Copertina di Soundgarden Flower
sephiroth

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Per appassionati di musica rock e grunge, collezionisti di vinili, fan di soundgarden e di chris cornell.
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LA RECENSIONE

"Flower" è l'ep dei Soundgarden uscito nel 1989, un anno dopo l'album da cui è estratto la canzone omonima, quell' "Ultramega Ok" che registrò buone recensioni e che venne nominato per il "Grammy Awards".

"Head Injury" è un'altro estratto dal primo LP ed in entrambi spicca il virtuoso basso di Hiro Yamamoto bravo nel produrre arpeggi notevolissimi. Cornell, istrionico all'ennesima potenza, sfoggia tutta la sua versatilità in un pezzo zeppeliniano come il primo ed uno concitato e veloce come il secondo dando prova delle sue ottime capacità che risulteranno crescere di album in album.

L'inedito "Toy Box" invece che vede protagonista la chitarra di Kim Thayl dal riff memorabile, somiglia ad una colata lavica, un po un assaggio di quello che i nostri sperimentaranno nel successivo "Louder than Love" che uscirà per la A&M nello stesso anno della pubblicazione di questo mini.

Insomma EP fatto per i collezionisti, difficile da reperire su cd, più facilmente su vinile o mp3 da itunes.

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Riassunto del Bot

L'EP 'Flower' del 1989 dei Soundgarden è un pezzo da collezione che mostra la crescita artistica della band. Con brani estratti da 'Ultramega OK' e un inedito anticipatore del successivo 'Louder Than Love', l'EP mette in luce il virtuosismo degli strumentisti e la versatilità di Chris Cornell. Consigliato soprattutto ai fan e ai collezionisti, è raro su CD ma presente in formato vinile e digitale.

Tracce testi

01   Flower (03:29)

All of seventeen
Eyes a purple green
Treated like a Queen, she was
On borrowed self esteem

She would do a dance
A painful masquerade
Spinning you into her web
Along her vain parade

In her uniform
Studded brass and steel
Kissing napkin, lipstick stains
And smearing sincerity

Along her vain parade
Along her veins

Time crept up on her
She's early gray
Her reflection looks concerned
As flowers hit her grave

02   Head Injury (02:23)

03   Toy Box (05:40)

Eyes to sun, she lays in peace
Eyes bear complacence
Brown, the meadow grows tall to the sun
Seasons have come, they have gone

Buried in dirt, her torso lays
One limb dangles
Brown, the meadow grows tall to the sun
Seasons have come, they have gone

Please take me back to my healing home
Please take me back to my toy box
Ours not for their own

Please take me back to my healing home
Please take me back to my toy box
Please take me back to my little girl's hand
Please take me back to my toy box

Soundgarden

Soundgarden sono una band di Seattle tra i pionieri e massimi esponenti del grunge, famosa per l’urlo stentoreo di Chris Cornell, i riff oscuri di Kim Thayil, una sezione ritmica devastante e album che vanno da 'Ultramega OK' all’iconico 'Superunknown', passando per la violenza di 'Badmotorfinger'. Sciolti nel '97, tornati per una reunion che ha lasciato strascichi (e un album), e quindi di nuovo silenzio.
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