Copertina di Suicidal Tendencies How Will I Laugh Tomorrow When I Can't Even Smile Today
GennaMaia

• Voto:

Per appassionati di musica crossover, hardcore, metal, fan degli anni '80, amanti di testi impegnati e di interpretazioni vocali intense
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LA RECENSIONE

Nel fatidico calderone di gruppi speed/thrash che si allenevano a correre sempre più veloce e dimenticarsi per lo più della melodia, dove ogni frase dei "ricercatissimi testi" era un atto d'accusa contro ogni non metallaro, si ritagliavano prepotenetmente lo spazio che desideravano i Suicidal Tendencies di Mike Muir singer dal timbro personalissimo e capace di interpretazioni al di fuori dei canoni imposti dalla suddetta scena Metal (premesso che non ho riguardi negativi per il metal del quale sono stato e sono ancora un grosso fruitore), autori in passato di un celebratissimo esordio omonimo (1983) HardCore al fulmicotone che già palesava strutture tecniche e compositive sbalordituve, come per esempio il cantato Rap e linee melodiche di basso quanto gli assoli ispirati di chitarra, cosa sempre mal digerita nell'ambiente Old School HC, e di un successivo e infinitamente splendido album seminale per il futuro del crossover new e funk o metal che dir si voglia, che rispondeva al nome di "Join The Army" (1987), i nostri Cycos si presentarono alle porte del 1988 con in mano dei pezzi assolutamente fantastici un produttore dal suono spaccaossa (Mark Dodson che molto ha conferito al successo delle release degli Anthrax) e una formazione ineccepibile con l'ingresso nel team di Mike Clark, chitarrista ritmico autentica macchina macina riffs.

L'album si apre con la veloce e compatta "Trip at the brain" spiritosa e piuttosto violenta denuncia all'Intelligence americana che per ben quattro anni ha reso allo stesso Muir la vita impossibile, sorretta da ritmiche serrate il brano è uno stop'n'go continuo di cambi di tempo e solos melodici da brivido (merito del grandissimo talento di colore Rocky George), si continua con "Hearing Voices" mid tempo dal riff monumentale con un ritornello di grande presa, neanche un attimo e si passa alla comlplessa e magnifica "Pledge Your Allegiance" autentico manifesto sonoro della band di Muir vera e propria architettura musicale dove feeling e potenza scrosciano nella melodia dei solos... A questo punto incontriamo quella che secondo me è una delle più belle composizioni di Muir quella "How will I laugh tomorrow" che consegnò alla band il primo successo nel mainstream e che rivelò al mondo il fervido talento compositivo e interpretativo del grande singer. "The miracle", intro armonico e melodico nel quale irrompe un ritmo spacca ossa, e via nell'attitudine più completa dei cinque Cycos che trovano nella sezione ritmica quanto di più fantasioso si potesse trovare nel contetso di una musica tanto trascinante (merito al grande drummer R.J. Herrera e al guest musician Bob Heathcote veramente eccezionali), "Surf And Slam" uno strumentale dove il talento di Rocky George esce prepotentemente alla ribalta, "If I don't wake up" è un tritacarne continuo scandito da tempi potentissimi e break melodici di gran gusto, ed infine il trittico finale "Sorry?! One too many times e The feeling's back" composizioni più affini al periodo HC che uniscono potenza e grandissimo senso della melodia, interpretazioni di Muir esemplari.

In definitiva un MUST troppo dimenticato e troppo poco conosciuto che merita senza dubbio il suo posto nella hall di ogni amante delle grandi emozioni.

Detto questo vi saluto alla prossima...

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Riassunto del Bot

La recensione celebra l'album 'How Will I Laugh Tomorrow When I Can't Even Smile Today' dei Suicidal Tendencies come un capolavoro crossover che unisce potenza e melodia. Viene sottolineata l'abilità interpretativa di Mike Muir e la qualità tecnica della band, con particolare attenzione ai riff e alla sezione ritmica. L'album è definito un must per gli appassionati di hardcore e metal, rimarchevole per la sua originalità e intensità emotiva.

Tracce testi video

01   Trip at the Brain (04:32)

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02   Hearing Voices (04:13)

03   Pledge Your Allegiance (04:32)

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04   How Will I Laugh Tomorrow (06:44)

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08   If I Don't Wake Up (04:53)

09   Sorry?! (03:47)

10   One Too Many Times (03:13)

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11   The Feeling's Back (04:04)

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Suicidal Tendencies

Suicidal Tendencies sono una band statunitense nata a Venice (Los Angeles) e guidata dal cantante Mike Muir. Considerati tra i pionieri del crossover, hanno fuso hardcore punk, thrash, funk e rap, diventando una formazione di culto dagli anni ’80 in poi.
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