Copertina di Royal Trux Twin Infinitives
kloo

• Voto:

Per appassionati di musica rock sperimentale, amanti delle riflessioni filosofiche e critica sociale, giovani adulti curiosi di sonorità intense e non convenzionali
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LA RECENSIONE

La pandemia porta alla riflessione dell'inutilità umana di fronte alle forze che regolano il globo, l'universo e l'esistenza. L'unica cosa che riesce a produrre l'uomo è spazzatura: di cose, di suoni e di messaggi, un turbinio di merda liquamosa spinta in gola a formare un groppo che ci rimembra la vacuità del nostro esistere.
La concomitanza di fattori casuali e specifici che c'hanno donato e dannato fino all'apocalisse, il totale annientamento, l'estinzione della vergogna. La follia teocratica e la distinzione tra i ricchi e i poveri: il vero fallimento della ragione e dell'intelletto. Cos'è l'esistenza senza l'eternità? Cosa vuoi lasciare se ció del quale ti disturbi di produrre svanirà, prima o poi, mangiato dal cosmo? La Guernica fatta rock.

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Riassunto del Bot

La recensione esplora Twin Infinitives di Royal Trux come un'opera intensa che riflette sull'inutilità umana e il caos esistenziale. L'album viene descritto come una 'Guernica fatta rock', rappresentando l'apocalisse e la follia del nostro tempo. L'autore evidenzia un senso di annientamento e critica sociale intensa, con un tono molto profondo e filosofico. La musica si fa veicolo di riflessione e denuncia.

Tracce video

01   Solid Gold Tooth (02:02)

02   Ice Cream (03:38)

03   Jet Pet (04:28)

04   RTX-USA (02:22)

05   Kool Down Wheels (02:18)

06   Chances Are the Comets in Our Future (06:25)

07   Yin Jim Versus the Vomit Creature (05:30)

08   Osiris (03:51)

Royal Trux

Duo statunitense formato da Jennifer Herrema e Neil Hagerty (ex Pussy Galore). Hanno ibridato blues/rock anni ’70 con noise e sperimentazione, pubblicando su Drag City e, per un periodo, su Virgin Records. Attivi 1987–2001 e tornati tra 2015–2019.
10 Recensioni

Altre recensioni

Di  Stoopid

 Nulla è più vero dopo "Twin Infinitives". O quantomeno, nulla è più certo.

 "Twin Infinitives" è una delle più disarmanti manifestazioni di gioia che io abbia mai incontrato.


Di  SyrMerr

 "Twin Infinitives, per definirlo alla Fantozzi, è una cagata pazzesca!"

 Dopo il suo ascolto qualsiasi cosa... vi sembreranno sinfonie di Beethoven al confronto.


Di  fuggitivo

 Se Twin Infinitives è immondizia, mi permetto allora di dirvi dall'alto delle mie conoscenze musicali, che nessuno nel rock aveva dato precedenti a Twin Infinitives.

 Twin Infinitives non è solo rumore, ci si scorge in buona parte il vecchio Exile on Main St., cubismo, e la loro psichedelia deforme e malata, marchio di fabbrica anche di album eccezionali.


Di  Caspasian

 E l’educazione, i buoni sentimenti, implementati dall’ overmind, sono scoperchiati da disarmonie (che noi crediamo tali ma chissà...) che tanano l’inganno del “volemose bene”.

 Overdose di divino non è necessariamente luce bianca, è folgorazione.