Copertina di Sepultura Schizophrenia
rourke

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Per appassionati di thrash metal, fan dei sepultura, collezionisti di metal anni 80, ascoltatori critici di musica heavy
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LA RECENSIONE

Correva l'anno 1987 e i sepultura dopo l'orribile disco d'esordio 'morbid vision' fanno uscire il loro secondo lavoro che praticamente ne è la prima vera testimonianza sonora.

Qui i sepultura cercano di imitare gli slayer facendo un disco thrash metal ma visto che tecnicamente sono anni luce indietro il risultato è sconfortante. Per di più il disco è prodotto malissimo. La voce max cavalera è più o meno la stessa di sempre ovvero il solito growl. Le canzoni si somigliano un' pò tutte, max canta sempre uguale, di tanto in tanto c'è qualche assolo decente ma niente di che.

L'unica canzone che merita è la strumentale The Abyss fatta con le chitarre acustiche. Inquisition symphony è un' altro brano strumentale scopiazzato dai metallica. Nello specifico dalle canzoni strumentali di cliff burton dei primi 4 album. Ovviamente il risultato è anni luce indietro. Le altre canzoni come già detto sono uno squallido tentativo di fare il verso agli slayer però cantando in growl.

Non comprate assolutamente questo album.

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Riassunto del Bot

Il secondo album dei Sepultura, 'Schizophrenia', è un tentativo acerbo di emulare gli Slayer con una tecnica e produzione carenti. La voce di Max Cavalera risulta ripetitiva e le tracce si somigliano troppo. Solo gli strumentali 'The Abyss' e 'Inquisition Symphony' emergono, seppur con debolezze evidenti. Nel complesso, un disco sconsigliato agli appassionati.

Tracce testi video

01   Intro / From the Past Comes the Storms (05:28)

03   Escape to the Void (04:38)

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04   Inquisition Symphony (07:12)

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05   Screams Behind the Shadows (04:48)

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08   R. I. P. (Rest in Pain) (04:35)

Sepultura

Sepultura è una delle più importanti band metal brasiliane. Attivi dal 1984, hanno attraversato ogni sottogenere dall’estremo thrash/death primitive e rabbioso, all’incrocio tribale, sperimentale e groove degli anni Novanta, affermandosi con album fondamentali come 'Arise', 'Chaos A.D.' e 'Roots'. Dopo l’uscita di Max e Igor Cavalera, la band ha continuato una carriera travagliata ma mai doma.
50 Recensioni

Altre recensioni

Di  aniel

 "Un album che non si può non possedere se siete metallari e soprattutto fans dei Sepultura."

 "Qualitativamente 'schizo' si presenta come un album di puro death schizofrenico, tempi da infarto, riff lanciati e voce inconfondibilmente Sepultura."