Copertina di Robbie Williams Sing When You're Winning
Darius

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Per appassionati di musica pop britannica, fan di robbie williams, cultori degli anni 2000, amanti del pop-rock e curiosi di storia della musica pop.
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LA RECENSIONE

Robbie Williams concorre a colleghi del calibro di Justin Timberlake a indossare la corona di sovrano del pop internazionale troppo presto abbandonata dal compianto Michael Jackson. Attivo sin dai primissimi novanta con la band cult dei Take That, uno dei collettivi di maggior successo sotto l'egida della Union Flag, Williams abbandonò nel 1995 i compagni di squadra per dedicarsi totalmente alla carriera solista. L'esordio di Life Thru a Lens è forse più celebre per gli scandali drug&sex dell'artista e per le sue feroci lotte con i fratelli Gallagher che per successi come Angels, Let Me Entertain You o la cover di Freedom 90 di George Michael, tuttavia un bel mucchietto di milioncini di copie vendute finì in tasca all'ex Take That. La svolta "raffinata" alla James Bond di Millennium e del secondo lavoro I've Been Expecting You fu la sua definitiva consacrazione e il trampolino di lancio per circa un decennio di enormi riscontri, almeno sino alla semi debacle del troppo elettronico Rudebox. Gli ultimi Reality Killed The Video Stars e Take The Crown hanno permesso all'ormai dismesso ragazzaccio di recuperare il terreno perduto con la malandrina produzione precedente, seppur con un riscontro di singoli inferiore ai fasti passati.

A parte la già citata momentanea digressione dance-revival del già citato Rudebox e i giochetti swing-jazz proposti con Nicole Kidman in Something Stupid, Williams non si è mai troppo discostato dall'aura pop-rock con forti venature britpop che l'ha sempre contraddistinto dal debutto e ha sempre disdegnato il camaleontismo, almeno sonoro, tipico invece di altre popstars maschili e femminili. Sing When You're Winning, rilasciato nel 2000, è stato forse il disco di "addio" al britpop stile Oasis che aveva circoscritto Life Thru a Lens e I've Been Expecting You, e l'abbraccio definitivo al rock leggero ancora non abdicato. Portato al lavasecco lo smoking bondiano di Millennium e messa al bando la relativa finta atmosfera raffinata e fastosa, Robbie torna a vestire i panni del ragazzo di strada sornione, funky e sfacciato con il celeberrimo videoclip di Rock Dj, l'inno disco-rock'n'roll agli spogliarelli estremi che includono nel pacchetto anche pelle, muscoli e organi interni. Di classe è anche il duetto con la controparte pop femminile Kylie Minogue (anch'essa una principessa a metà, in quanto snobbata nei gretti Stati Uniti) in Kids, una formula sensual-funky anomala se paragonata con il resto della produzione del main performer inglese.

Rock Dj e Kids rappresentano le punte di diamante di una fattura pop mainstream semplice, efficace e persino accattivante, seppur con poche digressioni sonore. Ulteriori perle, rilasciate anch'esse come singoli, risiedono nel sincero commiato britpop di Let Love Be Your Energy, nella nostalgica ballata folk-country The Road To Mandalay e nel seguito ideale degli archi di Millennium, ovvero il singolone Supreme con tanto di tributo video al connazionale pilota di Formula Uno Jackie Stewart. Ulteriori menzioni vanno ai guizzi hard rock di Forever Texas, alla cupa e sommessa ballata If It's Hurting You e all'iper classicona Better Man.

Con Sing When You're Winning mr Williams riuscì a coniugare spudoratezza, capacità di equilibrio sul trapezio già insidioso del music biz e iniziò a lasciarsi alle spalle una giovinezza un po' troppo litigiosa e scapestrata, macchiata da errate amicizie divenute in poco tempo acerrime e malvage rivalità fra dominatori del Regno di Sua Maestà sotto forma di chart. Williams, passata la vena estremamente retrò di Swing When You're Winning, avrebbe proseguito su questa strada con il tumultuoso Escapology sino a imbizzarrirsi nuovamente con i primi segnali di Intensive Care e con i lustrini troppo appariscenti di Rudebox (un album invece molto ricco e gustoso, reso tale anche dalle preziose collaborazioni con i monumentali Pet Shop Boys). Attualmente il Robertino d'Inghilterra ha messo la testa a posto, ammogliandosi e generando prole, tuttavia resta un piacere ascoltare la post adolescenza di un artista che, nonostante gli eccessi e le pastiches mediatiche (vedasi momenti di pura androginia e i chiacchieratissimi rumours sulle sue preferenze sessuali), non si è mai allontanato da un discreto trono di "piccolo principe del pop" ancora oggi occupato e difficilmente espugnabile.

Robbie Williams, Sing When You're Winning

Let Love Be Your Energy - Better Man - Rock Dj - Supreme - Kids - If It's Hurting You - Singing For The Lonely - Love Calling Earth - Knutsford City Limits - Forever Texas - By All Means Necessary - The Road To Mandalay.

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Riassunto del Bot

Sing When You're Winning rappresenta il punto di svolta di Robbie Williams verso un pop-rock energico e acceso, abbandonando l'atmosfera bondiana dei lavori precedenti. L'album è caratterizzato da singoli iconici come Rock Dj e Kids, che uniscono spudoratezza e stile raffinato. Williams riesce a coniugare talento, presenza scenica e nuove influenze, confermandosi uno dei protagonisti del pop britannico degli anni 2000. Nonostante qualche sperimentazione successiva meno riuscita, questo disco resta un classico del suo repertorio.

Tracce testi

01   Let Love Be Your Energy (04:59)

05   Kids (04:46)

06   If It's Hurting You (04:10)

Leggi il testo

07   Singing for the Lonely (04:31)

08   Love Calling Earth (04:05)

09   Knutsford City Limits (04:45)

11   By All Mean Necessary (04:45)

Robbie Williams

Cantante pop britannico emerso nei Take That e poi affermatosi come solista con un repertorio tra pop-rock e parentesi swing/crooner, noto per un forte profilo da intrattenitore e per numerosi singoli di successo.
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