Copertina di The Rockets The Best
Lucabbrasi

• Voto:

Per appassionati di musica elettronica vintage, fan del synth anni 70-80, cultori di musica elettronica e rock sperimentale
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LA RECENSIONE

Beh, visto che un "grande" ha riproposto un deja-vu d'antan quale "Afric Simone"... che dire, provo anch'io a rispolverare i tormentoni di quando ero bambino.
Ramaya era sicuramente tra questi, assieme ad un altro grande hit ("Sugar Baby Love, qualcuno lo recensisce?)... ma ce n'era un altro, grandissimo direi: i mitici, i sottovalutati Rockets! Chi non si ricorda quella genialata di "On The Road Again"? Si, dico genialata, perchè trasformare un vecchio brano che più blues non si poteva in un ottima cover, suonata da synth e cantata col vocoder...beh, ci voleva un gran coraggio.

Questi signorotti francesi hanno sicuramente dato una loro piccola impronta nella musica elettronica anni 70-80. Niente di trascendentale, solamente il merito di aver reso fruibile una musica suonata dai synth, in un epoca in cui tutti li chiamavano "il moog" (!), ed il leader indiscusso di tale genere, almeno in Italia, sembrava essere Il Guardiano del Faro (doppio sigh).
Consiglio di riscoprirli, anche perché qualche ottimo brano lo hanno prodotto: "On The Road Again", "Electric Delight", "Galactica"... Riuscirono, senza dubbio, a coniugare ottimamente chitarre e bassi con synth, vocoder e Simmons elettroniche. Ed anche il look generò curiosità. Mi hanno riferito anche di performance live di tutto rispetto.
Ovvio, nessun intento di inserirli nell'albo dei migliori artisti elettronici, niente Kraftwerk per intenderci, però... se cercate qualcosa che non vi faccia addormentare come i Tangerine Dream, beh, prestateci un orecchio, potreste trovare qualcosina di sorprendente...

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Riassunto del Bot

La recensione riscopre i Rockets, una band francese degli anni 70-80 nota per aver coniugato synth, vocoder e strumenti tradizionali in una musica elettronica energica. Nonostante non siano considerati al livello di giganti come Kraftwerk, offrono tracce interessanti come "On The Road Again" e "Electric Delight". L'autore invita a riascoltarli come alternativa stimolante ai più monotoni Tangerine Dream.

Tracce testi

01   Electric Delight (05:09)

02   Galactica (04:40)

03   Ballade sur Mars (02:18)

04   If You Drive (04:48)

05   On the Road Again (08:48)

Leggi il testo

06   Atlantis Town (04:14)

07   Future Game (04:48)

08   Synthetic Man (04:45)

10   Cosmic Rase (04:17)

11   Last Space Trian (03:07)

12   Astral World (04:25)

13   In the Black Hole (04:29)

14   Future Women (03:45)

15   One More Mission (04:11)

16   Back to Your Planet (04:00)

Rockets

Sotto il nome Rockets convivono due gruppi distinti: i francesi, noti per look argentato, vocoder e spettacoli con laser, molto amati in Italia a cavallo tra ’70 e ’80; e gli statunitensi di Detroit, dediti a un hard/blues rock robusto tra 1977 e 1983.
10 Recensioni