Copertina di Spacemen 3 Dreamweapon
Cervovolante

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Per appassionati di musica psichedelica, fan del rock alternativo anni '80, amanti del minimalismo musicale e delle sonorità sperimentali
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LA RECENSIONE

Gli Spacemen 3 sono stati uno dei più grandi gruppi psichedelici degli anni ‘80, credo molto superiori ai spravvalutati Jesus And Mary Chain. Sonic Boom e Jason Pierce erano 2 geni e la loro musica mischiava in maniera originale Red Crayola, Stooges, Velvet Underground e Can creando un sound minimale ed ipnotico. Dopo il primo acerbo ma valido Sound Of Confusion, dall’attitudine ancora garage-punk, gli Spacemen 3 pubblicarono 2 capolavori come The Perfect Prescription e Playing With Fire. In particolare quest’ultimo, in cui spiccava l’assenza della batteria, conteneva autentici gioielli musicali come “Lord Can You Hear Me?”. La parola chiave per capire la loro musica è “minimalismo”. Devoti dei Suicide e di Alan Vega (non a caso nel citato “Playing With Fire” c’è un brano intitolato “Suicide) gli Spacemen 3 hanno creato un linguaggio musicale semplice ma intenso che deformava la tradizione (il blues, la psichedelia e il krautrock) in maniera allucinata. Il gruppo, in particolare Sonic Boom (eroinomane dichiarato) dava molta importanza all’uso di sostanze stupefacenti tanto da considerarle un elemento irrinunciabile della loro musica. Furono copiati dai Loop (di cui la stampa specializzata parlò anche di più rispetto agli Spacemen) motivo per cui Sonic Boom ebbe da ridire. Tuttavia a mio avviso il capolavoro degli Spacemen 3 è Dreamweapon, un live definito come “An Evening of Contemporary Sitar Music”. Non c’ è il sitar ma l’effetto siderale di questa musica è uno sballo completo: sembra di ascoltare Philip Glass sotto l’effetto di pesanti dosi di LSD. Le note minimali degli accordi di chitarra dipingono melodie ipnotiche che ci trasportano in uno stato di pura estase mistica. Questa è rock psichedelico ma, allo stesso tempo, è avanguardia. Dreamweapon è il loro Metal Machine Music ma in ogni caso contiene grande musica. Si tratta di un album di una bellezza irreale e ultraterrena. Non è necessario essere sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (l'effetto è lo stesso) per godere il flusso infinito e catartico creato dalla navicella spaziale di Sonic Boom e Jason Pierce. Peccato che, dopo lo scioglimento del gruppo, i 2 non riuscirono più a tornare su questi livelli anche se Jason Pierce con gli Spiritualized credo abbia fatto meglio del collega.








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Riassunto del Bot

La recensione celebra Dreamweapon degli Spacemen 3 come un capolavoro psichedelico e minimale. Il disco, paragonato a un viaggio mistico e ipnotico, rappresenta l'apice creativo di Sonic Boom e Jason Pierce. L'autore sottolinea l'originalità del sound e l'importanza delle influenze rock e avanguardistiche, evidenziando la grande forza emotiva dell'album.

Tracce video

01   Dreamweapon (43:35)

Spacemen 3

Spacemen 3 sono un gruppo nato a Rugby, Inghilterra, fondato da Jason Pierce e Peter Kember. Attivi negli anni '80, sono noti per una psichedelia minimale, drone e per un rapporto dichiarato con l'uso di droghe.
23 Recensioni

Altre recensioni

Di  ziltoid

 Minimalismo ipnotico travestito da melodiche distorsioni che conduce alla trance mentale.

 Per chi non li conoscesse: non partite da qui. Per i veterani: tuffatevi.