Copertina di The Dandy Warhols Dandys Rule, Ok?
GrantNicholas

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Per appassionati di alternative rock, fan degli anni '90, amanti della psichedelia e della musica indipendente
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LA RECENSIONE

"Dandy's Rule, Ok?" è l'esordio dei Dandy Warhols, pubblicato per Tim/Kerr il 6 aprile 1995.

Prodotto dal leader Courtney Taylor assieme a Tony Lash (ex batterista degli Heatmiser), è stato quasi interamente scritto dallo stesso Courtney e registrato nell'inverno a cavallo tra il '94 ed il '95.

Il disco è composto da ben quindici canzoni più un'introduzione parlata, "Introduction By Young Tom", e si muove attraverso sonorità alternative rock intrise di una marcata psichedelia.

"The Dandy Warhols' T.V. Theme Song" e "Ride", i due singoli estratti posti in sequenza dopo l'introduzione, rappresentano l'anima più "accessibile" dell'opera prima della band di Portland. La prima è un britpop orecchiabile ed estremamente melodico, la seconda è più "corposa" e satura; in entrambe sono comunque decisamente protagoniste le chitarre elettriche, come del resto in tutto l'album.

Album che si muove agilmente tra momenti in cui la psichedelia stessa la fa da padrona, come in "Just Try", "Dick" o nell'infinita suite di più di sedici minuti "It's A Fast Driving Rave-Up With The Dandy Warhols Sixteen Minutes" (completata da un'intro di cinquantuno secondi ed un'outro, che chiude anche il disco, di quasi cinque minuti) e pezzi costituiti da un più lineare e fruibile pop rock ("The Coffee And Tea Wrecks", "Tony, This Song Is Called Lou Weed", "Best Friend"). Da segnalare lo "shottino" brit "Nothin' To Do", carino ma forse sin troppo Oasis, e la buona "Grunge Betty", chitarre a manetta e divertimento assicurato.

Buona la prova vocale di Courtney, anche se lontana dalle mille variazioni di registro vocale di "Odditorium..." e "Welcome To The Monkey House", e discreta in generale la resa dell'intera band: da ricordare che qui alle pelli troviamo ancora Eric Hedford, che verrà sostituito dall'attuale batterista Brent DeBoer solo nel 1998.

"Dandy's Rule, Ok?" è un discreto esordio, non paragonabile a grandi prove come "Thirteen Tales From Urban Bohemia" o "Odditorium Or Warlords Of Mars", ma comunque valido.

Il meglio, comunque, arriverà sicuramente dopo.

 

Tracce chiave: "Ride", "Dick", "It's A Fast Driving Rave-Up With The Dandy Warhols Sixteen Minutes"

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Riassunto del Bot

La recensione analizza il primo album dei Dandy Warhols, 'Dandy’s Rule, Ok?', pubblicato nel 1995. Si evidenzia un mix di alternative rock e psichedelia con brani accessibili come 'The Dandy Warhols' T.V. Theme Song' e 'Ride'. Sebbene non sia il miglior lavoro della band, l'album rappresenta un esordio valido con buone performance strumentali e vocali. I veri successi arriveranno con gli album successivi.

Tracce testi video

01   Introduction by Young Tom (00:26)

02   The Dandy Warhols' T.V. Theme Song (02:50)

03   Ride (04:10)

04   Best Friend (03:27)

05   Not Your Bottle (04:00)

06   (Tony, This Song is Called) Lou Weed (04:17)

08   The Coffee and Tea Wrecks (04:06)

12   Nothing (Lifestyle of a Tortured Artist for Sale) (03:52)

Leggi il testo

14   Prelude: It's a Fast-Driving Rave-Up With The Dandy Warhols Sixteen Minutes (00:51)

15   It's a Fast-Driving Rave-Up With The Dandy Warhols Sixteen Minutes (16:04)

16   Finale: It's a Fast-Driving Rave-Up With The Dandy Warhols Sixteen Minutes (04:58)

The Dandy Warhols

The Dandy Warhols sono un gruppo di Portland (Oregon) attivo dal 1994. Mischiano alternative rock e neo-psichedelia con frequenti incursioni pop. Il successo internazionale arriva con Thirteen Tales From Urban Bohemia e il singolo Bohemian Like You; negli anni alternano dischi più pop a lavori sperimentali, pubblicando anche sulla loro etichetta Beat The World.
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