile come Post-Grunge non è mai esistita) ma per banalità di qualche nickelback a caso.Boh loro son la band che ho amato di più in assoluto durante i miei primi anni di liceo,hanno fatto un disco di cui non riesco a salvare quasi nulla,che si sciolgano,evidentemente non sono in grado di continuare su certi livelli.
BËL (00)
BRÜ (00)

Taurus: Hc melodico era sottointeso...hc non lo sono mai stati se escludiamo un 7" pollici fatto per divertimento e qualche cosa vaga reminescenza in "The Unraveling" ma il disco migliore rimarrà sempre Revolutions Per Minute con Siren Song..in cui le melodie erano sicuramente meno forzate di quelle di The Black Market!
AssafetidaLover
AssafetidaLover Divèrs
Opera: | Recensione: |
I Rise Against si sono sempre distinti per plagi più o meno leccati ed orecchiabili di bano di ben altro blasone. L'unico album veramente bello fatto da loro rimane, a mio parere, quello del 2006. Questo aggiunge poco: tante melensaggini grondanti retorica piddina e riffoni hard rock che manco i Nickelback (cit.). Una merda. Peccato, il secondo singolo prometteva. In realtà è stata l'ennesima strategia di mercato, atta, questa volta, a riconquistare gli aficionados della prima ora. Miseramente fallita. Spero.
BËL (00)
BRÜ (00)

Divodark
Opera: | Recensione: |
Ero curioso anche perché i singoli m'ispiravano abbastanza. In realtà sono arrivato a metà disco - a Sudden Life per intenderci - e non ce l'ho fatta più. Magari lo (ri)ascolterò più in la, ora c'ho altra roba per la testa.
BËL (00)
BRÜ (00)

princexero
Opera: | Recensione: |
purtroppo i RA si sono persi dopo il buon The Sufferer.............peccato perché mi piacevano moltissimo!
Quest'ultimo lavoro è meglio dei due precedenti, ma la strada sembra essere ormai quella sbagliata! :(
BËL (01)
BRÜ (00)

Taurus: dovevano avere il coraggio di proporre qualcosa di nuovo e imparare la lezione di Brand New e Thrice ahimè
princexero: Eh ma di band come Brand New e soprattutto Thrice ce ne sono poche purtroppo!!!

Ocio che non hai mica acceduto al DeBasio!

Per vivere con pienezza la vera esperienza dello stare sul DeBaser è bello esserci registrati. Quindi:

Il tuo voto alla recensione:
Il tuo voto all’opera: