Copertina di Super Elastic Bubble Plastic The Swindler
Andymonroe

• Voto:

Per appassionati di rock alternativo, fan di post-hardcore, noise-rock e math-rock, ascoltatori di musica indipendente e sperimentale
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Su una cosa sono certo: Mia Wallace, all'ascolto del primo cd dei mantovani Super Elastic Bubble Plastic, direbbe: "Cazzo che botta, ho detto, cazzo che botta!".

Lo direbbe per il semplice motivo che The Swindler ha un suono che polverizza in un colpo solo osso frontale, osso parietale, osso temporale e osso occipitale e che dopo soli ventinove minuti ci si ritrova col cranio rotto. Chiamatelo post-hardcore, chiamatelo noise-rock, chiamatelo math-rock. Chiamatevelo pure come volete ma sappiate che io lo chiamo semplicemento rock'n'roll.

I S.E.B.P. sono una miscela esplosiva di Big Black, Jesus Lizard, Nomeansno e... Gli Stooges che jammano assieme agli Unwound direttamente nell'ambulatorio del dottor Humphry Osmond. E' inutile citare una canzone senza scomodarne un'altra, credetemi in parola, The Swindler scorre liscio e senza cadute di tono con lo stesso fare malefico di Steve Albini intento a cambiarvi la pettinatura e a cospargevi di "Kerosene".

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione evidenzia l'impatto potente e immediato dell'album The Swindler dei Super Elastic Bubble Plastic. Definito un mix esplosivo di diversi generi rock alternativi, il disco si distingue per la sua energia pura e la continuità senza cali di tono. L'album viene paragonato a icone del genere come Big Black e Steve Albini, con un sound capace di colpire duro in poco meno di mezz'ora.

Tracce video

01   Double Party (02:49)

02   I Can't Sleep and I Hate You (03:32)

03   My Emotional Friend (01:52)

04   Come With Us (03:43)

05   Little Red Ghost (04:04)

06   Souvenir D'Italie (03:24)

07   Addiction (01:54)

08   The Swindler (03:06)

09   Sisters (04:04)

10   My Emotional Friend (reprise) (00:41)

Super Elastic Bubble Plastic

Power trio mantovano (Gionata Mirai: chitarra/voce; Alessio Capra: batteria; Gianni Morandini: basso). Esordio The Swindler (2004), prodotto da Giulio “Ragno” Favero e GianLuca Turrini, mastering di Madaski. Segue Small Rooms (2006), ancora con Favero. Con Chances l’autoproduzione segna una maturità più ampia, tra impeto noise e aperture melodiche. Intensa attività live, anche con Linea 77, Korn, Dinosaur Jr., Placebo (annullata) e Heineken Jammin’ Festival.
06 Recensioni

Altre recensioni

Di  vito

 29 minuti di ottima musica, 10 canzoni rabbiose, emotive ed immediate che non vi lascieranno indifferenti.

 Semplicemente meravigliosa, 'The Swindler' dimostra le capacità di questo giovane Power trio mantovano.