Copertina di Suzanne Vega Beauty & Crime
geektheboy

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Per amanti della musica alternativa e cantautoriale, fan di suzanne vega, appassionati di album con ricca strumentazione e testi approfonditi
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LA RECENSIONE

I titoli semplici spesso nascondono molte sorprese. Qualcuno ricorderà quel piccolo capolavoro che Jenny Wilson battezzò "Love & Youth", e molti avranno apprezzato "You Are Free" di Cat Power. Titoli banali. Eppure.

"Beauty & Crime" fa capolino come se niente fosse sei anni dopo il controverso e confuso "Songs In Red And Gray". E' una sorpresa per tutti, ed è graditissima. Vega riesce nell'ostica impresa di rimescolare tutte le sue carte, di prendere tutto ciò che di buono aveva tirato fuori dal cilindro fino a questo momento e rimescolarlo fino a creare qualcosa di completamente nuovo e originale.

La pièce teatrale di "Bound" è la perfetta sintesi della nuova arte di Vega, con l'apertura drammatica di violini e poi il battito pontentissimo e sferragliante delle percussioni. L'altra metà del dittico, "Unbound", in effetti complementare, rimanda agli episodi più felici (quei pochi) di "Songs...", con il beat "ferroviario" che sembra rubato a "Fast As You Can" di Fiona Apple. Il power-pop di "Frank & Ava" affida l'incipit a una chitarra elettrica, e con "As You Are Now" Vega si rivela cantautrice forbita di rock da camera, con tanto di strumenti a fiato e folate di archi (scelta che caratterizza anche l'epilogo di "Anniversary", arricchito da cori black). "Pornographer's Dream" scava nel passato, con il pianoforte a scandire il ritmo lounge, e "Ludlow Street" si rivela dopo ripetuti ascolti una delle canzoni pop più pure e commoventi mai ascoltate negli ultimi tempi.

Il disco è inizialmente sconcertante per la generosa quantità di temi trattati. Temi musicali, si intende. E questo ne compromette parzialmente la linearità e, alla fin fine, l'incisività. La voce di Vega, comunque, migliorata ulteriormente l'impostazione, è duttile e versatile quanto basta per rivelarsi sempre appropriata, con tutti i limiti del caso.

"Beauty & Crime" ha il potere di farci ricredere completamente sulle sorti di una cantautrice che negli ultimi anni sembrava essere diventata un pallido spettro di sè stessa. E anzi la rimette in gioco con un'immagine più sicura e delineata che mai. Il 2007 sembrava essere un anno sfortunato per le cantautrici. Sembrava.

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Riassunto del Bot

Il disco 'Beauty & Crime' segna il ritorno di Suzanne Vega con un approccio fresco e originale. L'album mescola con successo nuovi elementi con il passato artistico, offrendo brani intensi e ben costruiti. Nonostante la varietà di temi musicali possa creare un leggero senso di frammentazione, la voce versatile di Vega sostiene e valorizza l'intero progetto. Questo lavoro rilancia la cantautrice in modo positivo dopo un periodo di incertezza artistica.

Tracce testi

01   Zephyr & I (03:11)

02   Ludlow Street (03:15)

03   New York Is a Woman (02:55)

04   Pornographer's Dream (03:24)

06   Edith Wharton's Figurines (02:23)

07   Bound (04:43)

08   Unbound (03:35)

09   As You Are Now (02:21)

10   Angel's Doorway (02:55)

11   Anniversary (02:59)

Suzanne Vega

Cantautrice statunitense nata nel 1959 a Santa Monica e cresciuta a New York (Spanish Harlem). Nota per Luka e Tom’s Diner, ha rinnovato il folk anni ’80 con scrittura poetica e, in seguito, sperimentazioni elettro-acustiche.
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