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Robert Wyatt
Cuckooland

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"He must be a great man to be Cuchulain's master"

Non succede tutti i giorni di andare a Cuckooland. Ma se vi capiterà, non potrete sfuggire al suo fascino. Già perchè Cuckooland è una terra lontana senza case, senza persone, senza alberi, senza niente che non sia il niente. Ma è un vuoto che si respira. Vorrei indicarvi la strada che conduce a Cuckooland, ma non la conosco, anche se ci sono stato o forse ho maturato questa illusione. Infatti, dove sia non ne ho idea. Ma ormai ne conosco gli abitanti. Sono clarinetti, trombe, tromboni, sassofoni, armoniche, voci, tastiere, chitarre, percussioni, contrabbassi e perfino un pianoforte. Vivono accatastati l'uno affianco all'altro a volte senza alcun apparente criterio, che invece probabilmente esiste, altre volte in un ordine che non potrebbe essere diverso. Non devi sforzarti di cercarli, si fanno scoprire da sé. Uno ad uno e tutti insieme, secondo le circostanze più adatte. Comunque insieme, dovete sapere, hanno deciso di dar vita a un suono immaginario, lunare. Un suono di frontiera. Vicino e lontano a Miles Davis, così come a Tom Jobin. Un suono che potresti dire jazz, altre volte post-rock, ma che si diverte a smentirti un attimo dopo. Un suono fantastico, nel senso che vive nella fantasia e stimola la fantasia. Un suono lontano, perché non sembra facilmente raggiungibile. Un suono illusorio, perchè ti illude che Cuckooland sia ora a New Orleans, ora a New York, ora a Londra, ora a Parigi, ora .. non so. Ma Cuckooland non è in nessun posto ed è in tutti i posti. Si divertono gli abitanti di Cuckooland. Giocano con la fantasia di chi vuole conoscerli. Ma da soli non ci sarebbero mai riusciti. Avevano bisogno di un gran maestro. Avevano bisogno di una voce pigra e affascinante. Di qualcuno che era alla ricerca di una seconda giovinezza, dopo aver rischiato di perdere la prima. Di qualcuno che aveva conosciuto la droga, gli eccessi e il genio musicale. Di qualcuno capace di trasfigurare personaggi come David Gilmour, Brian Eno e Paul Weller nel generare una musica da metabolizzare lentamente. Un certo Robert Wyatt sembrò il più adatto al ruolo. E lui non si tirò indietro. Perché se Cuckooland aveva bisogno di Robert Wyatt, Robert Wyatt aveva bisogno di Cuckooland. E ora anche io ho bisogno di Cuckooland. E tu che stai leggendo?

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Ultimi Trenta commenti su SessantaDue

psychopompe
psychopompe
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Concordo con rocky sul favorire i primi due dei soft...il terzo aparte appunto moon in june e' un po' pesantino...ma saremo mica veramente fratelli?


Hal
Hal
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io il dubbio l'ho insinuato ;)


Francesco
Francesco
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Non ho ancora avuto modo di sentire il disco, me ne duolgo !!! La recensione è molto bella, ho bisogno di Cuckooland


fosca
fosca
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Ho riletto la recensione oggi, finalmente dopo aver ascoltato più e più volte il cd in oggetto, che è un capolavoro.. La tua immagine è affascinante Hal, si perchè ascoltando il disco, io non l'avrei recensito così, come fosse una fiaba, ma ora che la rileggo direi che ci sta alla grande, e che l'immagine che proponi tu è delicata e dolce quanto la musica stessa. Una fiaba d'argento.. si, quando rileggo le recensioni con qs spirito capisco perchè sono sempre "attaccata" a questo sito, quando leggo commenti e recensioni intelligenti, costruttivi e per niente arroganti, come quelli sopra, capisco perchè amo la musica e perchè amo parlarne e che se ne parli, in questo modo. E sto bene. Un abbraccio a tutti i miei amichetti /e di De-Baser. E rivoto pure.


Anonimo
Anonimo
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sono rimasto abbagliato dalla carica estremamente elettrica di hope for happiness.andiamo a noi!
ho comprato da poco rock bottom
un album sottilissimo e altrettanto delicato non per questo pesante e scorbutico assolutamente anzi...direi che (ruth is stranged that richard) lo è di più a mio giudizio.
melodie stravaganti, scherzi di malinconia per poi tornare nell'inquietudine, nella paura, alla fine del viaggio.
cuckooland non l'ho ancora preso, lo farò al pìù presto anche perchè c'è la presenza di david gilmour.
wyatt un artista davvero geniale.


Anonimo
Anonimo
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volevo sapere da hal o da qualcuno che conosce bene wyatt quale altro album mi consiglierebbe?
e dei matching mole?grazie


fosca
fosca
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oddio, i Titoli!! Quello tutto giallo...?? E quello tutto blu... HAL aiuto! Lapsus!! I titoli?! e poi A short break, un ep forse non facilmente rintracciabile... ma i titoli di quei 2 lì, cavolo... Dondestan? NO? che brutta cosa l'halzeimer..


