Copertina di South From Here On In
Axelmoloko

• Voto:

Per appassionati di pop-rock inglese, fan delle band alternative anni ‘90-2000, scopritori di album di nicchia, amanti delle influenze manchester.
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LA RECENSIONE

copertina originaleDei South si sono accorti in pochi! Eccomi qui a reclamare quanto in altre occasioni ho fortemente detestato.Possibile che il NME così pronto a esaltarsi ad ogni giovane rock-band inglese non abbia affibbiato nessuna strabiliante etichetta al gruppo? Possibile che MTV così attenta a ricercare ovunque i nuovi Radiohead si sia dimostrata così restia a passare i loro video anche nel palinsesto notturno? Prodotti e scoperti da James Lavelle, mente del progetto U.N.K.L.E. con Dj Shadow, giovani e talentuosi ma soprattutto capaci di realizzare un debutto discografico valido, forse i South meritavano più attenzione. “From Here On In” è una godibile raccolta di canzoni pop-rock figlie tanto dell’influenza della scena baggy di Manchester, soprattutto Stone Roses e Charlatans, che di un'innata bravura nel comporre emozionanti canzoni acustiche. Per una particolare capacità di impreziosire il lavoro di felici intuizioni musicali, vedi il basso trainante in “Paint The Silence” o la splendida slide-guitar in “I Know What You’re Like”, i South ricordano i Gomez. La mano del dj-producer salta all’orecchio nelle canzoni strumentali dell’album, pensate ai Beastie Boys che non rappano e ai Chemical Brothers di “Let Forever Be”, mentre dalla facilità con cui i tre si adoperano agli strumenti scaturiscono affascinanti ballate come “Keep Close” e “Run On Time”, punti di congiunzione melodica tra i Beatles e gli Oasis più ispirati. Che il debutto dei South sia passato quasi in punta di piedi non è poi così male. Possedere ed apprezzare “From Here On In” è come avere in casa un vecchio oggetto di famiglia, che qualsiasi altra persona butterebbe in cantina, che qualsiasi rigattiere valuterebbe due lire, ma che ha per noi un valore inestimabile.

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Riassunto del Bot

La recensione mette in luce il talento dei South, band inglese passata inosservata nonostante la valida produzione del loro debutto “From Here On In”. Il disco fonde pop-rock con influenze baggy di Manchester e vanta momenti strumentali notevoli, sottolineati dall’impronta di James Lavelle. Un album che, pur trascurato dai media, offre emozioni autentiche e valore duraturo agli ascoltatori.

Tracce testi video

01   Broken Head I (01:02)

02   Paint the Silence (05:53)

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03   Keep Close (04:38)

04   I Know What You're Like (03:42)

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05   All In for Nothing (reprise) (03:52)

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06   Here On In (05:07)

07   Run On Time (04:57)

08   Broken Head II (03:33)

09   Sight of Me (07:40)

10   By the Time You Catch Your Heart (04:47)

11   Live Between the Lines (Back Again) (04:56)

12   Recovered Now (04:02)

13   Southern Climbs (04:07)

14   By the Time You Catch Your Heart (reprise) (02:01)

15   All In for Nothing (04:17)

16   Broken Head III (05:27)

South

Band londinese scoperta/prodotta da James Lavelle (U.N.K.L.E.), nota per un esordio che intreccia britpop, baggy e ballate pop-rock, seguita da With the Tides e Adventures in the Underground Journey to the Stars; hanno pubblicato anche You Are Here.
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Di  Relator

 "Da un punto di vista musicale è come il lievito madre e le relazioni a distanza, un 'blob' di emozioni e suoni che si stratificano ed ad ogni ascolto diventano sempre più soddisfacenti."

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