I sum 41 tornano sulla scena con un terzo album, "Does This Look Infected?", dopo "Half Hour Of Power" e "All Killer No Filler", continuando a distinguersi per il loro rock-punk incalzante, notevolmente progredito rispetto al loro debutto.
Complessivamente, questo album è molto soddisfacente, e presenta tracce energiche ed orecchiabili, tra cui "Over My Head" e "Still Waiting", che considero le migliori, ma anche "No Brains", "Hyper-Insomnia", "Mr.Amsterdam" e "Thanks For Nothing". Il tutto scende un po' di livello con "Asshole", venti secondi di accordi e urla... Anche "Hooch" non è il massimo, troppo monotona e confusa. Nonostante queste due canzoni, il resto dell'album è ottimo e vario. Questo risultato è stato ottenuto anche grazie all'alchimia fra le due chitarre e alla variabilità della batteria, infatti penso che il batterista sia la componente più valida della band.
Ho scritto questa recensione per contrastare la generale opinione che si ha dei sum 41, reputati la classica band pseudopunk di ragazzotti fighetti, mentre i temi delle loro canzoni sono molto seri e ricchi di significato (basti ricordare Still Waiting e Over My Head). Consiglio questo disco a tutti gli appassionati del rock-punk moderno e aspetto i vostri consigli, i vostri commenti e le vostre critiche...
Sembra di sentire la stessa canzone ripetuta diverse volte con una chiave diversa.
Per la gioia dei veri rockettari, il fenomeno commerciale Sum 41 sta per tramontare...
"Forty minutes of Power, tanto per rimanere in tema."
"'Still Waiting' è forse una delle migliori canzoni dell'intera discografia dei Sum 41."