Difficile, ostico, irritante, ostile, inquietante... In mancanza di termini di paragone sufficienti molti chiudono la recensione in fretta, scappando prima di essere contagiati. Bisogna avere il coraggio di insistere e il rumore delirante e deviato si impadronirà di voi e delle vostre orecchie, rendendovi finalmente partecipi e felici. Abbandonatevici, sarà una gioia. Secondo lavoro per questa atipica band norditaliana, fuori dagli schemi, dai riflettori e anche dalle sale prova (purtroppo anche dai palchi, peccato, ma peccato comprensibile) che scava sempre più a fondo nella ruggine dell'anima per portarla alla superficie, questa volta filtrata attraverso le lenti deformanti di un lavoro non sconosciuto ma neanche da lettura delle scuole medie: "Histoire de l'oeil" di Georges Bataille (per i curiosi: https://fr.wikipedia.org/wiki/Histoire_de_l%27%C5%93il).

Punk, elettro punk, lofi, uhmm... Tutte etichette, si scollano facilmente e rivelano qualcosa di ferocemente diverso: l'urgenza di comunicare in una pennellata sonora, breve e tagliente. Sono su Bandcamp (usate "cerca", troverete) e ci sono alcuni interessanti video su quel sito famoso, per es, questo https://youtu.be/8mbkPx3wPF0.

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