Copertina di The Beatles Beatles For Sale
VIOLATOR 88

• Voto:

Per appassionati di musica rock anni ’60, fan dei beatles, amanti dell’analisi musicale e degli album con atmosfere introspettive
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LA RECENSIONE

C'è chi ha attaccato e attacca questo disco in nome della libertà di demolire anche i mostri sacri. Io invece lo difendo. "Beatles For Sale" contiene infatti, a mio avviso, i primi semi del nuovo metodo di comporre canzoni in maniera soggettiva che sarà proprio dei Beatles a partire da "Rubber Soul", dopo la parentesi offuscata dalla marijuana di "Help!".

Si tratta di un album scritto per la maggior parte da Lennon, qui nel suo periodo di leadership del gruppo, contemporaneo alla sua scoperta del modo dylaniano di intendere e concepire la musica. Ciò si riflette nel mood che si potrebbe definire "invernale" di alcune sue composizioni, come l'iniziale "No Reply", con un sezione mediana trascinante e un testo amaro, caratteristica che accomuna anche la bella e pessimista "I'm A Loser" e "I Don't Want To Spoil The Party", che racconta di una situazione in cui ci siamo ritrovati un po' tutti (l'inadeguatezza a una festa). Sicuramente degne di menzione sono "Baby's in Black" e "What You're Doing", anch'esse fotografie di momenti e personaggi non proprio felici, a cui fanno da contraltare la solare e orecchiabilissima "Eight Days A Week" e la bucolica "I'll Follow The Sun", una delle primissime composizioni di McCartney.

Se il disco fosse stato composto solamente da queste canzoni ci saremmo trovati di fronte a un lavoro sicuramente migliore di come si presenta alle nostre orecchie, diluito com'è da inutili cover riempitivo, tra le quali salvo solamente "Rock'n'Roll Music", peraltro già elettrizzante nella versione originale di Chuck Berry. Se volete un consiglio, ascoltate quest'album nei giorni di pioggia, magari un po' infreddoliti come i quattro di Liverpool ritratti nella celebre copertina.

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Riassunto del Bot

La recensione difende Beatles For Sale da critiche eccessive, evidenziando i semi di un nuovo approccio compositivo da parte di Lennon e il mood introspettivo di alcune tracce. Non mancano però riserve sulle cover riempitive, suggerendo l'ascolto in giornate piovose per apprezzarne pienamente l'atmosfera.

Tracce testi video

02   I’m a Loser (02:34)

03   Baby’s in Black (02:08)

04   Rock and Roll Music (02:34)

05   I’ll Follow the Sun (01:51)

07   Medley: Kansas City / Hey‐Hey‐Hey‐Hey! (02:33)

08   Eight Days a Week (02:45)

09   Words of Love (02:15)

10   Honey Don’t (03:00)

11   Every Little Thing (02:05)

12   I Don’t Want to Spoil the Party (02:36)

13   What You’re Doing (02:35)

14   Everybody’s Trying to Be My Baby (02:24)

The Beatles

I Beatles sono un gruppo rock britannico formato a Liverpool nel 1960 da John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr. Considerati tra gli artisti più influenti del XX secolo, hanno rivoluzionato la forma-canzone, l’uso dello studio di registrazione e la cultura popolare. Si sono sciolti nel 1970.
173 Recensioni

Altre recensioni

Di  piergiorgio

 "No Reply" - trenta secondi di magia, una delle vette più alte della espressività dei Beatles.

 Nessuno può considerarlo scarso, come nessun album dei Beatles lo è, ma tutti lo considerano il pezzo meno pregiato della loro collezione.