Copertina di Roxy Music Siren
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Per appassionati di art rock, glam rock, fan della musica degli anni '70, amanti della sperimentazione sonora e del pop sofisticato
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LA RECENSIONE

Se Oscar Wilde avesse mai fondato un gruppo rock probabilmente sarebbe molto simile ai Roxy Music.

Poche altre formazioni possono vantare un cosí ardito connubio tra sperimentazione e ricerca della melodia che colpisce al primo ascolto, sempre in bilico tra ambizione intellettuale e cazzeggio.

Non sono in molti ad avere avuto la faccia tosta di unire incestuosamente il rock con il jazz, il prog e l´elettronica, in un immaginario fatto di (finta)decadenza, pseudoerotismo (si vedano le ammiccanti copertine), eleganza glamour, e soprattutto tanta (auto)ironia; ponendosi per certi versi come anello di congiunzione tra la scuola progressive degli anni ´70 e la new wave.

Dopo i primi due album-capolavori in collaborazione con Brian Eno i Roxy Music pian piano si misero a semplificare il loro suono, diminuendo gradualmente di album in album le divagazioni strumentali e le parti piú smaccatamente sperimentali, senza peró perdere capacitá e volontá di stupire, virando verso un art rock (in parte) piú canonico, che strizza l´occhio al pop, ma sempre raffinato, peculiare e di elevata fattura.

All´interno della discografia della band quest´album non rappresenta sicuramente uno degli apici (rispettivamente i primi due album per la fase „colta“ ed Avalon per quella, diciamo, „commerciale“) e viene spesso snobbato dagli appassionati della prima ora, un giudizio forse eccessivamente critico rispetto agli effettivi meriti dell´album in questione. Infatti, cosa non da poco, l´ascolto ci regala una manciata di eleganti e godebolissime canzoni di raffinato art-pop la cui qualitá rimane, inutile dirlo, abbondantemente al di sopra della media, soprattutto nel caso volessimo fare un infelice paragone con la ben poco aurea mediocritá dell´oceano di offerte attuali.

Album ruffiano e godereccio insomma, ma perfetta colonna sonora per le vostre serate dandy in cui sprofondare nell´eccesso e nella perdizione. (3,5/5)

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Riassunto del Bot

La recensione celebra Roxy Music - Siren per il suo riuscito bilanciamento tra sperimentazione e melodie eleganti. Pur non essendo il culmine della discografia della band, l'album offre canzoni raffinate e piacevoli, unendo diversi generi con uno stile glamour e ironico. Si apprezza come un perfetto sottofondo per serate dandy e di eccesso, mantenendo una qualità superiore alla media contemporanea.

Tracce testi video

01   Love Is the Drug (04:10)

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02   End of the Line (05:15)

03   Sentimental Fool (06:14)

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06   Could It Happen to Me? (03:36)

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07   Both Ends Burning (05:15)

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09   Just Another High (06:22)

Roxy Music

Roxy Music sono un gruppo britannico guidato da Bryan Ferry. Nei primi anni contarono su Brian Eno ai sintetizzatori e trattamenti, accanto a Andy Mackay, Phil Manzanera e Paul Thompson. Famosi per l’estetica glamour e l’intreccio tra avanguardia e melodia, hanno influenzato punk, new wave e pop sofisticato. Tra gli album chiave: Roxy Music, For Your Pleasure e Avalon.
14 Recensioni