Copertina di Silverchair Freak Show
Deneil

• Voto:

Per appassionati di musica alternativa e grunge, fan del rock anni '90, ascoltatori critici e curiosi del genere
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Silverchair.. non vi dice niente? Bene bene allora lasciate che vi racconti, scioglietevi tra le mie braccia e ascoltate.

Parecchi anni fa sul pulman di ritorno dalla scuola mi sedetti vicino a tale Michael (avete presente quelle persone che vedete sempre ma scoprite solo dopo 2 anni qual' è il loro nome perchè lo ritenete importante tanto quanto il taschino da orologio presente nei vostri jeans?). Ebbene questo Michael tira fuori il suo bel raccoglitore di cd dove stanno scritte cose tipo "michael tvttttttttb 4ever tua miciotta" e comincia a scartabellare, avanti e indietro avanti e indietro. Ora qui qualcuno sicuramente non è passato attraverso quel periodo in cui ti dovevi scarrozzare dietro un 10 chili di cd se volevi avere la metà delle canzoni presenti su un lettore mp3 da 516 mega ma vi posso assicurare una cosa, quando uno continuava a farti girare davanti agli occhi tutti sti cd poteva significare solo due cose: o aveva il cervello fritto da 2 ore di derivate svolte durante la lezione di matematica o voleva farti vedere i suoi dischi. Optai per la seconda.

"Mi fai vedere i tuoi cd?"

"Ma si certo tieni pure (stavo aspettando solo quello ehehe)"

Dunque ora i cd sono in mano mia.. Silverchair? "Cosa fanno questi?" Penso per un secondo nella mia mente.

"Quelli sono un gruppo grunge fighissimo"

Ovviamente nessuno gliel'ha chiesto ma un minimo di incertezza può portare a tutto ciò.. Quindi state attenti ragazzi! Metto su il cd ancora speranzoso poi ha inizio: l'attacco è quanto di più grunge uno possa aver ascoltato.. quello non è grunge è oltre, è l'imitazione del grunge, è grunge all'ennesima potenza, è grunge come un discografico vorrebbe che fosse il grunge: strofa ritornello ritornello ritornello ritornello. Ma io che sono un uomo di buona fede proseguo e penso che quello è solo il singolone acchiappa pubblico, e invece no! Ha inizio la seconda è la storia si ripete.. calma-strofa potenza-ritornello e via così! Ora non vi starò a tediare con tutte le canzoni di questo album, vi basti sapere che il sound è derivativo a Nirvana Pearl Jam e Soundgarden ma non provate ad accostarli per carità!

Il meglio arriva poi con "Lie To Me" traccia numero quattro, quel giorno pensai che fosse uno scherzo.. una cover almeno.. invece no quella era semplicemente la scopiazzatura mal fatta di "Territorial Pissings" presente in 'Nevemind' dei Nirvana. E mi fermo qui altrimenti potrei rovinare tutto con una serie di insulti ai Silverchair non propriamente da galantuomo.

Statene lontani uomini, questo disco del 1996 non è che un altro dei tentativi dei discografici di sfruttare ancora (e già allora non se ne poteva più) la miniera d'oro del cosiddetto grunge. E non mi venite a dire che i Silverchair sono Australiani ed avevano circa 18 anni, e allora? Potevano benissimo non suonare nessuno li ha costretti!

Concludo raccontandovi che quell'uomo tra i suoi cd aveva anche il primo dei Nickelback e degli Staind.. insomma spero abbiate imparato la lezione: prima di chiedere all'uomo sconosciuto di mostrarvi la sua collezione di cd o mp3 controllate bene che dentro il vostro taschino da orologio non ci sia qualcosa di più importante.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione critica l'album 'Freak Show' dei Silverchair definendolo un'insipida imitazione del grunge americano di Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden. L'autore denuncia la scarsa originalità e la natura commerciale del disco, invitando a diffidare della proposta del gruppo australiano di allora. Il pezzo segnala come l'album sia un esempio di sfruttamento discografico del genere grunge ormai già inflazionato.

Silverchair

Silverchair sono una rock band australiana formata a Newcastle nel 1992 da Daniel Johns (voce/chitarra), Ben Gillies (batteria) e Chris Joannou (basso). Sono emersi a metà anni ’90 con il singolo Tomorrow e l’album di debutto Frogstomp, poi hanno ampliato il loro sound con orchestrazioni in Neon Ballroom e Diorama. La band è in pausa a tempo indeterminato dal 2011.
03 Recensioni