Copertina di The Doors In Concert
Lor444

• Voto:

Per fan dei doors, appassionati di rock classico, amanti della musica dal vivo e collezionisti di album storici.
 Dividi con...

LA RECENSIONE

Il problema maggiore per un appassionato dei Doors è che nella discografia finora mancava un "live" degno di loro. Infatti, "Absolutely Live", il disco dal vivo più famoso, non dà che un assaggio della grandezza dei Doors sul palco. Ora invece, "In Concert" permette di assaporare al meglio la grandezza dei Doors e in particolar modo, ovviamente, del "Re Lucertola", il "Cristo Risorto In Rock", uno dei massimi geni della musica moderna: Jim Morrison.

Questo doppio cd è composto dell'intero "Absolutely Live", dal bootleg più famoso, "Alive She Cried", e da vari altri pezzi rari. "Absolutely Live" è ormai famosissimo: registrato tra il 1968 e il 1970, ha tra i punti forti il medley "Alabama Song"-"Back Door Man"-"Love Hides"-"Five To One", il celeberrimo poema morrisoniano, "The Celebration Of The Lizard", una agguerritissima versione di "Break On Through", una "Soul Kitchen" epica e soprattutto "When The Music's Over", nella versione probabilmente più bella di sempre, con Morrison che si interrompe per urlare "Shut Up!" ai fans plaudenti durante un momento di silenzio della canzone e che stravolge il testo per dialogare con loro.

Ma solo questo disco non basta, manca molto della grandezza dei Doors, mancano molte delle canzoni (chiamarle così è riduttivo, sarebbe più indicato "opere d'arte") più rappresentative. Il cd 2 si apre con "Roadhouse Blues", agguerritissima e acclamatissima, l'assolo di Krieger è velocissimo, chiusa da uno dei tanti sagaci dialoghi di Morrison con il pubblico, il cui tema stavolta è l'astrologia. A seguire, tra le varie canzoni tratte da "Alive She Cried", si fanno notare "Light My Fire", velocissima e tagliente, "Love Me Two Times", "The Unknown Soldier" e infine il capolavoro dei capolavori: tratta dal film "Live at The Hollywood Bowl", ecco una versione allucinata e lunghissima di "The End", con il testo originale quasi del tutto sostituito da alcuni poemi di Morrison e chiusa da una coda strumentale assolutamente micidiale prima della ripresa del tema iniziale; la voce di Morrison è mozzafiato e personalmente ogni volta che sento questa traccia mi scorre un brivido lungo la schiena. Chiunque ami i Doors non può non avere questo disco.

Carico i commenti...  con calma

Riassunto del Bot

La recensione celebra 'In Concert' come il live definitivo dei Doors, capace di catturare appieno la loro energia e il carisma di Jim Morrison. Questo doppio CD raccoglie registrazioni storiche e rare, migliorando il già noto 'Absolutely Live'. Le performance intense e interattive confermano il valore artistico della band sul palco, con tracce memorabili come 'The End' e 'Roadhouse Blues'. Un must per ogni fan dei Doors.

Tracce testi video

01   House Announcer (02:40)

02   Who Do You Love (06:02)

03   Alabama Song (Whiskey Bar) (01:51)

05   Love Hides (01:48)

07   Build Me a Woman (03:33)

08   When the Music's Over (14:49)

Leggi il testo

09   Universal Mind (04:54)

10   Petition the Lord With Prayer (00:52)

Leggi il testo

11   Dead Cats, Dead Rats (01:53)

Leggi il testo

12   Break on Through #2 (04:41)

13   Lions in the Street (01:13)

15   A Little Game (01:10)

16   The Hill Dwellers (02:40)

Leggi il testo

17   Not to Touch the Earth (04:14)

18   Names of the Kingdom (01:24)

Leggi il testo

19   The Palace of Exile (02:20)

Leggi il testo

The Doors

I Doors sono uno dei gruppi culto della musica rock: tra sensualità oscura, psichedelia e blues, hanno lasciato un segno indelebile dagli anni Sessanta a oggi. Guidati dal carisma iconico di Jim Morrison, sono noti per il loro sound unico e per l’influenza che vanno da club fumosi a platee sconfinate.
64 Recensioni