Hal
Hal
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Non conosco benissimo Wyatt, ti posso dire qualcosa di quel poco che so. Qualcosa si è già detto in merito mi sembra. A me sono piaciuti molto Rock Bottom e Shleep che cita Rocky .. dovendo scegliere forse Rock Bottom.. anzi senza forse. Quanto alla tua richiesta fosca, non ricordo adesso, forse devi essere contagiosa :))


fosca
fosca
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Trovati! Sul sito ufficiale (da Google), quello che dicevo io è OLD ROTTENHAT, stupendo, della Rough Trade, 1985. E poi Rock Bottom, si.. Ecco, sto meglio.


antimo_d
antimo_d
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Ascoltato in prima battuta, ne avevo avuto l'impressione di un'eccessiva pesantezza rispetto a 'schleep'... in realtà è una questione di grammi, e il disco è davvero bello (insensatez...); che aggiungere, che la copertina è stupenda? Auguri Hal!


janis
janis
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riascoltato oggi..stupendo.. auguri hal!


AMALTEO
AMALTEO
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caro hal. Sto inseguendo vari autori a me sconosciuti (sì potrà sembrarti strano, ma fino all'altro ieri non avevo mai sentito niente di Robert Wyatt) cui arrivo sulle tracce dei Necks e con l'aiuto di un libro di Piero Scaruffi.
E oggi ho sentito Cuckooland. Un disco intenso, talvolta con un tono di nenia sofferente. Non sempre di ascolto tranquillo, ma pieno di cose, di "uscite laterali".
Complimenti per quasta tua recensioe di ben 2 anni fa


Hal
Hal
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leggo ora Paolo, grazie a te ed anche a janis e antimo seppur con un anno di ritardo :)


Socrates
Socrates
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E' un periodo che vado spesso a Cuckooland...;-)


Socrates
Socrates
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"in cui" non "che"...


donjunio
donjunio
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splendida recensione, per un capolavoro assoluto!


DaveJonGilmour
DaveJonGilmour
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We Hal ma perkè gli hai dato 4??? Se questo disco fosse da 4 gli unici dischi a meritare 5 sarebbero Third e Rock Bottom!!!


Hal
Hal
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Dave caro la tua è una domanda dublefas, infatti potrei dire "e tu perché gli hai messo cinque?" E poi "perché hai dimenticato Shleep?" Ma poi, se ci pensi bene, che senso hanno queste domande? Haloa


DaveJonGilmour
DaveJonGilmour
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Bah quest'opera merita senza dubbio il massimo, come tutti i lavori di Sir Robert Wyatt; pensavo che qualcuno esperto in materia se ne fosse accorto, si vede che mi sbagliavo.


Hal
Hal
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Ufffffff... che noia .... che barba.... sempre le stesse identiche cose... allora caro dave, casomai non mi fossi spiegato bene ci riprovo: in riferimento alla musica, ma non solo, la bassa ragioneria dei voti è una materia che generalmente, in quanto spesso arida, sterile, ottusa e poco sensata i.m.h.o., non desta in me particolare interesse, ergo preferisco parlare d'altro magari fermandomi sulla sostanza delle cose, lasciando ad altri la certezza - nonché la presunzione - di un giusto, obiettivo e indubbio calcolo matematico, che, i'm sorry, nella mia testa non trova cittadinanza. Ciao


paloz
paloz
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Questo Cuculend prende lo stesso voto del mitico Comicopera. 4,5... Il Roberto Viatti moderno mi aggrada assai, e non pensavo..


paloz
paloz
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Shò
Shò
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Recensione quasi sognante, disco me-ra-vi-glio-so. Molto ostico ai primi approcci, ma direi che siamo su livelli eccelsi. Cuckoo madame (assurdamente sbilenca ma così inebriante) e lullaby for hamza meritano una citazione a parte. Lunga vita a Robert!!


GustavoTanz
GustavoTanz
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Ho bisogno di Cuckooland anch'io.


aristogatto
aristogatto
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tu hai bisogno di un trapianto di cervello, altrochè. come cazzo fai a passare da wyatt a gianluca grignani, dai nine inch nails a MINA???


east of eden80: Cosa hai da dire su Mina? Secondo te uno che ascolta Rock non può ascoltare Mina o la Classica o perché no Grignani? SVEGLIATEVI
GustavoTanz
GustavoTanz
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Non ti rispondo perché parlare con te è come parlare con un muro.


hymnen
hymnen
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musicalmente pieno di contaminazioni,coinvolgente emotivamente e' tra i miei preferiti di wyatt.


pippo 70
pippo 70
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Ottimo album che patisce solo un po' il confronto con i due cronologicamente a lui più prossimi, Shleep (immediatamente precedente) e Comicopera (immediatamente successivo).


east of eden80
east of eden80
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Bell'album... comprato quando uscì con trepidanza, adesso non lo ascolto da tempo... penso che sia arrivata l'ora di rientrare in questo paese fantastico... si anch'io ho bisogno di cuckooland


bluesboy94
bluesboy94
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Non conosco per intero "Cuckooland" (mi giustifico dicendo che dura più di un'ora), ma una manciata di canzoni che ho sentito mi hanno piacevolmente sorpreso (perfetta la chiusura con quel gioiellino strumentale d'atmosfera). Non è da tutti invecchiare così! Doppio 4.


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