Copertina di The Crown Deathrace King
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• Voto:

Per appassionati di thrash e death metal, fan di musica metal svedese, ascoltatori di metal tecnico e aggressivo
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LA RECENSIONE

Volete un’idea precisa, veloce e chiara di cosa siano capaci di fare questi The Crown? Skippate le tracce di questo Deathrace King fino alla 10, alzate il volume del vostro stereo al massimo e preparatevi perché nei prossimi quattro minuti scarsi il vostro cervello e le vostre orecchie saranno sottoposti alla tortura inflitta loro dall’assalto death/thrash di questi cinque svedesi.

Questa che avete appena ascoltato era Total Satan (dove tra l’altro c’è un’apparizione di Mika Luttinen degli Impaled Nazarene) ma il risultato sarebbe stato lo stesso se aveste scelto come boia Deathexplosion o I Won’t Follow o qualunque altra canzone dell’album. I The Crown sono attivi sin dal 1990 (e proprio in questi giorni è in uscita Possessed 13, che celebra i 13 anni di puro massacro di questi death/thrasher) e sotto il nome di Crown of Thorns registrarono un paio di album, ma il progressivo emergere dall’underground arriva col cambio di nome e l’album Hell is Here. Dopodiché abbiamo questo Deathrace King che…beh senza tanti giri di parole spacca davvero il culo. I nostri propongono una miscela letale di Thrash e Death metal svedese, per cui smussato dalle melodie tipiche dei gruppi di Gothenburg e dintorni (At The Gates su tutti) come possiamo sentire molto bene nel riff granitico di I Won’t Follow ma, e qui sta la peculiarità di questo gruppone, aggiungendovi una spietatissima attitudine punk/rock’n’roll lievemente à la Motorhead.

Non sarebbe quindi fuori luogo un paragone con i Carpathian Forest che fanno la stessa cosa su una base di gelido black metal norvegese. La tecnica dimostrata da ogni singolo componente lascia a bocca aperta, soprattutto le pirotecniche evoluzioni del duo Tervonen-Sunesson che con le loro sei-corde ci sanno fare…e non poco. Ottimo il growl/screaming di Johan Lindstrand e notevole il lavoro del bassista Magnus Olsfelt soprattutto in fase di songwriting. Manca solo da menzionare l’impalcatura su cui si regge la devastante macchina da guerra svedese…Janne Saarenpää (1,93 per 84kg). Si sente parlare tanto spesso di tali Gene Hoglan, Hellhammer, Nick Barker e compagnia bella, vi assicuro che dopo avere ascoltato il lavoro di questa sorta di drum machine umana vi verrà qualche dubbio sull’effettiva grandezza dei suoi ben più famosi colleghi.

Per chi cerca un cd che tenga compagnia nei lunghi pomeriggi invernali e dia un bel calcio nel culo quando se ne ha bisogno.

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Riassunto del Bot

La recensione esalta Deathrace King dei The Crown come un album death/thrash metal potente e tecnico, capace di unire melodie tipiche dello stile svedese con un'attitudine punk/rock'n'roll. Si sottolineano le capacità strumentali del gruppo, dal duo chitarristico al drumming impressionante di Janne Saarenpää. Un album consigliato per chi cerca energia e massacro sonoro.

Tracce testi video

02   Executioner (Slayer of the Light) (03:45)

03   Back From the Grave (03:06)

04   Devil Gate Ride (04:10)

05   Vengeance (04:44)

06   Rebel Angel (04:21)

08   Blitzkrieg Witchcraft (03:37)

Leggi il testo

09   Dead Man's Song (04:08)

10   Total Satan (04:07)

11   Killing Star (Superbia Luxuria XXX) (08:37)

The Crown

The Crown sono un gruppo death/thrash svedese nato nel 1990 come Crown of Thorns (nome cambiato per omonimia). Hanno pubblicato classici come Deathrace King e Crowned in Terror (con Thomas Lindberg alla voce), poi riedito come Crowned Unholy con Johan Lindstrand. Sciolti nel 2004 e riformati dal 2009, hanno proseguito con dischi come Doomsday King, Death Is Not Dead, Cobra Speed Venom e Royal Destroyer.
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