Copertina di Suede Coming Up
GrantNicholas

• Voto:

Per appassionati di rock britannico, fan dei suede e ascoltatori di britpop anni '90
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LA RECENSIONE

Mai dare qualcosa per scontato, nella vita come in ambito musicale.

Prendete i Suede: esordio eponimo col botto, poi un secondo album, "Dog Man Star", inizialmente considerato un totale ed inequivocabile fallimento, per poi svariati anni dopo essere innalzato addirittura a capolavoro. Poi, il colpo di grazia: l'abbandono del talentuoso Bernard Butler, uno dei chitarristi britannici più apprezzati della sua generazione. Siamo nel 1994, sembra la fine del sogno di Anderson e soci. E invece no.

Passano due anni, è il 1996. Nel frattempo un gruppo di cinque fannulloni di Manchester, gli Oasis, guadagna la fama mondiale con due fulminanti lp e fa deflagrare definitivamente la "cool-britannia". Tutti sembrano essersi dimenticati di quel ragazzetto ambiguo e androgino che sfornava mega-hits al vetriolo come "Animal Nitrate" o "We Are The Pigs". Tutti sorridono all'idea che un grande talento avviato ad un probabile status di mostro sacro come Bernard Butler venga sostituito da un diciassettenne semisconosciuto come Richard Oakes. Tutti sorridono. Qualche settimana dopo, non sorride più nessuno.

Le prime avvisaglie arrivano con "Trash", singoletto apripista; il sound dei Suede è radicalmente cambiato, ha acquisito una freschezza ed un'orecchiabilità inaspettate, ed il pezzo spicca il volo, planando sulla terza tacca della British Singles Chart. Esce il disco, ed è un trionfo. Di dieci pezzi, cinque verranno estratti come singoli e centreranno tutti la top ten. Oltre all'inequivocabile successo commerciale, però, colpisce un altro aspetto: tutte le canzoni sono di altissima qualità.

La "tripletta" iniziale lascia senza fiato: "Trash", "Filmstar" (che, alternando una strofa energica ad un ritornello arioso e glam, già mostra l'abilità di Oakes nel costruire riffs alla sei corde) e "Lazy" (malinconico pezzo griffato interamente Anderson) sfoderano chitarre scintillanti, melodie avvolgenti ed un Brett in grandissima forma vocale. Circa a metà disco arriva un pezzo destinato a divenire un classico immancabile del british pop rock di metà anni '90, "Beautiful Ones". Anche negli episodi meno "in vista", la band è inspirata come non mai, vedi "She" e "Starcrazy" (quest'ultima, assieme a "The Chemistry Between Us", scritta da Anderson assieme al nuovo tastierista Neil Codling). Chiude una supermalinconica "Saturday Night", ennesima hit della band. Musicalmente, l'orientamento è quello di allinearsi ad un discorso più pop ed accessibile, mantenendo i tipici guizzi glam dei precedenti dischi. I testi parlano d'amore (la stessa "Saturday Night") e criticano lo yuppismo ("Beautiful Ones", "She"), abbandonando le visioni decadentiste dei primi due lavori in studio.

Per molti "Coming Up" è il miglior disco dei Suede, sicuramente è il loro capolavoro del tanto temuto dopo-Butler. Il mensile britannico Q l'ha comunque inserito al novantaseiesimo posto tra i cento dischi britannici più belli di sempre.

Tracce chiave: "Trash", "She", "Beautiful Ones", "Picnic By The Motorway"

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Riassunto del Bot

Coming Up è il quarto album dei Suede che sancisce una rinascita dopo l'addio del chitarrista Bernard Butler. Il disco, uscito nel 1996, si distingue per un sound più pop e accessibile, con singoli di grande successo come Trash e Beautiful Ones. La critica lo considera uno dei migliori lavori della band, capace di mantenere un alto livello artistico e commerciale.

Tracce testi video

03   Europe Is Our Playground (05:08)

Leggi il testo

05   Killing of a Flash Boy (04:57)

Suede

I Suede sono una band rock britannica, associata al britpop e a un’estetica glam/androgina. Nelle recensioni vengono citati come antesignani del fenomeno britpop e noti per il ruolo del frontman Brett Anderson e per la separazione tra il periodo con Bernard Butler e quello successivo con Richard Oakes. Dopo lo scioglimento del 2003, la band è tornata con una fase post-reunion molto recensita e valutata positivamente.
18 Recensioni

Altre recensioni

Di  shermanoaks

 Il singolo "Beautiful Ones" fu un eccellente tentativo di coniugare una certa concisione rock con il classico allure glammeggiante del gruppo londinese.

 I Suede che più ci conquistarono il cuore, quelli sognanti, romantici come la voce di Brett, sono presenti in brani commoventi come "By the sea" e "Lovely day".


Di  david81

 "'Coming Up' è sicuramente un capolavoro per la discografia dei Suede."

 "Bello, glam, trasognante, notturno, da ascoltare in macchina lungo le strade desolate degli amori adolescenziali di una volta."